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Anticipazioni dal Monaco Yacht Show

Dal 25 al 28 settembre, Monte Carlo ospiterà il Monaco Yacht Show. I superyacht in mostra saranno più di 125 e molti di loro saranno anteprime mondiali. In esposizione anche alcuni incredibili luxury tender. Eccone alcuni, rigorosamente in ordine alfabetico, insieme ad altre novità interessanti. 

Abeking&Rasmussen – Excellence 
Excellence è un 80 metri che promette di far girare molte teste non solo oggi, ma anche tra vent’anni.

@TomVanOossanen

Le sue linee esterne sono caratterizzate dalla prua dritta e rovescia, dalla sovrastruttura in vetro e dalle grandi balconate che girano in torno alla parte di poppa trasfrormandosi in scale.

@TomVanOossanen

Uno scafo che rompe decisamente con lo yacht design più tradizionale, pur mantenendo alcune caratteristiche di layout e dotazioni tipiche di queste lunghezze come beach club, palestra, jacuzzi e piscina. 

Alia Samurai

Con design esterno di Omega Architects, architettura navale di van Oossanen e interni di Redman Whiteley Dixon (RWD) Samurai, il 60,20 metri di Alia è il connubio perfetto tra il design nordeuropeo e la capacità tecnologica di Alia.

@Jeff-Brown

Il profilo esterno compatto e slanciato, insieme alle imponenti finestrature verticali e al grande arco che delinea la sovrastruttura ne fanno uno yacht mascolino e armonioso al tempo stesso. Un esercizio di stile non da tutti. 

@Jeff-Brown

Oltre al grande salone open space completo di sala da pranzo, il ponte principale prevede quattro cabine ospiti doppie e una grande suite armatoriale full beam ed è interamente inondato di luce naturale grazie alle grandi finestrature a tutta altezza che regalano anche panorami mozzafiato. A poppa una scala consente l’accesso diretto al beach club che si trova sul ponte inferiore dove ci sono anche  una palestra con vetrate a scomparsa, il ngarage per due tender custom da 7 metri e il quartiere equipaggio con dinette e sala controlli. 

@Jeff-Brown

Il bridge deck accoglie invece la timoneria, la cabina del capitano e grandi spazi lounge per cenare sotto le stelle o per rilassarsi davanti al panorama che la grande finestratura ad arco consente di ammirare. 

Amels – Aurora Borealis
Aurora Borealis è il primo Amels 220 e propone un disegno classico firmato da Tim Heywood che su questo exterior design ha dato il meglio in fatto di design.

Gli interni sono invece stati realizzati da Winch Design su richiesta del cliente. Nel suoi 1150 metri quadrati di spazi vivibili, Aurora Borealis prevede sette suite doppie, ampie aree social sia interne sia esterne e spazio a sufficienza per soddisfare tutti i desiderata dell’armatore.

Arcadia Yachts – Sherpa XL

Dopo il debutto mondiale a Cannes lo Sherpa XL si prepara a conquistare anche Montecarlo. Evoluzione dello Sherpa, XL rappresenta un ulteriore passo nel processo di crescita della filosofia del cantiere e lancia una nuova gamma che si affianca alla storica linea A.

Il concept dello Sherpa XL, sviluppato in collaborazione con lo studio milanese Hot Lab, si sviluppa intorno alla disposizione dei ponti. Quelli di prua sono sfalsati, così da creare un blocco scale centrale caratterizzato da dislivelli ridotti.

Un gioco di incastri particolare che, oltre a ottenere grandi spazi pur con un’altezza totale contenuta, ha permesso di giocare con i volumi. 
Il rapporto diretto con il mare e l’ambiente circostante, da sempre uno dei tratti distintivi della filosofia Arcadia, è esaltato nel pozzetto di quasi 65 metri quadri. 

Azimut Grande S10
Più che un’evoluzione della serie S, il Grande S10 dovrebbe essere considerato uno scafo a sé. L’arrivo di Alberto Mancini per il design degli esterni ha infatti dato una sferzata energica a questa linea di scafi. Così energica da generarne uno praticamente nuovo. Apprezzato per il suo tratto da purista, Mancini è infatti solito ispirarsi al mondo aeronautico e automobilistico, che conosce bene grazie ai suoi studi di car design.

È lui stesso a spiegare qual è la filosofia alla base di questa barca: «per il design del Grande S10 l’ispirazione è tratta da tre fonti», spiega Mancini. «Una villa sul mare a Malibu con grandi terrazze che scendono verso il bagnasciuga; un mega sailer che ha ispirato il doppio livello di pozzetto e infine l’automotive perché il car design regala sempre grande ispirazione.

