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Nasce Beyond Horizons, il nuovo megayacht Maybach da 155 metri

Il progetto più ambizioso mai legato al marchio Maybach prende forma: il Maybach Ocean Club ha scelto ufficialmente il cantiere tedesco Lloyd Werft Bremerhaven per la costruzione del suo primo megayacht, il 155 metri “Beyond Horizons”. L’accordo, firmato il 12 giugno 2026 al Mercedes‑Benz Center of Excellence di Sindelfingen, segna l’ingresso nella fase operativa di un’iniziativa che punta a ridefinire il concetto stesso di lusso sul mare.

La partnership garantisce lo slot di costruzione a Bremerhaven e consolida un percorso che porterà alla firma del contratto definitivo entro la fine del 2026. La consegna è prevista per l’inverno 2029/2030, con l’obiettivo dichiarato di creare un nuovo riferimento nel segmento delle navi residenziali ultra‑lusso.

Secondo il co‑fondatore del Maybach Ocean Club, il Capitano Matthias Bosse, l’accordo rappresenta “un momento decisivo” nel passaggio dalla visione alla realtà. Lloyd Werft, fondata nel 1857 e già autrice di yacht iconici come Luna e Solaris, porta in dote un mix di ingegneria tedesca, precisione e riservatezza che si allinea perfettamente all’ambizione del progetto.

Il cantiere, oggi sostenuto da Lürssen e dal gruppo ZECH, vede nel modello del Maybach Ocean Club un’opportunità per aprire nuovi segmenti di mercato. Il Managing Director Thorsten Rönner parla di “un concetto straordinario e orientato al futuro”, capace di combinare idee audaci e competenze marittime consolidate.

Un megayacht pronto per il futuro

“Beyond Horizons” sarà dotato di un sistema di propulsione ibrido predisposto per l’utilizzo del metanolo (“methanol‑ready”), con biodiesel come soluzione transitoria. Una scelta che anticipa l’evoluzione dei carburanti alternativi nel settore nautico e posiziona il progetto tra i più avanzati dal punto di vista tecnico.

Il design esterno, sviluppato da Mercedes‑Benz in collaborazione con Dölker + Voges Design, trasferisce per la prima volta su questa scala la filosofia Maybach della “Sensual Purity”. Oltre 4.600 m² di spazi esterni, proporzioni allungate e superfici scolpite definiscono un’estetica che mira a diventare iconica.

Un nuovo modello di lusso condiviso

Alla base del Maybach Ocean Club c’è un’analisi del mercato: oltre il 90% degli yacht privati resta inutilizzato per la maggior parte dell’anno, pur generando costi elevati. Da qui la scelta di un modello di fractional ownership estremamente selettivo: solo 300 membri globali avranno accesso alla vita a bordo, con circa quattro settimane all’anno garantite.

Una fondazione dedicata assicurerà stabilità e governance a lungo termine, mentre tutte le operazioni – tecniche, amministrative e logistiche – saranno centralizzate. L’obiettivo, come spiega il co‑fondatore Michael Hehn, è creare “una comunità di individui eccezionali uniti da esperienze condivise in mare”.

Un santuario galleggiante

A bordo, fino a 72 ospiti potranno vivere un’esperienza immersiva tra privacy, comfort e scambio culturale. Le 30 suite residenziali da 74 m², tutte identiche e dotate di balcone privato, definiscono un nuovo standard di uniformità e qualità. Sei cabine aggiuntive a prua saranno riservate agli ospiti di breve durata.

Completano l’offerta lounge panoramiche, ristorazione d’autore, una piscina infinity su due livelli, un’area wellness di alto profilo e un support vessel dedicato a elicotteri, tender e water toys. L’itinerario seguirà le stagioni del jet set: Mediterraneo d’estate, Caraibi d’inverno.

Dalla prima presentazione del progetto, nel dicembre scorso, centinaia di potenziali membri hanno già manifestato interesse per “Beyond Horizons, ma l’inizio di un nuovo modo di vivere il mare.

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