Benvenuto nella sezione speciale “20th Anniversary” di Top Yacht Design. Qui ti presentiamo, giorno per giorno, le migliori storie, yacht e personaggi di cui ci siamo occupati in questi 20 anni di Top Yacht Design, dal 2006 a oggi.
Tratto da Top Yacht Design n. 10/2017, pag. 54-59.
Fabrizio Buonamassa Stigliani: la visione del designer
Orologi o barche poco importa. Quel che conta è la capacità di creare nuovi linguaggi.
Qual è la distanza che separa il progetto legato a un orologio da quello di una barca, di un’auto o di un complemento di arredo? A livello concettuale nessuna. «Quello del designer è un mestiere che combina tante discipline. La sua missione è creare prodotti che soddisfino e facilitino la vita delle persone. Per riuscire in questa impresa deve comprendere le necessità della clientela e, al tempo stesso, deve essere in grado di rappresentare al meglio l’heritage e il know-how della marca che rappresenta» spiega Fabrizio Buonamassa Stigliani. Formatosi all’ISIA, l’Istituto Superiore Industrie Artistiche di Roma, Buonamassa Stigliani ha lavorato a Torino presso il Centro Stile Fiat prima di essere chiamato nel 2001 da Paolo Bulgari per far parte del team creativo della maison di Roma di cui oggi è responsabile del design di tutte le nuove collezioni di orologi da uomo, da donna, grandi complicazioni e orologi gioiello. Una figura quella del designer chiamata ad affrontare una sfida affascinante ogni volta che intraprende un nuovo percorso progettuale. La complessità di questo mestiere sta proprio nel coniare nuovi vocaboli che possano arricchire anche emotivamente un linguaggio già conosciuto.
Un segnatempo ha una forma ben definita composta da un quadrante e da un cinturino, così come una barca è definita nel suo aspetto formale da una prua e da una poppa. Ma è proprio all’interno di questo perimetro circoscritto che il designer è chiamato a dare il suo contributo, a fare la differenza, determinando così il successo del prodotto. Se sulla questione funzionale non ci sono dubbi e quindi un orologio nasce per consentire la lettura del tempo mentre una barca deve essere in grado di navigare in sicurezza, dal punto di vista formale gli scenari che si aprono sono svariati. “Conoscere l’ora oggi non è più avvertita come un’esigenza primaria, ma sappiamo anche che l’orologio veicola altri valori che per un uomo e una donna sono importanti. La vera sfida è comprendere le necessità di carattere estetico o di status della clientela e confrontarle con i valori della marca. Bulgari è un marchio globale con un design ben identificabile che ogni volta deve non solo accontentare i gusti del suo pubblico, ma anche trovare il modo di avvicinare una nuova clientela alla marca prosegue Buonamassa Stigliani. Stesso discorso vale per una barca da diporto che non nasce come mezzo di trasporto ma come strumento per esaltare al massimo il tempo da trascorrere in mare. E proprio il fattore tempo è il sottile fil rouge che collega questi due mondi dove la componente emotiva gioca un ruolo determinante. Due ambiti caratterizzati da vincoli progettuali ben definiti che se a una prima lettura possono sembrare limitanti, in realtà trovano proprio nel vincolo una straordinaria leva creativa.
“Un bravo designer aggiunge Buonamassa Stigliani “deve essere nelle condizioni di saper concepire un orologio, un gioiello, oppure uno yacht perché è in grado di comprendere il lessico che si cela dietro un prodotto in termini di proporzioni, di forme di materiali. Il vincolo non è un limite. Al contrario è la leva che permette al progetto di sperimentare nuove soluzioni in diversi ambiti: da quello tecnico a quello funzionale fino ai processi di produzione. Il designer ne è consapevole e cerca di sfrut-tare questa opportunità anche attraverso l’utilizzo di materiali nuovi al fine di creare oggetti che riescono perfino a resistere indenni al trascorrere del tempo. Il tema dei materiali rappresenta oggi una chiave di lettura di straordinaria importanza che ha permesso, grazie all’enorme lavoro di sperimentazione svolto sia in ambito orologiero sia nautico, di raggiungere nuovi traguardi. E così se il carbonio grazie alle sue proprietà ha rivoluzionato prima il settore della vela e oggi sta conoscendo un rapido sviluppo anche nel motore, nel mondo delle lancette il titanio sta vivendo un momento di grande popolarità. Bulgari però è andata oltre il concetto di leggerezza e di robustezza del titanio, riuscendo a coniugare queste caratteristiche con un’esigenza funzionale che ha portato alla realizzazione della cassa dell’Octo Finissimo Minute Repeater.
Si tratta di un segnatempo che ospita una delle complicazioni più raffinate nel mondo dell’orologeria, come la ripetizioni minuti, le cui proprietà acustiche grazie al lavoro di sperimentazione compiuto da Bulgari sono state ulteriormente esaltate da questo materiale. Il tutto sempre nel pieno rispetto dei criteri e dei codici stilistici della Maison di Roma che ha sì nella tradizione e nella centenaria storia una fonte d’ispirazione di straordinaria importanza, ma che ha saputo innovare con uno sguardo, quello di Buonamassa Stigliani, rivolto anche al futuro.
di Matteo Zaccagnino – foto: Giovanni Malgarini