Gli interni, affidati a Francesco Guida, sono ancora top secret ma l’eclettico ingegnere napoletano si è lasciato andare: «sono stati concepiti come l’evoluzione del percorso stilistico intrapreso con S7 e S6, quindi mescolando in modo attento finiture metalliche, laccati e pelli con la classicità delle essenze trattate in modo originale.

Baglietto 55 T-line Severin*s
ll nuovo 55m fa parte della piattaforma tradizionale di Baglietto (la T-Line). Le linee morbide e filanti, come pure le falchette ribassate e le prese d’aria laterali, sono quelle ben riconoscibili di Baglietto firmato Francesco Paszkowski Design che, con Margherita Casprini, ne ha curato anche gli interni.

Il layout prevede 6 cabine, rendendo la barca perfetta anche per un eventuale utilizzo per charter. Il ponte principale, infatti, è interamente dedicato alla famiglia con la grande cabina armatoriale a prua, con letto centrale, ufficio separato e cabina armadio e 2 cabine per gli ospiti più stretti. Nella lobby centrale un ascensore panoramico in cristallo e marmo collega i tre ponti interni mentre il salone principale offre un piacevole spazio interno/esterno separato da una vetrata apribile.
Degno di nota il ponte sole: 150mq dedicati alla vita all’aria aperta. La zona di poppa è stata liberata dai tender, spostati a prua sul ponte superiore, ed offre grande spazio al beach club che offre una zona SPA sul mare con gym, bagno turco e zona relax. L’imbarcazione, certificata con la massima classe del Lloyd’s Register, è motorizzata con 2 motori Caterpillar 3516C DITA e può raggiungere una velocità massima di 17 nodi e di crociera di 12.

Baltic Liara
Progettata come barca da giro del mondo questo sloop in carbonio è stato comunque attrezzato anche per regatare ad alti livelli. L’armatore voleva infatti uno sloop comodo, facile da condurre, resistente e sicuro per lunghe crociere in famiglia in tutti i mari del mondo. 

Ma ha anche spiegato al cantiere che gli sarebbe piaciuto partecipare a qualche regata di tanto in tanto. Gli esterni sono quindi stati affidati a Malcolm Mk Keon, mentre gli interni (che hanno già vinto dei premi) sono opera di Adam Lay che ha optato per un incredibile uso del rovere sbiancato che, pur nella loro semplicità, regala agli interni un’allure decisamente elegante.

Benetti – Metis
In acque monegasche arriva Metis, custom yacht di 63 metri, con scafo in acciaio e sovrastruttura in alluminio, che si sviluppa su 5 ponti. Gli esterni sono di Giorgio M. Cassetta, l’architettura e il design degli interni sono di Bannenberg&Rowell che si è avvalso della collaborazione di Birgit Otte per il décor. Tra gli atout dello scafo, la palestra personalizzata sul fly deck che ha porte scorrevoli di prua e di poppa e vetrate laterali scure per la massima privacy. Il Bridge Deck ospita la timoneria e la cabina del comandante.

@Jeff Brown

TGli spazi esterni, con zona pranzo e area relax, sono pensati per vivere all’aperto ogni momento della giornata. Estesa su una superficie di oltre 160 mq, la cabina armatoriale è quasi interamente circondata da finestrature a tutta altezza che offrono una vista panoramica ed un’intensa luminosità. L’appartamento si completa con unaterrazza esterna di 55 mq e un helipad touch and go. Il Main Deck propone un’inedita soluzione che accoglie un’area giochi dedicata ai bambini e la loro cabina doppia speculare a quella per la baby-sitter che dispone anche di un piccolo salottino con poltrone e un terrazzino privato che si affaccia sul mare.

Benetti – Big Five
In banchina a Monaco ci sarà anche “Big Five”, laquinta unità di Mediterraneo 116. Gli esterni di questo yacht dislocante di 35,5 metri con scafo in vetroresina e sovrastruttura in fibra di carbonio sono disegnati da Giorgio M. Cassetta, mentre gli interni sono a cura dell’Interior Style Department di Benetti

Il layout dello yacht, studiato per ospitare 12 persone e 7 membri dell’equipaggio, è stato customizzato in base alle esigenze dell’armatore che ha suggerito l’utilizzo di legni opachi chiari uniti a legni con sfumature grigie e frassino scuro che danno alla barca un’aria sofisticata e ricercata. Il tocco di modernità, invece, è affidato ai marmi Zebrino Apuano ed Olimpico Striato. Il Main Deck ospita un grande salone con alte finestrature e la cabina armatoriale con studio. Le altre 4 cabine si trovano sul Lower Deck. L’Upper Deck, su cui si trovano il ponte di comando e la cabina del comandante, ospita uno skylounge con un tavolo in teak per 12 persone e un divano. A prua, il relax è assicurato dalla zona prendisole e dalla piscina idromassaggio mentre il Sun Deck prevede una seconda area prendisole è arricchita da un grande barbecue e da una zona bar. 

