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Codecasa consolida il percorso tra tradizione e visione

Il 2025 è stato un anno simbolico per Codecasa, culminato nella celebrazione del suo 200° anniversario dalla fondazione. Un traguardo storico che non ha segnato un punto di arrivo, ma piuttosto l’inizio di una nuova fase. Il 2026 si è infatti aperto nel segno del dinamismo e della fiducia del mercato, con due novità di peso che confermano la solidità del cantiere viareggino. A fare notizia è il varo di Legacy 4, 57 metri che è entrato in acqua alla fine di febbraio. Un dato su tutti: si tratta dello scafo più grande costruito da Codecasa negli ultimi sette anni. Il progetto nasce dalla consolidata collaborazione con Tommaso Spadolini, autorevole firma dello yacht design italiano, e coniuga eleganza formale e vocazione oceanica.

Legacy 4

Legacy 4 è progettata per le lunghe traversate: l’autonomia è di 5.000 miglia a 12 nodi di velocità di crociera, mentre la velocità massima raggiunge i 17 nodi a dislocamento leggero grazie a una coppia di Caterpillar 3512E da 1.771 kW (2.375 CV) ciascuno. Sul fronte tecnico, la certificazione Lloyd’s Register Emea – 100 A1, SSC “Yacht” Mono G6 – LMC + UMS – “Red Ensign Group Yacht Code – Part A” Full Compliance rappresenta il più alto standard qualitativo del settore. Gli interni sono stati progettati mettendo al centro il comfort e la funzionalità, con percorsi studiati per garantire un servizio efficiente e discreto. A bordo si trovano una suite armatoriale, cinque cabine ospiti, la cabina del capitano e sei cabine doppie per l’equipaggio. Il varo della Legacy 4 è stato preceduto dall’inizio della costruzione in serie della settima unità della fortunata serie Codecasa da 43 metri. Elemento distintivo, la prua verticale che definisce un profilo audace e contemporaneo.

Codecasa 43m

Scafo in acciaio, sovrastruttura in alluminio, design interamente sviluppato dal dipartimento di ingegneria interno. Il layout si sviluppa su quattro ponti con due ampi saloni, quattro grandi cabine ospiti e la suite armatoriale a prua del ponte principale. Ampio spazio è dedicato anche alle aree esterne, con un salone en plein air a prua del ponte superiore. La consegna è prevista per il 2028. Dopo due secoli di storia, Codecasa continua a navigare su una rotta le cui coordinate sono: tradizione, solidità e visione industriale.

Matteo Zaccagnino

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