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Aksìa SGR acquisisce Amare Group e accelera sul polo europeo della componentistica nautica

Dietro il progetto di uno yacht ci sono componenti che raramente occupano il centro della scena, ma che incidono sul modo in cui la barca viene progettata, utilizzata e vissuta. È proprio in questo settore che Aksìa sta portando avanti un progetto di aggregazione dedicato alla componentistica nautica di alta gamma. A seguito dell’acquisizione di Seasmart nel novembre 2025, la società di gestione di fondi di private equity, tramite Aksìa Capital VI, ha acquisito il 100% di Amare Group, ramo di componentistica nautica di Amare Srl.

L’operazione segna un ulteriore passo avanti nello sviluppo di MHI Group, il progetto industriale avviato da Aksìa con l’obiettivo di creare un gruppo europeo di riferimento nella componentistica premium per yacht e superyacht. La strategia consiste nel riunire aziende italiane specializzate, mantenendone identità e competenze e creando allo stesso tempo sinergie nell’engineering, nella produzione, nello sviluppo commerciale e nella crescita internazionale.

Aksìa e il progetto MHI Group

Per capire l’operazione, è utile partire da Aksìa, una società di gestione di fondi di private equity che investe principalmente in aziende italiane di medie dimensioni, sostenendone la crescita e lo sviluppo internazionale. Il suo team ha portato a termine più di 60 operazioni in Italia e all’estero, con oltre 600 milioni di euro investiti attraverso cinque fondi.

L’ingresso di Seasmart ha dato avvio al progetto industriale oggi riunito sotto MHI Group. Specializzata in accessori di alta gamma per ponti, la società è diventata il primo tassello di una strategia pensata per riunire aziende con competenze diverse all’interno della filiera nautica. Con Amare, il gruppo si sta ora espandendo in nuove categorie di prodotti.

Chi è Amare Group?

Fondata nel 2012 e operativa tra Modena e Isernia, Amare Group progetta e produce componenti nautici di alta gamma. La sua offerta comprende oblò e sistemi vetrati, passerelle, sistemi cinematici e idraulici e soluzioni di automazione wireless. È proprio la natura di questi prodotti a rendere particolarmente rilevante l’ingresso di Amare nel progetto MHI. Su uno yacht moderno, un sistema di movimento o una superficie vetrata non possono essere considerati separatamente dall’architettura. Devono integrarsi nei volumi, rispettare il linguaggio stilistico del progetto e, allo stesso tempo, garantire affidabilità e facilità d’uso.

Amare lavora su questo punto di incontro tra engineering, produzione, assemblaggio, personalizzazione e design, servendo alcuni dei principali cantieri italiani e internazionali. Il sito produttivo di Isernia dispone inoltre di capacità produttiva disponibile per accompagnare un’ulteriore crescita dell’azienda. Alla guida resterà Michele Benvenuto Preziuso, che reinveste nel progetto e continuerà a ricoprire il ruolo di amministratore delegato. 

Due aziende, competenze complementari

Il motivo alla base dell’operazione diventa particolarmente chiaro se si considerano le due aziende nel loro insieme. Seasmart apporta al gruppo la sua esperienza negli accessori premium di coperta, mentre Amare aggiunge sistemi vetrati, passerelle, movimentazioni cinematiche e idrauliche e automazione wireless.

MHI Group può così ampliare la propria offerta e presentarsi ai cantieri come fornitore di più categorie di prodotto. L’integrazione permetterà inoltre di condividere competenze nell’engineering, nella produzione, nel marketing e nell’after-sales, oltre a sviluppare nuove opportunità commerciali presso i rispettivi clienti. Tra gli altri obiettivi figurano il rafforzamento delle attività internazionali e dei servizi dedicati al refit e all’assistenza post-vendita.

Questo non significa, però, uniformare le due società. Seasmart e Amare continueranno a operare con i propri marchi e a mantenere le rispettive aree di competenza, condividendo al contempo alcune risorse per sostenere l’innovazione, lo sviluppo commerciale e la crescita internazionale. Un’impostazione ribadita anche da Michele Benvenuto Preziuso, secondo il quale l’intenzione è preservare “la forte identità di ciascun brand del Gruppo”, mettendo allo stesso tempo in comune competenze ed esperienze.

Un progetto destinato a crescere

L’acquisizione di Amare rappresenta la prima operazione successiva all’ingresso in Seasmart, ma la strategia di Aksìa prevede già ulteriori passi. Il fondo intende sostenere MHI Group attraverso investimenti nelle aziende che ne fanno parte e nuove acquisizioni in categorie complementari. 

“Con Amare – spiega Filippo Anichini, partner di Aksìa – compiamo il primo passo concreto nel percorso di aggregazione avviato con Seasmart”. L’obiettivo è costruire un polo nel quale prodotti, competenze e relazioni commerciali differenti possano contribuire alla crescita del gruppo, mantenendo il posizionamento premium delle singole realtà. 

Per MHI Group, Seasmart e Amare rappresentano i primi due tasselli di questo processo. Le future acquisizioni determineranno fino a che punto si espanderà il progetto e quali ulteriori aree di competenza andranno ad arricchire un’offerta che punta a coprire una parte sempre più ampia della componentistica premium per yacht e superyacht.

Matteo Bertolo, Michele Benvenuto Preziuso e Filippo Anichini dopo l’acquisizione di Amare Group da parte di Aksìa

Da sinistra: Matteo Bertolo, direttore degli investimenti di Aksìa; Michele Benvenuto Preziuso, fondatore di Amare Group; e Filippo Anichini, socio di Aksìa

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