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Alfa Romeo e Luna Rossa: una combinazione vincente

Il rosso, prima ancora di essere un colore, per Alfa Romeo è una dichiarazione d’intenti. È il colore delle corse, della velocità, di una storia costruita inseguendo la performance. Oggi quello stesso rosso cambia elemento. Lascia l’asfalto, incontra il mare e si ritrova persino nel nome della sfida italiana alla 38ª America’s Cup: Luna Rossa. Una coincidenza cromatica solo apparente. Perché dietro l’incontro tra il Biscione e il challenger italiano c’è un’affinità che parte dall’identità e arriva alla tecnologia.

Top Yacht Design era a Napoli per raccontarla da vicino, in occasione del secondo atto delle Preliminary Regattas della 38ª Louis Vuitton America’s Cup. Ed è proprio nel Golfo partenopeo che la Casa automobilistica ha presentato, l’edizione speciale Luna Rossa che coinvolge Junior, Tonale, Giulia e Stelvio. Un debutto arrivato nei giorni in cui il team italiano ha trasformato l’appuntamento di Napoli anche in una prova di forza sul campo di regata.

«C’è stato un feeling immediato che, secondo me, discende proprio dalla natura e dalle origini di questi due marchi. Sono entrambi italiani, entrambi rossi», racconta Santo Ficili, CEO di Alfa Romeo e Maserati. «Quando nasce una sintonia immediata, può svilupparsi una collaborazione di questo tipo».

In vista dell’America’s Cup 2027 a Napoli, il rapporto entra ora in una nuova fase. Dopo la Giulia Quadrifoglio Luna Rossa, realizzata in appena dieci esemplari, tutti venduti, il legame con il team italiano si estende a una gamma più ampia. Nasce così l’Edizione Luna Rossa, declinata su Junior, Tonale, Giulia e Stelvio e destinata progressivamente ai mercati europei. Quattro modelli differenti accomunati da un linguaggio fatto di bianco, nero, grigio e, inevitabilmente, rosso.

«Il primo risultato del lavoro fatto insieme è la Giulia Quadrifoglio Luna Rossa», prosegue Ficili. «Da quel momento abbiamo cominciato a lavorare intensamente per mettere le mani su un prodotto più di serie».

Ma sarebbe riduttivo leggere l’operazione soltanto attraverso il design o una serie di richiami estetici. Il Biscione non è semplicemente uno sponsor del challenger italiano. Il rapporto si sviluppa su tre piani – sportivo, tecnico e di prodotto – mettendo in comunicazione competenze nate in mondi apparentemente lontani. Da una parte l’automobile, dall’altra una delle competizioni tecnologicamente più sofisticate dello sport contemporaneo.

Alfa Romeo Giulia Edizione Luna Rossa

La contaminazione si coglie innanzitutto nella ricerca sui materiali. Su Junior e Tonale debutta, per esempio, la tecnologia 3D Knit per i rivestimenti dei sedili, utilizzata per la prima volta all’interno di Stellantis, mentre superfici e grafiche richiamano la struttura delle vele e il linguaggio tecnico della nautica. Su Giulia e Stelvio il registro diventa ancora più sofisticato, con un largo impiego della fibra di carbonio e dell’ECONYL, nylon riciclato ottenuto anche dal recupero delle reti da pesca.

«Questa collaborazione ha portato all’utilizzo di materiali con i quali abbiamo realizzato i rivestimenti dei sedili, ma non solo», spiega Ficili. «Per la prima volta nella storia del marchio inseriamo un materiale particolarissimo, con lavorazioni molto particolari». E aggiunge: «Anche alcuni inserti che abbiamo portato sulla plancia derivano dai loro materiali, quelli che utilizzano anche per le vele, per esempio».