Benetti – Eurus
Il terzo yacht di Benetti è il Delfino 95 “Eurus”, con scafo dislocante in vetroresina e la sovrastruttura in fibra di carbonio. Ad un primo sguardo, colpiscono subito gli interni eleganti e lussuosi che ben si coniugano con le linee filanti che Giorgio M. Cassetta ha pensato per questo scafo.Con i suoi 29 metri di lunghezza, il layout della barca si sviluppa su quattro ponti e prevede 5 cabine per 10 persone.

I colori scelti per gli interni, che richiamano le tenui tonalità del rosa, del verde e dell’azzurro, regalano agli ambienti un’atmosfera rilassante, adatta ad un’imbarcazione pensata per la famiglia. Particolarmente degne di nota risultano le raffinate finiture cromate e la pavimentazione in parquet che si realizza attraverso un’alternanza di quercia chiara e quercia scura. Ad impreziosire la cabina armatoriale e le cabine ospiti, l’utilizzo dei marmi Zebrino e Limestone per i pavimenti dei bagni. 

Besenzoni
Besenzoni porta a Montecarlo due interessanti novità: la scala girevole SP 600 G e la poltrona pilota P 338 Infinity Elegance.
SP600 Rotating Ladder
È una scala girevole con movimentazione automatica che abbina la funzione di passerella. Adatta per installazione a poppa o laterale, è dotata di una struttura in acciaio inox che può essere verniciata o lucidata a specchio. 

I gradini auto-allineanti in teak conferiscono un maggior comfort in fase di utilizzo e la doppia fila di candelieri manuali removibili rende questa scala particolarmente comoda anche da stivare. La facilità di utilizzo è massima anche grazie al pannello di controllo per il comando dal pozzetto e alla centralina idraulica ed elettrica dedicata. 

The automatic P 338 Infinity Elegance helm seat
Caratterizzata da un design moderno e accattivante, ha forme sobrie e ricercate ben si integrano con le soluzioni estetiche adottate sulle diverse imbarcazioni, grazie a un grado di personalizzazione e customizzazione pressoché totale. La seduta ergonomica, l’inclinazione dello schienale e il poggiapiedi regolabile garantiscono la massima comodità anche in caso di lunghe navigazioni. 

La P338 è installabile su supporto elettrico o manuale e viene proposta con rivestimento standard in vinile o pelle, ma è possibile rivestire la poltrona anche con il tessuto personalizzato fornito dal cliente.  

Bluegame BGX70
Bernardo e Martina Zuccon firmano il nuovo BGX70. La nuova imbarcazione, lunga 21 metri, stupisce per alcune caratteristiche inedite e al tempo stesso inaugura una nuova era di Bluegame.

BGX70 ha scafo invetroresina, mentre internamente sono stati scelti materiali che enfatizzano il legame con il mare: si è dunque optato per la massima naturalità di tessuti, pelli ed essenze, mentre colori e tonalità sono stati scelti per favorire una sensazione di equilibrio e armonia, priva di contrasti forti e all’insegna di un’atmosfera di comfort e relax

Il colore del legno e del bianco sono stati scelti e pensati per enfatizzare la marinità di tutto il progetto. BGX70 rappresenta la conferma del lavoro di grande ricerca intrapreso dallo studio e da Bluegame negli ultimi tempi: entrambi stiamo indagando su scenari tipologici e stili di vita a bordo differenti da quelli tradizionali”.

CCN Vanadis
Vanadis è la quarta imbarcazione della famiglia Fuoriserie di CCN. Un 31m fully custom in alluminio con linee esterne classiche e contenuti tecnologici che guardano all’eco-sostenibilità e all’efficienza ambientale.


Vanadis è, infatti, il primo motoryacht Made in Italy ad aver ottenuto la certificazione “Hybrid Power” dal Lloyd’s Register. L’imbarcazione è dotata di 2 propulsori azimutali Schottel STP 150 FP a doppia elica comandati con sistema ibrido che prevede sia motori tradizionali diesel che motori elettrici alimentati dai generatori o da batterie. 

