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Harbor Island West: 70 milioni sul piatto per trasformare il volto della baia di San Diego

A San Diego è iniziata ufficialmente la grande riqualificazione della Harbor Island West Marina, un progetto da 70 milioni di dollari che punta a modernizzare le infrastrutture nautiche e ad ampliare l’accesso pubblico lungo il waterfront. La cerimonia di avvio dei lavori, alla quale hanno partecipato rappresentanti del Port of San Diego, del team di sviluppo e dei partner coinvolti, ha segnato l’inizio di un intervento che ridisegnerà in profondità uno dei punti più iconici della baia.

Eric Leslie, amministratore delegato di Beauchamp Leslie Development & Management, ha definito questo momento “un passo entusiasmante nella continua trasformazione della Baia di San Diego”, aggiungendo che l’obiettivo condiviso con i partner della comunità è quello di creare “una destinazione waterfront di riferimento che permetterà ai diportisti e al pubblico di vivere la baia con un accesso migliorato e servizi più confortevoli e moderni”. L’azienda gestisce la marina dal 1981 e ora porta avanti la riqualificazione grazie a un nuovo contratto di locazione cinquantennale, che consolida la volontà di investire sul lungo periodo.

Baia di San Diego: dettagli del progetto

Il progetto interessa 3,8 acri di terra e 22 acri di specchio acqueo e prevede un ridisegno complessivo della marina, con nuovi servizi e spazi pubblici. Una volta completata, la struttura offrirà 623 posti barca per imbarcazioni dai 20 ai 140 piedi, oltre a una lounge per i diportisti, un centro fitness, una piscina, una spa, una promenade pubblica sul waterfront e una terrazza panoramica accessibile a tutti. Sono inoltre previsti circa 16.000 metri quadrati di spazi commerciali, destinati a integrare l’esperienza del fronte mare.

Michael Zucchet, vicepresidente del Board of Port Commissioners, ha ricordato il ruolo simbolico di Harbor Island, definendola “una parte iconica del waterfront di San Diego”. Ha aggiunto che questa riqualificazione contribuirà a far sì che la marina continui a servire diportisti, visitatori e comunità locale per molto tempo. Zucchet ha sottolineato come l’intervento dimostri che crescita economica e tutela ambientale possono procedere insieme, modernizzando le infrastrutture in modo da sostenere la sostenibilità, le attività ricreative e la salute a lungo termine della baia.

Le opere in acqua sono affidate a Bellingham Marine, che si occuperà dei nuovi sistemi di pontili, dell’aggiornamento dei servizi e del miglioramento delle infrastrutture nautiche. I lavori a terra sono invece guidati da Pacific Building Group, responsabile della realizzazione della lounge, del centro fitness, della terrazza panoramica e della promenade. La progettazione architettonica e urbanistica è curata da AO. L’intero intervento sarà realizzato per fasi, così da mantenere operativa la marina e garantire l’accesso ai diportisti durante i lavori.

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