Benvenuto nella sezione speciale “20th Anniversary” di Top Yacht Design. Qui ti presentiamo, giorno per giorno, le migliori storie, yacht e personaggi di cui ci siamo occupati in questi 20 anni di Top Yacht Design, dal 2006 a oggi.
Tratto da Top Yacht Design n. 2/2015 pp. 76-83.
NOGA, IL MARE SENZA ALCUNA BARRIERA
Esterni e interni si fondono per gli ospiti del CDM Nauta 90′ Air.
«Riuscire a portare “dentro” il mondo esterno attraverso grandi superfici vetrate e creare architetture dove gli spazi interni dialogassero armonicamente con quelli esterni». Mario Pedol, che con Massimo Gino ha fondato ormai 25 anni fa Nauta Yachts, spiega così la filosofia della gamma di explorer yacht Nauta Air disegnata per il Cantiere delle Marche e che il cantiere ha lanciato nel 2010 solo 18 mesi dopo la sua fondazione. Una scelta che ne ha fatto il punto di riferimento per chi considera lo yacht: «La concreta manifestazione di una passione vissuta solo da coloro che amano profondamente il mare».
L’impostazione architettonica di Nauta Yachts e la filosofia e abilità costruttiva di Cantiere delle Marche, hanno così realizzato un vero e proprio nuovo modo di vivere il contatto con il mare che è lo spirito del Nauta Air go’ Noga. Costruito sulla piattaforma dell’Air 86′, ma con quei quattro piedi in più di lunghezza che sono stati destinati agli spazi all’aperto, in questo modo ulteriormente enfatizzati, Noga mantiene fede a quelle che sono le priorità della vita in mare: autonomia, durata, marinità e bassi consumi.

Un complesso di fattori riassunti in un design che, come spiega Mario Pedol: «Ha declinato le scelte architettoniche in funzione della vita immersa nella natura». Così il sundeck ha ben 72 metri quadrati di superficie, una lunghezza di poco meno di 13 metri (12,80 per l’esattezza) ed è dotato, a poppa, di spazi prendisole e di due ampie zone living: una lounge al centro e una pranzo verso prua. Il ponte è completato da un’attrezzata cucina collocata alle spalle della timoneria esterna.

E gli spazi all’aperto proseguono sul main deck, a prua della tuga, con un ampio prendisole e con il pozzetto di poppa, che è collegato al salone mediante una delle grandi vetrate utilizzate da Nauta Yachts per realizzare il contatto tra esterno e interno. Organizzato, a partire da poppa, in zona conversazione, zona pranzo, cucina (sulla sinistra) e infine plancia con un divanetto per chi vuole seguire la navigazione, il main deck, come tutti gli ambienti di Noga, è all’insegna di un design contemporaneo. E il risultato della collaborazione tra Nauta Yachts e l’armatore, un architetto. Assieme hanno vestito gli interni con una varietà di colori, texture ed essenze che donano una grande sensazione di accoglienza e di calore. Sensazione che prosegue al ponte inferiore con l’armatoriale a tutto baglio a centro barca, due doppie e, a prua, una vip. Gli alloggi equipaggio sono a poppa. Ma sensazione che viene anche sottolineata dal noce canaletto dei mobili che si affiancano a elementi firmati da Minotti, Knoll e JNL e a pezzi custom made di alta manifattura italiana.

Una tavolozza di elementi dove i toni chiari e quelli scuri, sottolineati da un’accurata illuminazione, realizzano quel dialogo continuo tra interno ed esterno e quella conseguente leggerezza visiva che è nel nome stesso della serie del Cantiere delle Marche e Nauta: Air.
da Emilio Martinelli







