Skip links

Harken sbarca nel mondo dei megayachts

Dall’America’s Cup alle derive, dai One Design ai Racer, dai Cruiser ai Megasailer. E ora anche i Megayacht non solo a vela. Harken, la società fondata oltre 50 anni fa dai fratelli Peter e Olaf Harken, amplia ancora di più il suo campo d’azione. Lo ha fatto in occasione del METS Trade 2025, la più grande rassegna dell’accessoristica che si è tenuta dal 18 al 20 novembre scorsi ad Amsterdam. In quella sede Harken ha presentato la sua nuova serie di prodotti dedicati al mondo dei Megayacht identificata con la sigla CLR: Compact Light Retractable. Ovviamente non  sono mancate le novità per ogni tipo di imbarcazioni a vela ma l’ingresso di Harken nel mondo dei Megayacht ha costituto uno degli eventi della rassegna olandese.

La potenza sottocoperta

Tre le novità Harken dedicate ai Megayacht a cominciare dal Mooring Reel Winch, verricello captive per le operazioni di ormeggio con installazione sottocoperta. Può gestire carichi fino a 50 tonnellate e combina dimensioni compatte, affidabilità e ingegneria avanzata. L’esclusivo feeder brevettato con rullo garantisce un avvolgimento fluido e preciso della cima che la struttura modulare consente di sostituire rapidamente in base alle esigenze dell’ormeggio. La manutenzione è semplificata ed è disponibile con alimentazione idraulica oppure elettrica.

Il Mooring Reel Winch e un esempio della sua installazione a bordo di uno yacht a motore.

A filo di coperta 

Il CLR Fairlead, passacavo retrattile per un ormeggio integrato, è uno degli elementi del nuovo sistema di ormeggio CLR: Compact Light Retractable. La sua caratteristica distintiva è la retrattilità: quando non serve, il passacavo rimane abbassato a filo coperta mentre durante le operazioni di ormeggio guida le cime in modo da favorirne lo scorrimento. Costruito interamente in acciaio inox AISI 316, ha la parte superiore personalizzabile con teak, così da essere integrato nel piano di calpestio del ponte dello yacht. 

Un punto di forza realizzato con il passacavo a scomparsa CLR Fairlead.

La potenza che scompare

Il CLR Mooring Winch è un verricello motorizzato a scomparsa, installato a filo coperta, progettato per grandi yacht. Grazie alla sua geometria brevettata, offre un eccezionale rapporto potenza/dimensioni. Completamente retrattile, il CLR Mooring Winch occupa meno spazio in coperta e sottocoperta rispetto ai sistemi tradizionali, sempre mantenendo un peso ridotto e prestazioni meccaniche di alto livello.

Il CLR Mooring Winch e annessa bitta CLR Bollard, in posizione di lavoro (in alto) e quando sono abbassati e integrati nella coperta.

La bitta fantasma

La bitta CLR Bollard, retrattile compatta e leggera, quando non è in uso, scompare completamente a filo coperta ma, in caso di necessità può essere sollevata e azionata manualmente tramite una maniglia. È realizzata interamente in acciaio inox AISI 316 e la parte superiore è personalizzabile con inserti in teak. Disponibile in tre modelli, da 10, 20 e 30 tonnellate di carico di tenuta, la CLR Bollard, insieme alla CLR Fairlead e al CLR Mooring Winch, forma un sistema di ormeggio integrato e completamente retrattile per superyacht.

La piattaforma di poppa di un grande yacht attrezzato con passacavi CLR Fairlead, bitte CLR Bollard e LR Mooring Winch il tutto asservito a un Mooring Reel Winch. In alto, in posizione di lavoro; Sopra, quanto non utilizzati,

Novità non solo per megayacht

Al METS Trade 2025 Harken ha presentato anche una serie di novità dedicato alla vela più tradizionale. A cominciare dal nuovi vang per la deriva più diffusa al mondo: l’ILCA (ex Laser). Altre new entry,  i Padeye fissi in lega di alluminio e  la maniglia per winch Grip&Go. Già disponibile nella versione Carbo ora la Grip&Go è proposta anche in alluminio; una novità che, assieme ai Padeye, aveva fatto il suo esordio mondiale al 65° Salone Nautico Internazionale a Genova. Completavano poi le novità al Salone di Amsterdam, i winch RadialPerforma, gli Air Winch e la ricchissima gamma di bozzelli per tutti gli utilizzi a bordo.

Emilio Martinelli

Leave a comment