Tale configurazione permette una navigazione a basso consumo e ridotto impatto ambientale, oltre ad un aumento del confort di bordo grazie alla riduzione del rumore e delle vibrazioni sia in rada che in navigazione. 

Il layout prevede la cabina master e 2 cabine ospiti sul ponte inferiore mentre un ampio salone con grande divano a L, area pranzo e cucina a vista occupano gli spazi coperti del main deck, alle spalle della timoneria. All’esterno, a prua e poppa su questo stesso ponte, trovano posto 2 comode zone conversazione. 

CMC Marine – Waveless
Dopo l’anteprima mondiale di Cannes, CMC Marine porta Waveless anche a Monac. Si tratta di una nuova famiglia di stabilizzatori elettrici di piccole dimensioni pensati per barche a partire dai 12 metri di lunghezza.Waveless by CMC Marine, il cui esemplare più piccolo ha un ingombro a bordo pari a 38 centimetri di diametro per 22 cm di altezza vanta la stessa tecnologia che ha portato gli stabilizzatori CMC Marine a eccellere nel mercato di riferimento.

La famiglia Waveless by CMC Marine conta 4 modelli di stabilizzatori STAB e 4 modelli di intruder TRIM. L’intera gamma di stabilizzatori STAB sarà in esposizione e un modello STAB 25 funzionante sarà a disposizione per dimostrazioni.

Columbus Yacht – Dragon
Anteprima mondiale a Monaco per Dragon, la nuova ammiraglia di Columbus Yachts, brand di Palumbo Superyachts. Dragon è nato dall’avanzata ingegneria navale dello studio Hydro Tec che ne ha firmato anche il design esterno. Gli interni sono a firma Francesco Guida.
 L’imbarcazione si sviluppa su sei ponti, cinque dei quali sono serviti da un ascensore. Il design degli interni è stato studiato per creare una calda, sofisticata ma allo stesso tempo moderna atmosfera.

Sul lower deck si trova il beach club di 200 mq rivestito in teak, che include bar, sauna e bagno turco, diverse zone relax e chaise-lounge. Sul main deck ci sono quattro cabine ospiti e una cabina Vip panoramica. Il quarto ponte, ad uso esclusivo dell’Armatore, comprende una cabina di 110 mq con vista a 180 gradi sul ponte di prua ad uso privato, sala da bagno rivestita in travertino romano e sauna, guardaroba separato e vanity.  

CRN 135 Mimtee
Al Monaco Yacht Show CRN presenterà in anteprima mondiale M/Y 135, l’ultimo megayacht di 79 metri consegnato ad agosto. Il nuovo yacht CRN è frutto del lavoro di un team di quasi 200 persone. Zuccon International Project ha disegnato le linee esterne, mentre gli interiors sono stati curati da Laura Sessa. 

Con cinque ponti – di cui uno completamente dedicato all’armatore, 79 metri di lunghezza e un baglio di 13,50 metri, l’ultimo nato del cantiere di Ancona può ospitare comodamente fino a 12 ospiti a cui si aggiungono le 15 cabine per i 29 membri dell’equipaggio e altre 5 cabine per i membri dello staff. Lo yacht può raggiungere una velocità massima di 16 nodi e una velocità di crociera di 15 nodi con 2 motori CAT 3516C 1640kW @ 1600 rpm.   

Custom Line – Custom Line 106
Custom Line 106’ è il nuovo yacht della gamma planante Custom Line, il secondo disegnato da Francesco Paszkowski Design, e realizzato insieme al Comitato Strategico di Prodotto e alla Direzione Engineering Ferretti Group. Il design minimale avvolge interni ed esterni senza soluzione di continuità e le superfici si compenetrano in un equilibrio architettonico che abbatte i confini tra gli spazi. Il nuovo yacht è caratterizzato da ampie superfici calpestabili (in tutto 220 m²), interconnesse tra loro. 

Nella zona di prua l’isola centrale rialzata è composta da divani e cuscinerie con schienali reclinabili, mentre la zona di prora ha un grande prendisole. Gli interni del ponte principale sono invasi dalla luce naturale grazie alla presenza di ampie finestrature a tutt’altezza. La cabina armatoriale a tutto baglio è a estrema prua, mentre sul ponte inferiore ci sono 4 cabine standard: 2 VIP a centro barca, e 2 twin a prua, tutte con bagno separato. Tutti gli allestimenti interni di questa prima unità sono stati personalizzati rispondendo perfettamente ai desideri dell’armatore, secondo il celebre stile tailor-made di Custom Line.

