Il Greenline 50 rappresenta un passo avanti deciso nella filosofia del cantiere sloveno, che con questo modello introduce un’interpretazione più matura, ampia e tecnologicamente evoluta del concetto di cruiser sostenibile. Non si tratta di un semplice successore del 48, ma di un progetto che ne raccoglie l’eredità per superarla, ampliando gli spazi, migliorando la vivibilità e integrando in modo ancora più naturale la propulsione ibrida, vero tratto distintivo della gamma.
Il Design: un’evoluzione in linea con il DNA Greenline
Fin dal primo sguardo, il design rivela un’evoluzione coerente con il DNA Greenline. Le linee restano pulite, equilibrate e senza tempo, ma la maggiore lunghezza e la nuova distribuzione dei volumi permettono una silhouette più slanciata e una presenza più autorevole sull’acqua. Le ampie superfici vetrate, marchio di fabbrica del cantiere, non sono solo un elemento estetico: definiscono l’esperienza a bordo, portando luce naturale in ogni ambiente e creando un dialogo costante tra interno ed esterno.
Il ponte principale, completamente su un unico livello, elimina qualsiasi discontinuità tra pozzetto e salone, trasformando l’intero main deck in un grande open space che amplifica la percezione di spazio e rende la vita a bordo più fluida e rilassata.
Gli interni
Gli interni sono progettati per offrire un livello di comfort e personalizzazione superiore rispetto ai modelli precedenti. La configurazione standard prevede tre cabine caratterizzate da volumi generosi e da un’illuminazione naturale che valorizza materiali e finiture. La possibilità di scegliere tra cabine matrimoniali o twin, così come la disponibilità di tre bagni, consente di modellare l’imbarcazione sulle esigenze dell’armatore, sia che si tratti di crociere familiari, sia di navigazioni più lunghe con ospiti a bordo.
Il salone, grazie alla vetratura perimetrale, diventa un ambiente luminoso e panoramico, mentre la cucina, posizionata strategicamente, permette di mantenere un contatto diretto con il pozzetto e con la zona conviviale interna.
Uno degli interventi più significativi riguarda la poppa, completamente ripensata per offrire una flessibilità inedita. L’armatore può optare per un grande vano di stivaggio ideale per tender e water toys, con accesso facilitato dalla piattaforma bagno grazie alla seduta del pozzetto che si solleva. In alternativa, è possibile scegliere una cabina equipaggio con maggiore altezza interna e accesso dedicato, una soluzione che rende il Greenline 50 adatto anche a un utilizzo più strutturato e professionale.
Flybridge e propulsione ibrida 6G
Il primo esemplare del modello nasce in versione Flybridge, e questa scelta sottolinea la volontà del cantiere di valorizzare gli spazi all’aperto. Il ponte superiore diventa un vero e proprio salotto panoramico, con una seconda timoneria completa e un’area conviviale che invita a vivere la barca in ogni momento della giornata. La presenza di prendisole, tavolo, frigorifero e wet bar trasforma il flybridge in un ambiente autonomo, perfetto per la navigazione come per la sosta in rada.
Il cuore tecnologico del Greenline 50 è il sistema di propulsione ibrida di sesta generazione, il 6G Hybrid, che combina motori diesel efficienti, motori elettrici e un pacco batterie di nuova generazione alimentato anche da pannelli solari integrati. Questa soluzione consente di navigare in elettrico nelle manovre o nelle baie, di alimentare i servizi di bordo in modalità completamente silenziosa e di contare sulla spinta del diesel quando servono velocità e autonomia.
L’esperienza di bordo cambia radicalmente: meno rumore, meno vibrazioni, consumi ridotti e una gestione energetica intelligente che permette di vivere la barca in modo più sostenibile e confortevole. Per chi preferisce un’impostazione tradizionale, è comunque disponibile una motorizzazione diesel pura, progettata per garantire efficienza e affidabilità.





