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Si salpa da Antiparos per la Cyclades Cup

Antiparos ospita ancora una volta la Cyclades Cup, che tornerà nelle sue acque dal 10 al 13 giugno 2026 per la sua terza edizione. L’isola, che è sempre stata un rifugio per chi cerca il lato più autentico e tranquillo delle Cicladi, farà da cornice a una delle regate più esclusive e ambite del calendario internazionale.

Negli ultimi anni, la Cyclades Cup si è affermato come un evento che riunisce un gruppo selezionato di armatori accomunati da una visione condivisa della vela, del cameratismo e dello stile. Organizzato in collaborazione con il Yacht Club of Greece Con una partecipazione limitata a 25 yacht, la regata è diventata un evento su invito molto ambito, che attira anno dopo anno molti degli stessi migliori concorrenti.

Cyclades Cup – Una regata spinta dal Meltemi

La vela rimane il cuore dell’evento. Il Meltemi, con la sua regolarità quasi rituale, scandisce il ritmo di ogni giornata: le barche scivolano tra Antiparos e Paros, sfiorando isolotti disabitati e attraversando distese d’acqua che passano dal verde smeraldo al blu intenso. È proprio in questo scenario che la Cyclades Cup si è guadagnata la reputazione di “vela sublime”, come spesso la descrivono gli armatori.

In acqua si sta sfidando una flotta variegata. L’iconica INOUI, con lo scafo verde lime e i dettagli rosa, navigherà al fianco di yacht più sobri ma altrettanto famosi, come il pluripremiato MARI-CHA III 43 metri. Wally avrà una forte presenza, con il nuovo wallywind110 GALMA, né alcuni dei progetti più acclamati di Vitters, tra cui LA BELLE. L’arrivo di imbarcazioni come TAWERA, che è venuto appositamente dalla Nuova Zelanda, è la prova del carattere internazionale dell’evento.

Come Tracy Mahoney, proprietaria di TAWERA, “È una delle poche regate in cui si percepisce subito che c’è qualcosa di diverso. Il livello della competizione è altissimo, ma è l’atmosfera generale – la gente, il luogo, il modo in cui è organizzato tutto – che ti fa venire voglia di tornarci “.

Cyclades Cup – Il ritmo lento della serata

Una volta tornati in porto, l’entusiasmo della regata lascia spazio a un programma di intrattenimento pensato per rispecchiare l’identità dell’arcipelago. Le serate si svolgono in un’atmosfera rilassata, con incontri informali ed eventi pensati per mettere in risalto il carattere unico della regione.

L’inaugurazione prevede un evento al tramonto organizzato in collaborazione con SEASE, il marchio italiano fondato da Giacomo e Franco Loro Piana, e AMAALA Residences. La settimana inizierà con un brindisi con Whispering Angel.

La seconda sera, gli ospiti saranno accompagnati in un uliveto privato appena fuori dal centro di Antiparos per una cena intima organizzata in collaborazione con IYC – The International Yacht Company e Jetcraft. Un’atmosfera intima, quasi sospesa, dove l’ambiente diventa parte integrante dell’esperienza.

La Pantaenius SUP Raceè tornata, dopo aver conquistato equipaggi e spettatori lo scorso anno: una sfida informale ma molto combattuta, accompagnata da un barbecue sulla spiaggia e dal tifo dei proprietari delle barche e degli ospiti.

Uno degli appuntamenti più attesi rimane la visita privata al sito archeologico di Despotiko, reso possibile grazie alla collaborazione con la Cycladic Identity Initiative. L’area, che di solito è chiusa al pubblico, è aperta solo ai partecipanti, che possono visitarla sotto la guida dell’archeologo responsabile degli scavi.

L’ultima giornata sarà sponsorizzata dal Platinum Partner UBS, che sarà presente anche alla cerimonia di chiusura e al tradizionale barbecue nel cortile della scuola sull’isola. Una serata in compagnia della comunità locale, con lunghi tavoli comuni, l’ospitalità greca e La Scola che serve fino a tarda notte: un finale che cattura lo spirito della Cyclades Cup.

Un evento organizzato dagli armatori

La regata è stata ideata da Ilia Rigas, proprietario di ALMYRA II e membro della giuria dei World Superyacht Awards. La sua visione continua a plasmare l’identità dell’evento: un equilibrio tra competizione, relazioni personali e un legame autentico con il territorio.

“L’obiettivo è creare un’esperienza a tutto tondo: vela di alto livello, tempo da passare con le persone a cui tieni e un legame autentico con la cultura di queste isole ”, spiega Rigas. È questa combinazione che definisce la Cyclades Cup, ed è ciò che ci sta più a cuore.”

Giunta alla sua terza edizione, la Cyclades Cup punta a diventare un evento imperdibile che trae la sua vitalità dalla località che la ospita e dalle persone che scelgono di tornarci anno dopo anno.

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