Damen Joy Rider
Joy Rider è il primo 46 metri della Damen Yacht Support range ed è lo scafo perfetto per chi vuole vivere avventure emozionanti e navigare alla scoperta di territori inesplorati.

Joy Rider offre una configurazione estremamente flessibile e tanto, tantissimo spazio per i toys, i tender e le attrezzature per la scoperta delle profondità marine, sottomarini compresi. 

Cuore di tutte le attività di bordo è un’incredible gru da 6,7 tonnellate posta a poppa. A bordo c’è posto per sei ospiti e sette persone d’equipaggio e per un helipad touch and go. 

Fipa – Maiora 30 Taboo of the Seas
Dopo l’anteprima mondiale a Cannes per il Maiora 30 Walk-Around arriva anche il momento di mostrarsi al Monaco Yacht Show.

Registrato come yacht sotto i 24 metri, il Maiora 30 Walk-Around ha una lunghezza fuori tutto di 30,5 metri e un baglio di 7,5 metri, il più largo della categoria.

Disegnato dallo Studio Fossati Design Bureau, questo yacht ha interni realizzati secondo i desiderata del suo armatore e caratterizzati da un décor luminoso e accogliente. Grandi finestre alte 2.15 metri illumnano di luce naturale gli spazi interni e consentono agli ospiti di godere di una vista mozzafiato.

Grazie a quattro cabine doppie, il Maiora 30 Walk-Around può ospitare fino a 9 persone. La suite armatoriale è sul main deck ed permette all’armatore di avere una vista incantevole.

Floating Life/Cantiere delle Marche – Audace
Audace è un expedition yacht di 43 metri disegnato dalla Floating Life di Andrea Pezzini e da Mauro Sculli dell’omonimo studio e costruito da Cantieri delle Marche.

Fa parte della serie K ideata da Floating Life e rappresenta un vero punto di svolta per l’industria nautica grazie alle novità tecniche come il grande ponte inferiore interamente dedicato alla sala macchine e alle aree tecniche. O come il superupper deck, interamente riservato all’armatore e completo di Jacuzzi esterna, studio, sala privata e, naturalmente, di una grande camera da letto. 

Altra caratteristica di Audace sono le due aree social: quella a poppa del ponte inferiore che ospita un’area polifunzionale insonorizzata perfetta per feste ad alto tasso di decibel o per tranquille riunioni con amici e quella sul main deck, dedicata al relax, alle chiacchiere e alla tintarella. Anche i tender escono dagli standard. 

Prevedono infatti jet ski, uno scafo di 10 metri, una Land Rover Defender e una moto BMW GS. Per non essere da meno di tutte queste innovazioni, il range è di 5400 miglia nautiche.

Gli interni di Audace sono opera di Alessandra Negrato, dello studio Sculli, che ha seguito le richieste dell’armatore (Andrea Merloni) che desiderava una barca minimal, ma assolutamente non minimalista, dove vivere comodamente almeno otto mesi l’anno.

Heesen – Galvas
Galvas, (precedentemente conosciuto come Project Neptune) è uno yacht di 56 metri con sovrastruttura in alluminio costruito da Heesen. Ha esterni disegnati da H2 Yacht Design e carena semidislocante sviluppata da Van Oossanen Naval Architects

Accoglie fino a 12 ospiti in sei cabine, una delle quali è una suite armatoriale di 85 metri quadrati sul main deck che prevede palestra, bagno turco e ufficio dedicati. Reymond Langton Design ha disegnato per Galvas interni interamente basati su un brief perentorio dell’armatore: atmosfere ricche e raffinate, con dettagli importanti.

Tra i materiali usati ci sono il legno sicomoro, le pelli e l’onice bianco. Molti anche gli interventi di arredo custom di DKT che appaiono più come opere d’arte che come finiture di arredo. Motorizzata con due MTU 8V4000 M63 Galvas naviga a una media di crociera di 13 nodi e può raggiungere una velocità massima di 15.5 nodi. A 13 nodi ha un’autonomia di 4300 miglia nautiche.

Isa Extra Alloy 130 L.A.U.L.
Extra 130 Alloy è un superyacht che non passa inosservato grazie ai suoi 40 metri di lunghezza e 8,4 metri di larghezza che esprimono volumi interni pari a 390 GT.

Volumi che lo rendono lo yacht ideale per la socializzazione e l’intrattenimento con la famiglia e gli amici. Ad esempio, l’upper deck vanta una dining area esterna con TV, bar, un grande sofa e chaise-lounge oltre a un’ampia area prendisole e diverse sedute.

