C’è un filo invisibile che da sempre lega le profondità marine al mondo di Doxa, un marchio che ha trasformato l’orologio subacqueo in una vera e propria icona. Oggi, quel filo continua a intrecciarsi con nuove sfide, innovazioni e storie che sanno di avventura.

Al timone c’è Jan Edöcs, CEO di Doxa, che guida la maison con una visione chiara: custodire l’eredità di un mito e allo stesso tempo spingerlo verso nuovi orizzonti. Lo abbiamo incontrato per farci raccontare il lancio del nuovo SUB 750T dedicato a Clive Cussler, le ultime novità di collezione e la rotta che Doxa sta seguendo nel grande mare dell’orologeria contemporanea. Il 2025 segna il lancio del SUB 750T, terzo modello DOXA dedicato a Clive Cussler.

Come è nata l’idea di celebrare il famoso scrittore americano con delle edizioni speciali?
Nasce dal legame autentico tra Cussler e Doxa. Nei suoi romanzi d’avventura il celebre autore faceva spesso indossare al protagonista Dirk Pitt un DOXA subacqueo, contribuendo a rendere il marchio un mito tra appassionati e sub. Per onorare questo rapporto, abbiamo dato vita a edizioni limitate ispirate al suo spirito esplorativo e all’estetica vintage che attraversa i suoi racconti. Il SUB 750T, presentato il 15 luglio, giorno del suo compleanno, è il terzo tributo a questo legame.

Come sono state accolte le due edizioni precedenti? E cosa rende unica questa collezione?
Con grande entusiasmo, sia dai collezionisti sia dai fan di Cussler. Produzioni limitate, ricche di dettagli, che uniscono orologeria e narrazione: casse in acciaio invecchiato, luminescenze dal gusto rétro, riferimenti a bussole e strumenti di bordo, insieme a tocchi discreti che richiamano la vita e le opere dello scrittore.

Dai libri all’orologeria: quali tappe considerate più significative nella storia di DOXA?
Il 1967 segna una svolta con il SUB 300 e il suo quadrante arancione, che rivoluzionò la leggibilità sott’acqua. Poi arrivò la celebre lunetta di “non decompressione”, sviluppata con sub professionisti, diventata simbolo del marchio. Innovazioni che ancora oggi ispirano le nostre riedizioni e mantengono vivo lo spirito audace di Doxa.

Quali sono le altre novità presentate quest’anno?
Il debutto del SUB 250T GMT, che segna il ritorno della funzione GMT, ideale per chi viaggia. Il SUB 200 accoglie una nuova lunetta in acciaio lucido, mentre, in particolare il quadrante verde “Sea Emerald” illumina di una nuova tonalità la collezione, aggiungendo freschezza e carattere.

Avete introdotto innovazioni tecniche o nuovi materiali?
Sì. Il SUB 250T GMT propone una lancetta GMT regolabile indipendentemente e un anello 24 ore per tenere traccia di più fusi orari. Abbiamo introdotto inserti in ceramica per maggiore resistenza e lunette in acciaio lucido che donano un look raffinato e contemporaneo.

Chi è il cliente ideale di DOXA oggi?
Sia il subacqueo esperto, che apprezza le prestazioni robuste e la leggibilità, sia il collezionista che ricerca tradizione e design iconico. È un pubblico che riconosce il valore tecnico e storico di ogni nostro modello.

Il segmento diver è competitivo: cosa rende DOXA unico?
Autenticità, tradizione e innovazione. Siamo stati tra i pionieri degli orologi subacquei con elementi distintivi come il quadrante arancione e la cassa a cuscino. Questo DNA puro continua a distinguerci e a ispirare chi ci sceglie.

Qual è la strategia di DOXA per i prossimi anni?
Restare fedeli all’acqua. DOXA continuerà a concentrarsi sugli orologi subacquei senza disperdersi in altre categorie. I nostri clienti sanno che troveranno sempre coerenza, innovazione e rispetto per la tradizione che ci definisce.
Matteo Zaccagnino


