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Cannes Yachting Festival 2026: le anteprime mondiali

Dall’8 al 13 settembre, Cannes tornerà a essere per una settimana la capitale mondiale della nautica. Il Festival della nautica di Cannes porterà circa 535 nuovi yacht a motore, di lunghezza compresa tra i 3 e i 50 metri, al Vieux Port e al Port Canto per circa 120 anteprime mondiali: una cifra che la dice lunga sulla vitalità di un settore che, come sottolinea Constance Brément, direttrice del salone, sta vivendo «importanti evoluzioni in termini di prestazioni, comfort, design e innovazione». Sedici imbarcazioni sono state selezionate dagli organizzatori come particolarmente rappresentative del 2026, ma l’elenco dei nuovi modelli è molto più lungo. Ecco una panoramica, cantiere per cantiere.

Gruppo Ferretti: trent’anni di Custom Line e il nuovo 720

Il Gruppo Ferretti arriva a Cannes con nuovi modelli di diversi marchi. Il debutto più atteso è quello della Custom Line Navetta 35, una prima mondiale che coincide con il 30° anniversario del marchio specializzato in scafi a dislocamento, nel corso del quale Custom Line ha costruito oltre 300 yacht su misura. Con una lunghezza di 34,5 metri e una larghezza di 7,7 metri, è il risultato di una collaborazione tra il Comitato Strategico di Prodotto e il Dipartimento di Ingegneria del Gruppo Ferretti, con il design esterno firmato da Filippo Salvetti e l’architettura d’interni curata da ACPV Architects (Antonio Citterio Patricia Viel). Distribuito su tre ponti con oltre 300 metri quadrati di superficie abitabile, può ospitare fino a 10 ospiti in cinque cabine e si distingue per la sua architettura navale “quasi trasparente”. La configurazione standard dei motori – due MAN V12 da 1.400 MHP – garantisce un’autonomia fino a 1.800 miglia; in alternativa, due motori CAT C32 da 1.622 MHP assicurano una velocità massima di 16 nodi. Accanto ad essa sarà esposta anche la Custom Line Saetta 106’.

Custom Line Navetta 35

Per quanto riguarda Ferretti Yachts, i riflettori sono puntati sulla novità che rinnova uno dei modelli di maggior successo della gamma flybridge. Con una lunghezza di 22,5 metri e una larghezza di 5,60 metri, incarna il concetto “Just Like Home”, con Filippo Salvetti responsabile degli esterni e IdeaeItalia degli interni: un profilo ridisegnato, vetrate più ampie, un nuovo hardtop e una netta separazione tra la zona pranzo/soggiorno e la cucina/ponte grazie a una porta scorrevole in vetro. Il ponte inferiore ospita quattro cabine, tra cui la cabina armatoriale e una cabina VIP con bagno privato. Accanto al 720, la flotta sarà protagonista anche con i modelli 580, 860, 940 e INFYNITO 90.

Ferretti Yachts 720

Azimut: la presenza più imponente di sempre

Azimut porta a Cannes quella che definisce la sua “presenza più imponente di sempre” alla fiera, con quattro modelli di punta. La prima mondiale in assoluto è quella del Fly 70, con gli esterni disegnati da Alberto Mancini – ispirati a un’imbarcazione «scolpita dalla natura e modellata dall’acqua» – e gli interni firmati da Fabio Fantolino, caratterizzati dal suo «eclettismo equilibrato».

Il pozzetto, disponibile nelle versioni Terrace Cockpit o Beach Cockpit, ha un tavolo da pranzo per otto persone, mentre il flybridge è suddiviso in tre zone funzionali. Il ponte principale presenta sedute disegnate da Patricia Urquiola, con marmi Green River e Taj Mahal a fare da sfondo. Costruito con ampio uso di fibra di carbonio, il Fly 70 è alimentato da due motori Volvo IPS 1350, raggiunge velocità fino a 31 nodi e debutta con un filtro antiparticolato che riduce le emissioni del 95% e dimezza i livelli di rumore.

Ad esso si aggiungono altre tre novità: il Magellano 27M, terzo modello della gamma crossover di Paolo e Giovanna Vitelli, con un ponte principale progettato da AMDL Circle e Michele De Lucchi; il Seadeck 9, con una “Fun Island” a poppa e una piscina trasparente; e il Grande 44M, un’ammiraglia a quattro ponti che dedica un intero ponte all’armatore e introduce uno scafo dotato della tecnologia Hull Vane® e di un sistema ibrido leggero.