La piscina è a prua del main deck. Il layout degli interni prevede quattro cabine doppie sul lower deck e una cabina armatoriale a tutto baglio sul ponte principale.

Extra 130’ ha scafo e sovrastruttura interamente in alluminio e è equipaggiato con due motori CAT da 1800HP che garantiranno la velocità massima di 17 nodi, quella di crociera di 15.5 nodi e un’autonomia di oltre 3000 miglia nautiche a 12 nodi. EXTRA 130 Alloy è predisposto per installare un efficiente sistema fotovoltaico.

Lurssen – TIS
Questo yacht imponente è uno dei progetti più ambiziosi mai realizzati da Lürssen.

@KlausJordan

È stato commissionato da uno degli storici clienti del charge di Moran Yacht & Ship che negli ultimi sette anni aveva noleggiato alcuni dei più grandi yacht disponibili sul mercato.

@KlausJordan

Forte di questa esperienza, l’armatore di Tis ha dato indicazioni precise su ogni settore dello yacht: dalle cabine ospiti agli alloggi per l’equipaggio. 

@WinchMedia

Esterni e interni di Tis sono disegnati da Andrew Winch Design. Lo yacht dispone di due helipad, una piscina di 12 metri, una spa e di una incredibile scalinata. 

@WinchMedia

Il garage può accogliere due tender da 13 metri e un bel numero di water toys. 

@KlausJordan

La barca è infatti pensata per essere una barca di famiglia multigenerazionale e dispone di otto cabine ospiti doppie oltre ad una grandissima suite armatoriale.

Lynx 24 Evolution
Costuito in Olanda, il Lynx YXT 24 Evolution è un support vessel dal pescaggio contenuto, disegnato per navigare ovunque e interamente personalizzabile.

Dispone di una piattaforma navale e di un’ingegnerizzazione pensate per agevolare le operazioni di varo e alaggio di tender e toys.

Ma anche di uno spaziosi beach club che diventa l’evoluzione naturale del main deck di 75 metri quadrati.

Majesty 140
Il Majesty 140 è un elegante yacht di 42 metri caratterizzato da grandi finestrature su tutti i ponti e da un insolito styling esterno tutto incentrato sulle simmetrie delle linee.

Dispone di quattro cabine posizionate sul lower deck che possono ospitare fino a 10 persone.

Motorizzato con due Mtu da 2600 cavalli ciascuno, il Majesty 140 raggiunge una velocità massima di 20 nodi. Il Gross Tonnage è di 360 GT.

Mangusta GranSport45
Il Mangusta GranSport45 è un mix esplosivo di stile italiano, profilo elegante e carattere; una perfetta combinazione di design e tecnologia che esalta lo stile di vita mediterraneo tipicamente Mangusta. 

Il layout è studiato per facilitare la connessione tra i vari ambienti. Davvero caratterizzante è l’upper deck, con il  salotto centrale comunicante  sia con la poppa attraverso  grandi porte  vetrate scorrevoli,  sia con il sunbridge di prua, dove si trova una vera e propria infinity pool con cascata e vasca idromassaggio per  7 persone. La  beach area di poppa è composta da tre piattaforme comunicanti tra loro, a diretto contatto con il mare. Il Mangusta GranSport 45 con una velocità massima di 26 nodi, un’autonomia di 3500 miglia ad 11 nodi ed un pescaggio limitato a 2,2 m (7’2”), non ha limiti di utilizzo.

Mangusta Oceano 43
Disegnato da Alberto Mancini, il Mangusta Oceano 43 sorprende per la flessibilità di utilizzo combinata ad un lifestyle a bordo tipico di imbarcazioni molto più grandi, che permettono all’armatore, ed ai suoi ospiti, di avere una piacevole esperienza nelle condizioni più diverse e nelle location più esotiche.

Design e Tecnologia, di cui l’infinity pool a prua, ideata con due zone distinte di prendisole che si immergono in una piscina con cascata, ed il beach club a poppa, con il portellone che si apre creando una piattaforma sul mare e lasciando intravedere una vera e propria zona multifunzionale, sono soltanto due esempi. Questa capacità di sorprendere si estende anche a livello tecnico: velocità di crociera di 11 nodi per un’autonomia di oltre 4500 mn; consumi molto ridotti grazie alla particolare configurazione della carena ottimizzata con CFD e testata in vasca; stabilità sia all’ancora sia in navigazione; impiego di tecnologie e materiali di ultima generazione per il contenimento di rumorosità e vibrazioni. 

