È qualcosa di più di un salone nautico. Quella che segue è una selezione delle novità più significative presentate in occasione del Boot, appuntamento che ogni anno rappresenta un momento chiave per comprendere come il settore si prepara ad affrontare i mesi a venire. Alcuni segnali erano già emersi dai saloni di Cannes, Genova, Fort Lauderdale e Barcellona, ma spetta tradizionalmente alla manifestazione tedesca il compito di tracciare la rotta del mercato.

Il peso strategico del Boot Düsseldorf è confermato, come sempre, dai numeri: l’edizione 2026, in programma dal 17 al 25 gennaio, occuperà 17 padiglioni, porterà in rassegna circa 1.000 imbarcazioni e vedrà la presenza di 1.500 espositori provenienti da 68 Paesi. «Cantieri ed espositori guardano all’appuntamento come a un catalizzatore di slancio e fiducia per il mercato: il salone numero uno al mondo per yacht, barche e sport acquatici è atteso come un segnale incoraggiante per l’intero comparto. È quanto emerge dai confronti avuti nelle ultime settimane con alcuni dei più autorevoli protagonisti del settore», spiega Petros Michelidakis, Direttore generale del Boot Düsseldorf.

«I mesi successivi a boot 2025 hanno già evidenziato i primi segnali di una moderata ripresa degli ordini. Siamo ancora lontani dai livelli del 2019 – sottolinea Michelidakis – ma i segnali indicano chiaramente un miglioramento del quadro complessivo. In molti Paesi la domanda si mantiene molto forte, in particolare per le imbarcazioni a motore di medie e grandi dimensioni».
A sostenere questo trend saranno anche le numerose anteprime mondiali sulle quali si accenderanno i riflettori lungo le banchine indoor della fiera. L’elenco è ampio, ma tra i debutti più attesi spicca senza dubbio il nuovo BGX83 di Bluegame, che sarà svelato in anteprima mondiale. Restando sul fronte delle première, Evene Tenders – marchio lanciato nel 2024 da Williams Marine Group – presenterà i nuovi Origin 57 e Origin 71.

Nel segmento dei tender, che continua a dimostrarsi particolarmente dinamico, si segnalano anche le nuove proposte 851 Speedster del cantiere olandese Lowlander e Hydra 460 dello sloveno Roto Nautica. Una tipologia d’uso, quella del tender, alla quale si presta anche il nuovissimo Wellcraft 28, proposto sia nella versione T-Top sia Explorer.
Il tema dell’esplorazione resta uno dei fil rouge più evidenti del salone e trova una delle sue interpretazioni più coerenti in Axopar. Il marchio finlandese ha annunciato la presenza a Düsseldorf con l’attesissimo Axopar 38 XC Cross Cabin.

Un concept, quello dell’explorer yacht, che ha ispirato anche Marcopolo: il marchio italiano farà il suo debutto con due nuovi modelli, MP10 e MP12.

Dall’Italia alla Finlandia il passo è breve, sempre nel segno di imbarcazioni pensate per un utilizzo che strizza l’occhio all’avventura. È il caso del cantiere finlandese Nordstar, che ha scelto il palcoscenico del Boot Düsseldorf per presentare il nuovo 49+. Presenza immancabile anche quella di Saxdor, che torna a Düsseldorf con la nuova 460 GTC, pronta a essere svelata in anteprima mondiale.

E restando in tema di grandi debutti, a catalizzare l’attenzione sarà anche il Solaris Power 70, nuova ammiraglia della gamma a motore del cantiere italiano.

Per Sunseeker, invece, il salone di Düsseldorf rappresenterà la vetrina ideale per alzare il sipario sul nuovo Manhattan 56, chiamato a raccogliere l’eredità del celebre Manhattan 55, prodotto in 103 esemplari. Spazio poi al nuovo Frauscher x Porsche 790 Spectre e ai Sunfinder 50 e Sunfinder 38 due new entries di AIATA che portano la firma di un designer del calibro di Jarkko Jämsén.

Il Boot Düsseldorf, però, non è solo sinonimo di anteprime mondiali: la rassegna tedesca resta anche un’occasione privilegiata per permettere a una clientela nordeuropea – e tedesca in particolare – di scoprire e toccare con mano modelli già affermati, confermandosi così come uno degli appuntamenti più influenti del calendario nautico internazionale.

Tra questi meritano una segnalazione l’Azimut Fly 82 e il Sanlorenzo SD90. In questo scenario il Boot Düsseldorf si conferma molto più di una vetrina espositiva: è un osservatorio privilegiato sullo stato di salute del settore. Tra segnali di ripresa, anteprime strategiche e nuovi linguaggi progettuali, la rassegna tedesca continua a svolgere il suo ruolo di bussola per l’industria nautica internazionale, indicando con chiarezza la direzione verso cui il mercato sembra voler navigare. Restate sintonizzati. Nei prossimi giorni vi racconteremo tutte le altre novità che prenderanno il largo dalla rassegna nautica.
Matteo Zaccagnino