Azimut Fly 70

Arcadia Yachts: quattro interpretazioni dello stile di vita arcadico

Arcadia Yachts, un cantiere navale nel Golfo di Napoli fondato da Ugo Pellegrino nel 2008, porta a Cannes quattro imbarcazioni che incarnano la sua filosofia dell’“Arcadian Living”: l’A80 e l’A96 della serie A, e lo Sherpa 60 e lo Sherpa 80 della serie Sherpa. Non si tratta di anteprime mondiali, ma di esemplari su misura che dimostrano la capacità del cantiere di tradurre il dialogo con l’armatore in soluzioni concrete. Per il 2026, Arcadia presenta anche un nuovo concept di stand, più ampio e progettato come uno spazio multisensoriale.

Arcadia A96

Mangusta: l’Oceano 39 e un’anteprima mondiale annunciata

Overmarine Group torna a Cannes con il Mangusta Oceano 39, un “megayacht in miniatura” di 39 metri e 324 GT nato dalla collaborazione tra il reparto di ingegneria del gruppo e Alberto Mancini, che ne ha disegnato le linee esterne. Tre ponti, vetrate a tutta altezza che si possono aprire parzialmente, bordi di coperta in vetro sul ponte superiore e una beach house a poppa con terrazze a livello del mare, oltre a una piscina a sfioro a prua con il pavimento parzialmente vetrato. Gli interni completamente su misura, progettati in collaborazione con M2 Atelier, sono abbinati a due motori MTU 16V 2000 M96L da 2.600 HP, che garantiscono una velocità massima di 19 nodi. Ma non sarà l’unica star dello stand: il cantiere toscano ha anche annunciato un’anteprima mondiale ancora avvolta nel mistero, “un progetto ispirato alla tradizione di Mangusta che guarda decisamente oltre”.

Mangusta Oceano 39

Pearl Yachts: anteprima mondiale del Pearl 73

Il cantiere navale boutique britannico Pearl Yachts presenta a Cannes il suo nuovo modello più importante: il Pearl 73, un’evoluzione del pluripremiato Pearl 72 progettato dall’architetto navale Bill Dixon, caratterizzato da un profilo più slanciato e da una nuova disposizione del ponte principale che posiziona la cucina a poppa.

Le finestre più ampie inondano gli interni di luce, mentre il ponte di poppa in stile Riviera, con balconi a scomparsa, crea una spaziosa terrazza affacciata sull’acqua. Fa il suo debutto la palette di colori “Monochrome” firmata Kelly Hoppen Interiors, caratterizzata da sfumature di grigio, bianco sporco e antracite. La disposizione a quattro cabine include due suite armatoriali. Spinto da due motori MAN V12, il Pearl 73 raggiunge i 32 nodi. Ad affiancarlo ci sono il Pearl 63 e il Pearl 82, un “superyacht compatto” con cinque cabine con bagno privato; il fondatore Iain Smallridge ha anche presentato in anteprima l’ammiraglia Pearl 100 Hybrid, che debutterà negli Stati Uniti entro la fine dell’anno.

Pearl 73

Sirena Yachts: il debutto della nuova ammiraglia Sirena 118

Dal cantiere turco Sirena Yachts arriva una delle novità più importanti del salone: il Sirena 118, un nuovo ammiraglio da 36 metri, varato di recente a Istanbul in vista del suo debutto sulla Croisette. Progettata con l’architettura navale di Germán Frers e gli interni dello studio olandese Cor D. Rover, presenta la caratteristica prua affilata del marchio e uno scafo in vetroresina a dislocamento veloce. Con una stazza lorda inferiore a 300 GT, offre una disposizione flessibile su tre ponti con un massimo di sei cabine, oltre a una nuovissima suite “loft” su due livelli con accesso diretto all’acqua. Due motori MAN V12 da 3.100 hp di serie garantiscono una velocità di crociera di 16 nodi, che può essere aumentata a 21 nodi con il pacchetto opzionale da 3.800 hp.

Sirena 118

Bluegame: la stagione più prolifica di sempre, con il BG64 e il BGX83

Il marchio del Gruppo Sanlorenzo presenta a Cannes la sua gamma più ampia di sempre: il BGX83, il BG74, il BGM75 e il BGF45, oltre alla prima mondiale del BG64, che completa la gamma BG nel segmento dei 64 piedi, combinando la perfetta integrazione tra spazi interni ed esterni del BG74 con la piattaforma del BGX63 — una poppa versatile con terrazza ad apertura laterale e ponte superiore completamente retrattile. Tre imbarcazioni sono già state assegnate agli armatori prima della presentazione ufficiale. Anche l’ammiraglia BGX83 fa il suo debutto in Francia, con una suite armatoriale a tutto baglio di 6,3 metri e vetrate a 360 gradi, spinta a 30 nodi da tre motori Volvo Penta IPS 1200: gli esterni sono firmati da Zuccon International Project, mentre gli interni sono opera di Piero Lissoni. Questa è la prima stagione di saloni per il nuovo CEO, Gianguido Girotti.

