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Tratto da Top Yacht Design No. 36/2023 pag. 86-93
Mylius M62P, design e innovazione
Mylius entra nella nautica a motore e non rinuncia alla filosofia che lo contraddistingue basata su design e innovazione.
“Un bellissimo loft sul mare”. Valentina Gandini, AD di Mylius Yacht, riassume così l’ultima e al tempo stesso prima realizzazione del cantiere. Il Mylius M62P è infatti il primo motoryacht che si inserisce in una lunga serie di sailing yacht che hanno fatto, e fanno, la fortuna del cantiere nato nel 2003 dalla passione per la vela e il mare di Luciano Gandini. La prima idea del Mylius M62P nasce a fine 2020. “Si pensava a possibili nuovi progetti. A come entrare nel mercato del motore, più ampio di quello della vela. Si pensava a una piccola serie, da 5o a 8o piedi, che in qualche modo rispecchiasse la nostra filosofia nella vela”. La richiesta di elaborare un concept viene rivolta a un amico e progettista affermato in entrambi i settori: Giovanni Ceccarelli. “Era la prima collaborazione con Mylius” ricorda Ceccarelli “e il brief riguardava un motoryacht che riprendesse elementi propri della contemporaneità della vela in generale e avesse al tempo una chiara riconoscibilità. Così è nata la prua rovesciata e una sheerline che appunto riconduce a quel mondo”.

E riconducono al mondo della vela anche il design della sovrastruttura, con un cupolino che ricorda la tuga di uno dei tanti yacht a vela di Mylius, e gli elementi in legno nello sviluppo laterale della sovrastruttura. A questi si aggiunge, come sottolinea Ceccarelli: “l’altro elemento forte e caratterizzante del progetto”. E la vetrata di poppa che dal pozzetto, arredato con tavolo e divani, spazio all’aperto che si aggiunge al living di prua e a quelli sul flybridge, immette nel living. Un ingresso realizzato con un unico cristallo curvo che apre ulteriormente sulle trasparenze del main deck. A Ceccarelli non serve molto tempo per tracciare le linee del nuovo Mylius. Linee e concept che convincono subito. “Appena presentato abbiamo subito ricevuto il feedback molto positivo di un cliente che ci aveva chiesto un concept di quel tipo”. E così è partito lo sviluppo del progetto che, oltre che come designer, ha visto Giovanni Ceccarelli anche nelle vesti di ingegnere navale. “Utilizzando programmi CFD abbiamo sviluppato una nuova carena specifica e dedicata. E quello che facciamo con tutti i nostri progetti sia a vela sia a motore. L’obiettivo era ottenere una imbarcazione con poco beccheggio, stabile di rotta in mare formato e con buone prestazioni utilizzando motorizzazioni contenute. E credo siamo a riusciti a ottenere tutto questo”.


In due mesi di lavoro dal concept si è passati agli esecutivi del progetto che hanno portato Mylius Yacht nel mondo del motore con un 62 piedi: il Mylius M62P. “Abbiamo scelto di cominciare con una misura intermedia che ci permettesse di proiettarci su entrambi i mercati del 50 e dell’8o piedi” spiega Valentina Gandini. Il Mylius M62P alla firma di Giovanni Ceccarelli affianca quella dell’architetto Aldo Parisotto di Parisotto+Formenton. “Parisotto oltre che un nostro armatore” spiega Valentina Gandini “aveva già lavorato per noi. Gli abbiamo chiesto un concept di interni molto moderno che è poi stato sviluppato da Ugo Caragnano, il nostro architetto interior design.
“L’obiettivo era realizzare una imbarcazione innovativa” dice Aldo Parisotto.’ “Grazie ai volumi molto importanti e alle vetrate a 36 gradi del main deck si realizza un grande contatto con il mare. Cosi nel living la scelta è stata di mantenere gli elementi dell’arredo bassi, proprio per conservare la trasparenza verso l’esterno”. Una trasparenza che, entrando dal pozzetto, realizza quella che Valentina Gandini definisce: “L’emozionante, vera, sensazione di un open space. Di proiezione verso il mare”. Dalla zona pranzo e quella conversazione poste all’ingresso, alla zona cucina, alla plancia, tutto lo spazio è declinato sull’abbinamento tra i colori chiari delle tappezzerie e del rovere di arredi e cielini e le tonalità scure del legno del Tanganica.

E riprende le tonalità del Tanganica anche la pelle che ricopre il vano della scala (” Un volume scultoreo circolare” come lo definisce Parisotto) che scende al lower deck. E qui, sia nella armatoriale a centro barca sia nelle due cabine doppie è stato mantenuto il legno chiaro per dare luce agli interni dove a quella naturale si aggiunge quella di elementi della collezione Arcipelago firmata da Parisotto+Formenton per Lighting Marine. Una serie di grandi ambienti dal ricercato design che completano il nuovo M62P. Vero loft sul mare che racconta la filosofia di Mylius Yacht nel mondo del motore e traccia anche il profilo di futuri più grandi motoryacht. Stay tuned.

di Emilio Martinelli, foto Studio Borlenghi per Mylius




