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Best of 2017 – CRN Superconero 50: il futuro guarda al passato

Benvenuto nella sezione speciale “20th Anniversary” di Top Yacht Design. Qui ti presentiamo, giorno per giorno, le migliori storie, yacht e personaggi di cui ci siamo occupati in questi 20 anni di Top Yacht Design, dal 2006 a oggi.


Tratto da Top Yacht Design n. 10/2017 pp. 108-113.

CRN Superconero 50: il futuro guarda al passato

CRN ha presentato il Superconero 50 che si rifà ai modelli Anni 60.

Tradizione & Innovazione nel nuovo yacht di CRN, cantiere e marchio del Gruppo Ferretti. Tradizione perché il nome, Superconero, si richiama alla serie dei 23 metri Super Conero di fine Anni ‘6o. Innovazione perché sono molte le soluzioni tecnologiche inedite, progettuali e di design, del nuovo Superconero 5o metri progettato da CRN Engineering e in costruzione ad Ancona. “Il nuovo Superconero 50 metri, nave in acciaio e alluminio, è ispirato al successo della tradizione”, spiega Simone Lorenzano, project manager e after sales manager di CRN. “E si sviluppa secondo linee molto classiche”. Un’impostazione sottolineata dall’elegante e slanciata prua dello yacht basato su una nuova piattaforma navale con baglio da 8,60 metri”.

“L’equilibrio tra i volumi interni molto generosi e la richiesta di rendere il prodotto più snello possibile costituisce l’elemento forte dell’exterior design”, spiega Gianni Zuccon, fondatore di Zuccon International Project e main designer del nuovo Superconero 50 metri. “I grandi volumi hanno sempre caratterizzato i nostri progetti, mentre l’input del cantiere è stato di offrire una barca affinata. Il design delle sovrastrutture risponde a questa richiesta con un’armonia tra scafo, volumi interni e spazi esterni ottenuta usando la continuità della linea geometrica nonché l’essenzialità del ruolo che queste linee devono svolgere nel sistema formale complessivo dello yacht”.

La versione 2.0 del Superconero è stata creata dallo Studio Zuccon International.

 

E sui volumi e gli spazi esterni porta l’attenzione anche Lorenzano. ” “I volumi interni sono in pratica quelli di un 60 metri, mentre le aree ospiti all’aperto sono molte, tutte diverse e piacevoli da vivere. Inoltre, sono stati ricavati ampi spazi tecnici e gavoni per soddisfare le esigenze dell’armatore”. A questo si aggiungono importanti soluzioni progettuali e di design. “Per esempio, il vero e proprio balcone sul mare che può essere usato anche in navigazione, la terrazza da vivere in rada, il grande beach club a poppa e il garage allagabile per il tender: un segno distintivo degli yacht CRN” E una soluzione che ha richiesto una raffinata progettazione. ”

Per realizzare nello scafo un varco il più ampio possibile per favorire l’ingresso del tender sono stati necessari rinforzi strutturali importanti e calcoli specifici sulla stabilità dello yacht quando il garage è allagato. Lo stesso per i sistemi di svuotamento del garage, che avviene in soli tre minuti”. Un lavoro progettuale e costruttivo che alla fine ha trasformato uno spazio tecnico in un’ampia zona ospiti collegata con il beach club di poppa. Un ambiente questo che è uno degli elementi che Zuccon International Project ha posto al centro dell’organizzazione degli interni. “Le tipologie distributiva e funzionale degli spazi si basano su due principi”, spiega Gianni Zuccon.” Il primo interessa tutti gli spazi essenziali per vivere il mare: il beach club, il garage allagabile, i vari pozzetti di poppa sui ponti, lo spazio esterno a prua e l’enorme sundeck. Il secondo, gli spazi interni in tutte le varianti che il progetto offre. Abbiamo infatti immaginato un programma funzionale con almeno dodici differenti soluzioni. Alcune inusuali, come la grande sala con cucina all’ingresso sul main deck che più a prua accoglie un’enorme suite armatoriale”.

Il Superconero 50 è uno scafo ispirato al successo della tradizione.

 

Gli interni sono improntati allo stile prediletto dall’armato-re: il liberty. “E uno stile difficile”, sottolinea Zuccon, “sia in progettazione sia in realizzazione e fornirà un’ulteriore dimostrazione delle eccellenti capacità del cantiere’ A bordo, rovere bianco laccato e opaco, boiserie in rovere con decappatura d’argento, uniche per ogni ambiente, decorate con motivi floreali e tessuti, oltre a diversi tipi di marmi tra cui l’Emperador dark.

 

“È stato utilizzato per quella che chiamiamo la colata di cioccolata'”, dice Costanza Pazzi, project architect dell’ufficio Interiors&Design di CRN che ha collaborato con Zuccon International Project nello sviluppo degli interni. “Si tratta di un decoro fluido e sinuoso che viene proposto su tutti i pavimenti e sui cielini. Ma, sempre nei marmi, abbiamo anche il Bianco Lasa per i bagni del lower deck e il Calacatta oro per quelli armatoriali”. Una tavolozza di materiali così come di arredi che realizzano ambienti e spazi su uno yacht dove: “la filosofia di fondo”, conclude Gianni Zuccon, “si basa sulla ricerca costante di un equilibrio in tutte le sue differenti articolazioni: formale, informale e distributiva. La sua organizzazione è data dall’espressione di una grande famiglia che si fa comunità e che vuole e desidera vivere insieme il mare. La comunità è più importante dell’individuo su questo yacht”. Uno yacht, il nuovo Superconero 50 metri, che all’inizio del 2018 scenderà in mare dagli scali di CRN.

di Emilio Martinelli


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