BG64

Cantiere delle Marche: lo spirito d’esplorazione diventa più compatto

Tra le novità più interessanti per gli appassionati di crociere a lungo raggio c’è il Cantiere delle Marche, che porta a Cannes l’RJ102 Mon Coeur, il primo yacht da 31 metri della serie RJ Explorer. Sviluppato in collaborazione con Francesco Paszkowski, dimostra come le caratteristiche distintive della gamma RJ – presenza imponente, design funzionale ed eccezionali capacità di crociera – possano essere trasposte in una piattaforma più compatta senza alcun compromesso.

Varata ad Ancona e già consegnata ai proprietari dopo un viaggio inaugurale tra il Montenegro e l’Italia meridionale, presenta uno scafo in acciaio, interni firmati da Giorgio M. Cassetta e oltre 200 metri quadrati di spazi esterni distribuiti su tre livelli, con tanto di piscina sul ponte superiore. Con una capacità di carburante di 30.000 litri, è progettata per lunghe traversate verso destinazioni remote. Sarà in mostra allo stand Jetée 204/028.

Mon Coeur

Palumbo Superyachts: tre stili distinti, da Columbus a Isa

Palumbo Superyachts presenta a Cannes tre imbarcazioni che dimostrano l’ampiezza della sua gamma. Con il marchio Columbus Yachts, fa il suo debutto l’Atlantique M/Y Principessa Capricciosa da 38 metri: il modello più compatto della gamma e la quarta imbarcazione consegnata, dopo i due Atlantique 43 e l’Atlantique 47. Il design, firmato dallo studio milanese Hot Lab, presenta un profilo pulito e leggermente sportivo ispirato alla silhouette dei classici yacht a vela. Costruita in alluminio e con una stazza inferiore a 300 GT, può ospitare fino a 12 ospiti in cinque cabine, con vetrate a tutta altezza, una piscina a sfioro a poppa e materiali naturali, tra cui marmo, rovere europeo e divani Minotti. Lo stand Jetée Sud ospita anche due imbarcazioni ISA Yachts: il Viper 130ft, un superyacht planante di 38,8 metri che ha riscosso un solido successo commerciale, e il GTO 70ft — a testimonianza della strategia multimarca del gruppo che abbraccia i segmenti degli yacht a dislocamento e di quelli sportivi.

Viper 130

Altre anteprime mondiali

Oltre ai grandi gruppi, la fiera mette in mostra numerosi cantieri più piccoli ma non per questo meno innovativi: il Vybe 43 del Cantiere del Vybe, un catamarano compatto progettato da Adam Younger con interni firmati Abbasli Design; il Breva 1300 di Breva Marine, con un pozzetto modulare disponibile in quattro configurazioni;l’Hyper 5S di Sacs Marine, una nuova frontiera nel mondo dei maxi-RIB progettata da Christian Grande; il Greenline 50 Fly dalla Slovenia; dalla Francia, il catamarano YOT 53 e l’Eighty 3 di CNB Lagoon Power, dotati di pannelli solari e resina a basse emissioni; dalla Germania, il PY60 di Pioneer Yachts, il primo catamarano solare-elettrico del cantiere; e l’Anvera 200-S Racing in fibra di carbonio, il primo “Hyperyacht” del marchio italiano Anvera.

Master Steel 42

Tra le imbarcazioni più grandi spicca l’Outer Reef YXT 27, uno yacht da esplorazione con beach club convertibile; il Sunreef Ultima 88, di cui un esemplare è stato commissionato dal tennista Carlos Alcaraz; l’Amer Steel 42, il primo yacht in acciaio di Amer Yachts con certificazione Ice Class e un’autonomia fino a 8.900 miglia in modalità Eco; e il Benetti B.Yond 37M, caratterizzato da un’architettura modulare progettata da Stefano Righini.

B.Yond 37M

Un’edizione da record tra il Vieux Port e Port Canto

Fondato nel 1977, il Cannes Yachting Festival rimane il più grande salone nautico in acqua d’Europa, con 650 espositori, circa 700 imbarcazioni da 5 a 50 metri e 55.000 visitatori previsti. Il Vieux Port ospiterà imbarcazioni da 12 a 50 metri, oltre al Power Cat Village con una trentina di catamarani; Port Canto, con la sua Power Boat Marina, accoglierà circa 180 imbarcazioni da diporto e imbarcazioni fino a 13 metri. Dai grandi gruppi industriali italiani alle offerte più di nicchia dei cantieri boutique, il filo conduttore rimane lo stesso: navigare con maggiore autonomia, personalizzazione e rispetto per l’ambiente, in un mercato in cui ormai il viaggio conta tanto quanto la destinazione.

Il Cannes Yachting Festival si terrà dall’8 al 13 settembre 2026, tra il Vieux Port e Port Canto. Orari di apertura: da martedì a giovedì dalle 10.00 alle 19.00; venerdì dalle 10.00 alle 22.00 (apertura serale); sabato dalle 10.00 alle 19.00; domenica dalle 10.00 alle 18.00.

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