Nomad 95 SUV
Gulf Craft presenterà a Monaco la sua ammiraglia, il Nomad 95 SUV. 

Pensato per crociere affascinati alla scoperta del mondo, questo yacht ha una carena ibrida che gli consente di avere un’ottima tenuta di mare e di avventurarsi in quasi tutti i mari del Globo.

Il 95 va ad aggiungersi al resto della gamma, diventandone l’ammiraglia.

Ocean Alexander 90R
Il 90R è il primo modello della nuova serie Revolution di Ocean Alexander. 

Nasce dalla collaborazione tra Evan K. Marshall e Arrabito Naval Architects ed è caratterizzato da grandi vetrate a tutta altezza e da un beach club chiuso da vetrate. 

Quella esposta a Montecarlo è la quinta unità della serie e si differenzia dalle precedenti sia per la cabina armatoriale sul main deck (oltre a quattro cabine ospiti sul lower deck) sia per l’insolita colorazione grigia metallizzata.

Da sottolineare anche la Jacuzzi posta sul fly. Varata a metà agosto, ha interni semplici ed eleganti, interamente centrati sui toni neutri e dispone di un’incredibile sala macchine che, da sola, merita la visita. 

Oceanco – DreAMBoat
Linee esterne di Espen Øino e interni di Terence Disdale Design per il 90 metri DreAMBoat di Oceanco.

Le linee esterne sono classiche e caratterizzate dalla prua molto slanciata e dai netti tagli orizzontali che delimitano i ponti e regalano la sensazione di isole autonome libere di galleggiare. DreAMBoat è stata pensata per un uso familiare multigenerazionale ed è stata certificata ECHO-IHM per i materiali. 

Onda Tender Onda 331 Granturismo
Dopo il debutto mondiale a Cannes per il primo 10 metri open di Onda Tenders disegnato da Mannerfelt Design Team è arrivato il momento di solare in acque monegasche.

Nato come tender di design per i megayacht, questo open può essere customizzato a piacere e combina un’ottima tenuta di mare con un design d’eccezione. Inoltre, grazie a una chiglia in composito estremamente efficiente, ha un’ottima tenuta di mare e può raggiungere velocità elevate senza compromettere comfort e sicurezza. 

Grazie ai pesi contenuti e all’efficienza della carena, l’Onda 331 Granturismo può raggiungere i 60 nodi di velocità massima anche con una coppia di fuoribordo da 250 hp. 

Oryx – Oryx 379
Dopo il debutto europeo a Cannes, Oryx sbarca anche a Montecarlo.

Costola di Gulf Craft, il cantiere ha recentemente annunciato la sua espansione sul mercato europeo con il lancio dell’Oryx 379 proprio a Cannes.

Disegnato da Hussein Alshaali, il 379 è il primo di una nuova generazione di sport cruiser costruiti specificamente per il mercato internazionale.

RIVA 50 metri Race
Con Riva 50 metri si avvera il sogno di Carlo Riva che, spinto dalla volontà ambiziosa e geniale di andare oltre i limiti, realizzò tra gli anni ’60 e ‘70 i celebri M/Y della serie “Caravelle” e “Atlantic”, i grandi yacht in acciaio di cui Riva 50 metri è oggi degno erede per inarrivabili standard di estetica, stile e innovazione. Lungo 50 metri per un baglio massimo di 9 metri, nasce per offrire un’esperienza di navigazione a livelli eccelsi, fatta di comfort, eleganza, attenzione ai dettagli e arte nautica: valori che da 177 anni fanno di Riva il mito della nautica mondiale. 

Il capolavoro della Riva Superyachts Division è un’opera navale all’avanguardia, che unisce le più avanzate soluzioni tecnologiche a uno stile inconfondibile. Maestoso ed elegante, Riva 50 metri è frutto della collaborazione tra Officina Italiana Design, lo studio di progettazione fondato da Mauro Micheli e Sergio Beretta che disegna in esclusiva l’intera gamma Riva e il team ingegneristico dedicato alla progettazione dei nuovi super yacht Riva con il Comitato Strategico di Prodotto Ferretti Group.

Royal Huisman – Sangi 
Sangi (cambiamento in Esperanto) è un innovativo ed efficiente 55 metri a motore che riunisce in un unico scafo performance, facilità di guida, autonomia e consumi ridotti. 

Disegnato da Cor D. Rover ha linee che non passano inosservate e che prendono spunto dal mondo dei superyacht a vela. 

