Skip links

Bellini Astor 68: lo yacht da 20 metri progettato intorno a un’architettura a più livelli e a un’integrazione perfetta con il mare

Il Bellini Astor 68 segna un passaggio importante nella crescita del cantiere di Clusane d’Iseo. Secondo modello lanciato nel 2026, arriva sul mercato dopo che la prima unità è stata venduta ancora prima della presentazione ufficiale, un dato che conferma l’interesse verso la giovane gamma Bellini Yacht. L’anteprima mondiale è prevista al Cannes Yachting Festival di settembre.

Il progetto nasce da un approccio di design thinking che mette al centro tre direttrici: connessione, flessibilità e trasparenza. Non slogan, ma criteri che hanno guidato la definizione degli spazi. L’elemento più caratterizzante è la beach area di oltre 37 metri quadrati, collocata a meno di un metro dall’acqua. Questa scelta “riduce quasi a zero la distanza percepita tra chi è a bordo e il mare stesso”, trasformando la poppa in una piattaforma di contatto diretto con l’ambiente esterno.

L’approccio di Andrés Reisinger

Il layout multilivello prosegue con un salone rialzato e spazi conviviali di prua che mantengono continuità visiva tra interno ed esterno. L’obiettivo è evitare compartimentazioni rigide e favorire una percezione unitaria dello yacht, coerente con la filosofia progettuale dichiarata.

Un elemento distintivo della presentazione dell’Astor 68 è la collaborazione con l’artista digitale Andrés Reisinger, autore di una narrazione visiva che anticipa il debutto fisico dello yacht. L’artista ha interpretato il progetto come “una destinazione fisica e una rappresentazione emotiva del vivere il mare”, costruendo un racconto che affianca tecnologia e immaginazione. Non si tratta di un intervento sul design, ma di un’operazione di linguaggio che posiziona il modello in un dialogo più ampio tra nautica e cultura visiva contemporanea.

La filosofia di Bellini Yacht

L’Astor 68 si inserisce nel percorso avviato da Bellini Yacht, società fondata nel 2023 e attiva nello sviluppo di modelli fino a 24 metri. Dopo l’Astor 36 e l’Astor 58, il nuovo 68 piedi consolida una linea stilistica basata su funzionalità, razionalità degli spazi e un minimalismo che richiama la collaborazione con Brunello Acampora e Norberto Ferretti.

La scelta di affiancare al lancio un artista presente in istituzioni come Moco Museum, Palazzo Strozzi e Vitra Design Museum conferma la volontà del gruppo di legare il prodotto nautico a un immaginario culturale più ampio. Una strategia che, al di là della comunicazione, suggerisce un posizionamento preciso: yacht come oggetti di design contemporaneo, non solo come mezzi tecnici.

Leave a comment