Benvenuto nella sezione speciale “20th Anniversary” di Top Yacht Design. Qui ti presentiamo, giorno per giorno, le migliori storie, yacht e personaggi che abbiamo trattato in questi 20 anni di Top Yacht Design, dal 2006 a oggi.
Tratto da Top Yacht Design No. 1/2015 pp. 56-62.
Chris Bangle: dalle auto allo yacht design
Chris Bangle, car designer di fama mondiale, partner di Sanlorenzo.
Doveva succedere, prima o poi. Doveva succedere che un car designer migrasse verso il mondo dello yachting. Se poi il designer in questione è Chris Bangle e il cantiere Sanlorenzo beh, allora è lecito aspettarsene delle belle. Perché Chris Bangle è uno dei car designer più famosi e osannati del mondo. Ha lavorato prima in Fiat (sua la Coupé) e poi in Bmw per 17 anni dove ha letteralmente rivoluzionato il concetto di auto (sue la Z3, Z4 e Z8, ma anche la nuova Mini). Poi nel 2009 ha deciso che era arrivato il momento di seguire il suo istinto, di lavorare al suo concetto di design a 36o gradi, e ha fondato la Chris Bangle Associates. Lo abbiamo incontrato a Borgata Gorrea Clavesana, il comune delle Langhe dove in un vecchio borgo ristrutturato ha stabilito il suo quartier generale che è anche la sua casa e il suo laboratorio di sperimentazione. Ma, soprattutto, è il manifesto programmatico della sua idea di design.
«Era una cascina abbandonata, ci voleva fantasia per immaginare come avrebbe potuto diventare», racconta. La fantasia, la sua fantasia è quella che l’ha trasformata in un posto unico. Casa sì, ma anche laboratorio di idee, sede della società e campus per i giovani talenti che vengono qui a lavorare per brevi periodi e qui dormono anche. Perché per Bangle, chi lavora a un progetto non deve esserne coinvolto, ma deve esserne parte integrante.

«Quando un cliente arriva con una richiesta noi facciamo partire un voodoworkshop, una settimana full immersion di brainstorming e riunioni da cui usciamo distrutti ma con le idee chiare», spiega. Per lui quello che davvero importa è mettere un pensiero in un oggetto. E non importa se si tratta di una macchina, di una barca o di una piscina; quel che conta è che la gente possa identificarsi con quell’oggetto. «Il vero lavoro del designer è far dire alle persone It’s me, parlando di qualcosa di inanimato», spiega. Secondo il designer americano questo è possibile evitando la linea di demarcazione netta tra progettazione, dove entra in gioco l’uomo, e processo produttivo, dove invece le macchine prendono il sopravvento. «La vera sfida del design è coinvolgere la gente», racconta. Ma per Bangle, coinvolgimento vuol dire fare le cose insieme, essere parte integrante non solo del progetto, ma anche della sua realizzazione.
«La cosa che mi dà più fastidio è quando scrivono designed for. Il design non deve essere per te, ma con te; insieme a te; deve essere qualcosa in cui riesci a immedesimarti a tutto tondo». Non a caso, la Chris Bangle Associates non si occupa solo di progettazione, ma anche dei processi produttivi e di quelli industriali. Ed è stato proprio questo che ha convinto Massimo Perotti a ingaggiarla per definire la Sanlorenzo dei prossimi 10 anni e lo sviluppo del nuovo cantiere di Amelia che è in costruzione accanto a quello attuale.

Quando Perotti e Bangle si sono incontrati, sembra che Chris abbia messo sul tavolo una trottola e l’abbia fatta girare. «Sanlorenzo deve essere come questa trottola», ha spiegato Bangle, «deve continuare nella stessa direzione, ma rivoluzionandosi». Poche ore dopo, il contratto di partnership era firmalo. Bangle è conscio delle differenze tra un’auto e una barca, ma fa notare che «c’è un rapporto tra una nave di lusso e un’automobile. Sono entrambe la proiezione dell’anima dei loro proprietari. Ma mentre la seconda è inserita in un contesto limitato, con la barca l’unica limitazione è il piano del mare».

Il nuovo stabilimento e la produzione saranno quindi portati avanti anche con il supporto di Chris Bangle e della sua équipe. «Collaboreremo sia alla progettazione di barche sia alla messa a punto di processi produttivi inediti. Intendiamo avviare una nuova fase per Sanlorenzo e far fare all’azienda un salto di qualità», ha spiegato Bangle. Resta solo da vedere quanto alto sarà questo salto.
di Matteo Zaccagnino foto Giovanni Malgarini