La sua carena in alluminio, basata sulla pluricelebrata Fast-Displacement XL® di Van Oossanen Naval Architects, vanta un’idrodinamica perfetta e assicura performance d’eccezione e grande stabilità allo yacht.

A bordo lo spazio la fa da padrone. Oltre ai classici saloni in e outdoor, c’è infatti posto per un media theatre, una owner suite da favola e per cabine a sufficienza per 10 ospiti. 

Sanlorenzo 64Steel – Attila
Con 1.600 tonnellate lorde, 64 metri di lunghezza, cinque ponti e una larghezza massima interna di 12,5 metri, 64Steel Attila è il più grande yacht finora realizzato da Sanlorenzo.

Una proposta innovativa grazie ad un layout e strutture che hanno permesso a Sanlorenzo di adottare delle soluzioni inedite pensate per rendere massima la vivibilità a bordo, coniugate ad eleganti linee esterne. Tra queste, il Main Deck a poppa e il Beach Club sul Lower Deck rappresentano sicuramente le aree più caratterizzanti del progetto.

Un segno forte di design e di layout è la doppia scalinata che collega l’area piscina e pranzo al Beach Club completato da sauna, hammam, sala massaggi e palestra, au fil de l’eau. Con lo specchio di poppa e le piattaforme laterali aperte, il Beach Club copre un’area di ben 78 metri quadrati.

Silver Yachts – Bold
Bold è il quinto scafo costruito da Silveryachts. Ed è anche l’ammiraglia del cantiere con i suoi 85 metri.

Disegnato da Espen Øino e vanta la miglior efficienza al mondo nella sua categoria e un livello tecnico davvero eccezionale. 

Tankoa Bintador

Partendo da un design simile a quello di Vertige, il primo yacht della serie di 50 metri Tankoa, l’S501 Hybrid differisce dal proprio predecessore in cinque aspetti fondamentali:
-Questo secondo scafo della serie Tankoa S501 è motorizzato con propulsione ibrida.
-Avrà 5 cabine con suite armatoriale sul main deck e le quattro cabine ospiti sul ponte inferiore.
-La cucina è sul ponte principale, invece che sul lower deck.
-L’area prodiera accoglie un helipad touch-and-go.
-Il progetto è stato sviluppato insieme all’armatore

Lo yacht è motorizzato con una coppia di MTU 8V4000M54 (895 kW) e due propulsori elettrici (300 kW) guidati da due generatori 250 kW a velocità variabile. Il design degli interni è opera di Francesco Paszkowski Design in collaborazione con Margherita Casprini. 

Sul ponte principale, il pozzetto accoglierà un sunbed sovradimensionato, un divano a U, coffee tables e una zona bar. Gli interni comprendono un grande salone, la sala da pranzo, la cucina e una superba suite armatoriale con ufficio e lounge dotata di terrazza apribile a dritta e una grande finestratura apribile a sinistra. L’upper deck è stato concepito con grandi aree esterne per il relax degli ospiti, con tavolo da pranzo e accesso a una confortevole skylounge. A prua ecco il solarium e una open-air lounge, entrambi concepiti per offrire la massima privacy. Spazio al comfort anche sul fly deck, con aree relax dotate di divani, sun beds, tavoli up&down, bar e grande jacuzzi.

Wally – 48Wallytender
Dopo la trionfale anteprima mondiale a Cannes il 48Wallytender sale anche sul red carpet di Montecarlo. 

29/08/2019, Porto Cervo (ITA, Sardinia), Wallytender 48

Lo scafo, di cui sono già state vendute tre unità, offre ampi spazi in coperta e volumi interni generosi senza però intaccare quegli stilemi, come il parabordo che contorna tutto lo scafo, che distinguono il design Wally, sintesi di forma e funzione.

29/08/2019, Porto Cervo (ITA, Sardinia), Wallytender 48

Gli spazi esterni prevedono comode sedute, ampi prendisole e una zona pranzo servita da una cucina attrezzata. Le sezioni di murata a poppa della barca abbattibili su entrambi i lati sono in dotazione standard, come pure la passerella retrattile, che si trasforma in una pratica scaletta di accesso al mare. I sedili di poppa possono essere rivolti sia verso prua che verso il tavolo da pranzo.

Negli interni, il 48 Wallytender offre una suite completa dai grandi volumi, vincendo la scommessa di alzare il bordo libero senza intaccare la purezza delle linee dello scafo. La motorizzazione standard prevede due Volvo IPS 650 – 960 hp totali, per una velocità massima di 38 nodi, ed è dotata di un joystick di manovra per facilitare le fasi d’ormeggio.

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