Lo scambio, però, funziona in entrambe le direzioni. Ed è probabilmente qui che il progetto rivela la sua parte più interessante. Le competenze sviluppate nella simulazione, nella dinamica del veicolo e nell’analisi virtuale sono state messe a disposizione della squadra tecnica velica. Il lavoro coinvolge anche i software di controllo dei circuiti che movimentano le vele, verificati prima virtualmente sul simulatore del team e successivamente sulla barca. In una Coppa America dove prestazioni, gestione dei dati e capacità di anticipare il comportamento dei sistemi sono diventate decisive, il confine tra automobile e vela si fa sorprendentemente sottile.

Balocco diventa così uno dei punti di contatto tra questi due universi. «La collaborazione si è sviluppata anche a Balocco, dove abbiamo il centro prove Alfa Romeo», sottolinea Ficili. Alla domanda se esista un vero scambio di know-how, la risposta è netta: «Sì. Da quell’esperienza loro ricavano informazioni che poi portano in mare».

27 settembre 2026. Louis Vuitton 38ª America’s Cup – Regata preliminare a Napoli LUNA ROSSA TEAM 2

Strada e mare, dunque. Due interpretazioni della performance che utilizzano strumenti differenti per inseguire lo stesso obiettivo: spostare più avanti il limite.

La nuova serie speciale racconta anche quanto sia ampio oggi il perimetro del Biscione. Junior e Tonale interpretano il progetto con un’impostazione più trasversale, mentre Giulia e Stelvio ne rappresentano l’espressione più esclusiva e sportiva.

«Abbiamo una gamma di prodotto che può soddisfare una clientela più giovane, anche femminile ovviamente, fino ad arrivare al top della nostra gamma», osserva Ficili. «Dobbiamo poter coprire tutte queste richieste dei nostri clienti e la nostra gamma, fortunatamente, ce lo consente».

Stelvio Luna Rossa Edition

Poi c’è Napoli. Perché la prossima America’s Cup avrà un significato particolare: per la prima volta il trofeo velico più antico del mondo sarà disputato in Italia. Per due realtà che fanno dell’italianità una componente fondamentale della propria identità, la vetrina assume inevitabilmente un valore che va oltre la competizione.

«Trovo francamente un grandissimo piacere in questa collaborazione. È un modo per dimostrare al mondo intero la capacità che abbiamo noi italiani di lavorare insieme, di collaborare e, in questo caso, di mettere insieme due brand che hanno origini e radici nel nostro Paese».

27 settembre 2026. Louis Vuitton 38ª America’s Cup – Regata preliminare a Napoli

Ficili torna quindi al colore dal quale tutto sembra partire: «Mi piace ricordare tre colonne sulle quali si poggia il posizionamento di Alfa Romeo: l’italianità, la sportività e il rosso. Il rosso discende dalla sportività, dalla storia del racing di Alfa Romeo, e la stessa cosa può essere trasportata nel mondo di Luna Rossa. È da qui che nasce questa bella collaborazione».

Stelvio Edizione Luna Rossa (8)

Guardando indietro, del resto, il passaggio dall’asfalto all’acqua appare meno insolito di quanto si possa immaginare. La storia del Biscione ha incrociato in passato quella delle competizioni motonautiche, mentre il nome Alfa Romeo è stato portato anche sui campi di regata velici.

«Noi abbiamo una storia unica al mondo e, come italiani, dobbiamo essere orgogliosi di avere questa storia nel mondo dell’auto», conclude Ficili. «Ed è bellissimo poter trasportare questa esperienza non solo su strada, ma anche in acqua».

26 settembre 2026. Louis Vuitton 38ª America’s Cup – Regata preliminare a Napoli, Giorno 2: LUNA ROSSA TEAM 1, LUNA ROSSA TEAM 2

Il cerchio si chiude così dove era cominciato. Con un colore che dalle corse arriva alla vela e diventa il tratto d’unione fra due storie italiane. Cambiano il terreno di gioco, le regole e la tecnologia. Resta la stessa tensione verso la performance: cercare il limite. E provare, ancora una volta, a spostarlo.

Matteo Zaccagnino

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