Baglietto apre un nuovo capitolo nella sua tradizione di grandi yacht in alluminio ad alte prestazioni. Infatti, il cantiere italiano ha varato il primo esemplare del nuovo Linea FAST50, un’imbarcazione di 50 metri progettata per raggiungere i 30 nodi di velocità senza sacrificare lo spazio, il comfort e la vivibilità tipici delle barche dislocanti più grandi.
Il primo scafo della serie, identificato con il numero 10268, è uno yacht completamente in alluminio con una stazza inferiore a 500 GT. yacht completamente in alluminio con una stazza inferiore a 500 GT e rappresenta un’evoluzione significativa rispetto al tradizionale concetto di yacht veloce. Il progetto non si limita a inseguire le prestazioni pure, ma sviluppa l’imbarcazione su tre ponti reali, introducendo una configurazione wide-body per la suite armatoriale e aumentando significativamente i volumi interni.
“Con la FAST50 abbiamo voluto reinterpretare il DNA più autentico di Baglietto, quello dei grandi yacht in alluminio ad alte prestazioni che hanno segnato la storia del cantiere. – quello dei grandi yacht in alluminio ad alte prestazioni che hanno segnato la storia del cantiere, traducendolo in una piattaforma contemporanea in grado di coniugare prestazioni, comfort e straordinaria vivibilità“, ha dichiarato Fabio Ermetto, Chief Commercial Officer di Baglietto.
Baglietto FAST50: specifiche tecniche.
Dal punto di vista tecnico, la FAST50 è alimentata da quattro motori MTU 2000 M96LUna soluzione che permette allo yacht di raggiungere una velocità massima di 30 nodi. Il design esterno porta la firma di Francis Paszkowski, autore anche degli interni insieme a Margherita Casprinimentre l’architettura navale è stata sviluppata da Pierluigi Ausonio.
La zona di poppa riprende alcune soluzioni già introdotte da Baglietto sulla linea T, con una zona spiaggia sviluppata su due livelli e arricchita da paratie pieghevoli. Lo scafo presenta anche finestre apribili a tutta altezza su tre lati sia del ponte principale che del ponte superiore, oltre alle caratteristiche murate “cut-out”, ormai parte del linguaggio stilistico del cantiere.
Un ulteriore elemento tecnico riguarda il riposizionamento dei condotti di ventilazione all’esterno della struttura dello scafo, una scelta che ha ottimizzato ulteriormente i volumi interni. Il risultato è uno yacht che combina linee sportive e proporzioni dinamiche con una distribuzione degli ambienti più ampia e razionale rispetto agli yacht veloci della precedente generazione.
Baglietto FAST50: suggerimenti sul mondo automobilistico
Baglietto sottolinea anche i numerosi riferimenti al mondo automobilistico, visibile in diversi dettagli del design. Le prese d’aria integrate, le bitte di poppa ispirate agli scarichi delle auto sportive e la colorazione dello scafo, una tonalità ” Gesso Porsche“, contribuiscono a definire un’identità estetica muscolosa e contemporanea.
La configurazione della stanza comprende. Quattro cabine per gli ospiti sul ponte inferiore, suddivise in due VIP e due con letti singolitutte dotate di bagno privato. L’area riservata all’equipaggio comprende invece la mensa, la cabina del capitano e quattro cabine per l’equipaggio, a conferma di una disposizione pensata per le crociere prolungate e per l’uso familiare dell’imbarcazione.
Un’attenzione particolare è stata riservata anche alla cucina, situata a mezza nave sul ponte principale e descritta dal cantiere come particolarmente generosa. La scelta risponde a una precisa indicazione dell’armatore, che era interessato a vivere appieno questo ambiente.
L’interno è dominato dal teak, utilizzato sia in finiture lisce che in strisce, con un approccio che mira a combinare calore testuale e leggerezza visiva. L’uso del marmo e della pietra naturale, invece, è volutamente contenuto, in linea con i rigidi controlli di peso necessari a garantire le prestazioni richieste dal progetto. Anche i corrimano esterni in titanio rispondono alla stessa logica di ottimizzazione tecnica.
Baglietto FAST50: prestazioni e versatilità
Sul fronte operativo, il FAST50 dispone di un garage di poppa con un sistema di varo allagato, in grado di ospitare un tender di 7 metri. A questo si aggiunge un secondo garage situato a prua, una soluzione che amplia la flessibilità d’uso e permette di organizzare a bordo giocattoli, veicoli di servizio e attrezzature accessorie senza compromettere lo spazio per gli ospiti.
A completare il quadro è lo scafo a semitunnel con pescaggio ridotto, progettato per garantire elevate prestazioni anche in aree caratterizzate da acque poco profonde. Si tratta di un elemento non secondario per un’imbarcazione che aspira a combinare velocità e accesso a baie o destinazioni normalmente meno agevoli per yacht delle stesse dimensioni.
Il debutto del FAST50 arriva in un momento in cui il mercato dei superyacht guarda con crescente interesse a piattaforme in grado di conciliare prestazioni e vita a bordo. Con questa nuova linea, Baglietto sta cercando di posizionarsi nel segmento degli yacht sportivi di nuova generazione con un’imbarcazione in grado di offrire 30 nodi di velocità, ampi volumi di carico e versatilità di navigazione superiore.






