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Cantieri di Pisa comunica i progressi del suo 40 metri custom superyacht

Lo scafo è stato ormai completato, mentre il primo ordine di sovrastruttura è al 90% e il blocco di poppa è in fase finale di carpenteria e sarà montato nel giro di poche settimane. Nel frattempo, è iniziata anche la fase di allestimento interno. In parallelo il reparto tecnico-produttivo sta realizzando il Fly Bridge.

La costruzione del 40 metri custom di Cantieri di Pisa, caratterizzato da volumi generosi (450 GT) e numerose aree relax, prosegue con l’obiettivo di preservare le caratteristiche di design tradizionali più amate del marchio, reinterpretate attraverso una lente contemporanea. Marco Massabò, amministratore delegato del cantiere, ha commentato: “Abbiamo recentemente avuto un incontro con l’armatore e il suo team, con i quali continuiamo ad avere un rapporto di grande fiducia reciproca sia a livello personale che professionale. Questa è la prima imbarcazione costruita dai Cantieri di Pisa dopo il cambio di direzione, e il fatto che si tratti di un progetto completamente su misura richiede lo sviluppo di soluzioni di design che non scendano a compromessi sugli standard qualitativi. I volumi generosi dello yacht, rispetto agli standard di mercato, ci hanno permesso di ottimizzare ulteriormente la vivibilità in mare.”

Nelle scorse settimane sono già partite le attività di spillatura delle aree destinate agli alloggi e all’equipaggio, propedeutiche alla coibentazione. La progettazione degli attacchi in cassa è in fase di completamento mentre i primi basamenti sono già installati a bordo.

Per la coperta è stato scelto un green teak, realizzato con listelli che consentono di ottenere doghe delle dimensioni desiderate, permettendo di spingersi oltre nelle lunghezze e nelle proporzioni rispetto alle soluzioni tradizionali. L’hard top e il prendisole a prua sull’Upper Deck saranno realizzati in composito.

Dal punto di vista estetico, l’imbarcazione sarà caratterizzata da una livrea argento metallizzato, che richiama quella dello storico Akhir 118 Nena. Le iconiche fasce nere e le tipiche modanature Cantieri di Pisa saranno invece reinterpretate in una tonalità grigio scuro metallizzato.

Il layout offre sei cabine, di cui l’armatoriale a prua del Main Deck, con un terrazzino fisso sul lato sinistro, con una porta scorrevole a tutto vetro dotata di tecnologia privacy one-way, realizzata nello stesso colore dello scafo. La cabina Vip e le quattro cabine per gli ospiti si trovano nel Lower. Le cabine per la crew sono quattro, mentre Comandante e primo ufficiale hanno ciascuno una cabina sull’Upper Deck.

A disposizione di ospiti e armatori ci sarà un tender da 6,60 metri e diversi toys. La vita a bordo è inoltre supportata da una cucina completamente equipaggiata, dispense distribuite sui vari ponti, zone dedicate a frigoriferi e congelatori e una lavanderia di grandi dimensioni. Elementi che, insieme alla notevole capacità di stivaggio di tutti i ponti, rendono questo 40 metri particolarmente adatto a crociere prolungate all’insegna del comfort assoluto.

A sinistra Marco Massabò CEO; a destra Antonio Luxardo Chief Design

Il proprietario, di nazionalità europea, è un armatore esperto e ama trascorrere molto tempo a bordo dello yacht, che è stato comunque pensato anche per il charter e quindi per garantire grande praticità operativa all’equipaggio. Ideale per affrontare i mari di ogni latitudine, dispone di attrezzature d’intrattenimento all’avanguardia.
Una coppia di motori MAN V12 da 1.550 cavalli consentirà al superyacht di raggiungere una velocità massima di 15 nodi, mentre l’autonomia a velocità da crociera di 13 nodi è di 2.000 miglia nautiche. L’imbarcazione sarà classificata Bureau Veritas, Charter Class.

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