Ci sono posti bellissimi, che vantano paesaggi da cartolina e servizi a cinque stelle. E poi ci sono i posti magici, quelli da cui non vorresti mai andare via e in cui torneresti in loop.

Sono quei luoghi in cui una strana alchimia fatta di panorami, atmosfere, servizi e persone ti fa percepire quelle che gli influencer chiamano “good vibes”, le vibrazioni positive, una sensazione che non si può descrivere a parole, ma che quando capita di incontrare, si riconosce al primo colpo: ci si sente a casa, si sta bene, si riesce a riposare la mente, prima ancora del corpo, e a godere di ogni singolo minuto in quel posto. Senza stress, senza ansie, senza aspettative.

L‘Hotel de Mar Gran Meliá a Maiorca, nelle Isole Baleari, appartiene sicuramente alla seconda categoria: quella dei luoghi magici. Spiegare il perché è difficile: sarà la location, saranno gli ambienti, sarà il contorno naturalistico. Più probabilmente, sono le persone che ci lavorano e la loro attenzione al cliente che riescono a far sentire sempre a proprio agio anche in un ambiente così raffinato.

E proprio in tema di eleganza e iconicità dello stile, va sottolineato che, dallo scorso maggio, l’Hotel de Mar Gran Meliá ospita una nuova Riva Lounge, la prima in terra spagnola, che si sviluppa tra una luminosa area dining interna e una terrazza panoramica fronte mare immersa in un giardino.

Ogni dettaglio richiama lo stile delle barche Riva, grazie all’utilizzo di materiali pregiati come il mogano, l’acero righettato e l’acciaio, e alla scelta di arredi leggendari come la lampada Aquariva o le sedie Aquarama. Ad arricchire e rendere ancora più autentica ed emozionante l’esperienza Riva in questo resort c’è un meraviglioso Rivamare, disponibile per charter privati su prenotazione, riservati sia agli ospiti del resort sia ai visitatori esterni. Un’opportunità unica per esplorare le baie nascoste dell’isola, gustando aperitivi al tramonto o una cena indimenticabile.

Ma l’Hotel de Mar è legato al mare anche per la sua silhouette, che ricorda quella della prua di una nave. Progettato dall’architetto spagnolo José Antonio Coderech nel 1962 su commissione di Bartomeu Joan Boadas Mayor, e conosciuto come “l’edificio di cioccolato” grazie al suo rivestimento in piastrelle di ceramica marrone, il resort affacciato sulla costa di Illetes è da oltre 60 anni uno dei simboli dell’architettura maiorchina e dispone di sole stanze vista mare.

Coderech trovava inconcepibile che, di fronte a un mare così bello, magnetico e affascinante, potessero esserci camere con vista sulla strada, e così progettò un edificio che si apriva alla vista, “voltando le Coderech trovava infatti inconcepibile che di fronte a un mare tanto bello, magnetico e affascinante potessero esserci stanze con vista sulla strada e ha studiato un edificio che si aprisse alla vista, “voltando le spalle” a tutto ciò che lui non considerava degno di essere ammirato. Non appena si entra dalla main hall, del resto, si viene letteralmente catapultati verso il mare e quel che c’è alle spalle torna alla vista, e alla memoria, solo quando si esce dal resort. Inoltre, avendo ogni stanza una posizione sfalsata in facciata rispetto a quelle vicine, è impossibile che da una camera si possa guardare dentro un’altra. In pratica, l’apologia della privacy.

L’Hotel de Mar Gran Meliá è un luogo dove tutto diventa esperienziale, dove il bagno in mare, la tintarella o i pranzi e le cene si trasformano in emozioni.
Si comincia all’arrivo, quando si viene accolti da un check-in degno di un re. La fretta non esiste. Si viene fatti accomodare su comode poltrone in pelle, viziati con un flûte ghiacciato e si procede alla registrazione. Le stanze, sobrie ed eleganti, sono una vera coccola e dispongono di un terrazzino con arredi in teak grezzo naturale che ricordano quelli dei transatlantici d’antan. La vista, neanche a dirlo, è impareggiabile e spazia anche sulle aree esterne dell’hotel che comprendono due piscine, il Bonbon Beach Club firmato Alberta Ferretti che, oltre alle grandi cabane doppie intorno alla piscina, comprende anche una serie di lettini nell’area sopraelevata che costeggia il mare e una piccola spiaggia incastonata alla fine di una baia in miniatura che sembra uscita dalle favole.

Tre i ristoranti, tutti da provare. Oltre a quello della lounge Riva c’è infatti l’informale restaurant del Bonbon Beach Club, perfetto per la pausa di mezzogiorno, che propone cucina iberica rivisitata e piatti della tradizione. La sera, invece, è d’obbligo una tappa all’Arrels, il ristorante gestito dalla famosa chef spagnola Marga Coll che, in base alle disponibilità del mercato e dei suoi orti personali, propone ogni giorno una diversa esperienza di cucina maiorchina. Non è possibile scegliere à la carte, ma ogni sera viene creato un menu di sette portate che varia in base alle disponibilità del mercato e dei suoi orti personali.

A completare l’esperienza straordinaria garantita dall’Hotel de Mar c’è inoltre il fatto che questo è un resort “adults only”, il che significa pace e tranquillità garantite, in cui non è un problema portarsi dietro gli amici pelosi perché sono accettati con lo stesso entusiasmo con cui vengono accolti i loro padroni.

Un’ultima chicca. Per gli appassionati di arte e di design, questo albergo è anche un piccolo museo. Ogni piano ospita infatti le opere di un differente artista spagnolo. Si va dalla pittrice contemporanea Raquel Navarro all’artista interdisciplinare Jordi Lafòn Guerrero, passando per Quique Gimenez, Montsita Rierola de Mas e molti altri creativi spagnoli degli Anni 60. Sulla destra della reception una piccola stanza accoglie la legenda di tutte le opere e anche documenti relativi alla costruzione dell’hotel.

