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Tratto da Top Yacht Design n. 29/2022 pp. 112-119.
Casa Cipriani New York
Ubicata nel vecchio e affascinante Battery Maritime Building, la stazione dei traghetti per Brooklyn, è oggi un club esclusivo e anche un albergo.
Situato all’estremità meridionale di Manhattan, proprio dove si incontrano l’Hudson e l’East River, l’iconico Battery Maritime Building è ancora oggi il luogo da cui partono e arrivano i traghetti per Governors Island. Ed è soprattutto uno dei pochi esempi di Beaux Arts newyorkese sopravvissuti alla modernizzazione della città. New York. Insieme a lei, dopo la distruzione nel 1963 della Pennsylvania Station per far posto al Madison Square Garden è rimasta infatti solo la Grand Central Station.
Progettato da Walker & Morris e costruito nel 1909, fu utilizzato come terminal per i traghetti da e per Brooklyn fino al 1930. In seguito, fu parzialmente abbandonato e nel corso dei decenni fu utilizzato come magazzino comunale, rifugio per i senzatetto e base della Guardia Costiera. Nonostante abbia ottenuto lo status di monumento nazionale nel 1976, il Battery Maritime Building rimase abbandonato fino all’inizio degli anni ’90, quando la New York Economic Development Corporation ingaggiò uno studio di architettura per, se non proprio ristrutturarlo, almeno mantenerlo in condizioni sufficientemente buone da garantirne la sopravvivenza. Il Battery Maritime Building nasce come una sontuosa facciata in vetro, acciaio, zinco stampato e rame con sezioni piastrellate che ricordano i padiglioni costruiti per la grande Esposizione Universale di Parigi del 1889. Purtroppo, molti dei suoi preziosi dettagli sono andati persi nel corso dei decenni.

L’intervento dell’EDC ha permesso quindi di preservarne l’unicità, ma ci sono voluti altri vent’anni e qualche lavoro di adeguamento perchè questo bellissimo edificio risorgesse a nuova vita grazie a Maggio Cipriani, quarta generazione della famosa famiglia di albergatori e presidente di Cipriani USA. Da settembre 2021, nel lato che si affaccia su South Street c’è l’ingresso di Casa Cipriani New York, il primo hotel&clubmember della famiglia veneziana partita dall’Harry’s Bar e divenuta uno dei leader mondiali dell’ospitalità. Si tratta di un club privato dove i soci possono incontrare gli amici, ascoltare musica o semplicemente rilassarsi. Ma anche di un boutique hotel aperto a tutti che consente agli ospiti di usufruire dei servizi del club. La ristrutturazione affida a Marvel con interni di Thierry Despont ha previsto la costruzione di due nuovi piani e il ripristino dell’originale roof top, entrambi realizzati in vetro e acciaio e visibili solo dal mare.
Gli interni erano stati completamente sventrati nel corso degli anni, sono stati ora splendidamente ricostruiti e si ispirano ai grandi transatlantici degli anni ’30, in particolare a quelli della Normandie, forse la più bella nave da crociera costruita in stile Art Déco mai costruita. Casa Cipriani si estende per un totale di 18.000 metri quadrati. La vecchia sala d’attesa è stata trasformata in una sala eventi di quasi 1.000 metri quadrati che può ospitare fino a 800 persone. È sormontata da uno splendido lucernario che si estende per 40 metri di lunghezza e cinque di larghezza, una splendida riproduzione dell’originale tratto da vecchie foto. Il mezzanino sopra la sala da ballo ospita un centro benessere di 1.500 metri quadrati con palestra, spa, sauna e bagno turco che offre anche una serie di trattamenti medici, di bellezza e di crioterapia.

I soci del Club Cipriani e gli ospiti dell’hotel possono cenare nel ristorante del club con una terrazza all’aperto che si affaccia sul ponte di Brooklyn e sull’East River, oppure nel Jazz Café se preferiscono ascoltare musica mentre mangiano. Ci sono anche tre diversi bar: il Promenade, il Club Bar e il West Terrace. Casa Cipriani dispone di 47 camere e suite, molte delle quali con balcone privato e vista sul ponte di Brooklyn e sulla Statua della Libertà, oltre che sul continuo viavai dei traghetti per Governors Island. Gli ospiti possono scegliere tra 28 Premier&Deluxe guestroom, cinque Junior Suite, 12 Suite e due Suite Presidenziali.
Anche l’arredamento è ispirato all’epoca dei Liners, rivisitato in chiave moderna. Mogano lucido, caldi velluti e morbidi arredi avvolgenti realizzati a mano in Italia da Tedeschi creano un ambiente sontuoso. Inutile dire che a pochi mesi dalla sua apertura, Casa Cipriani è già un grande successo. Lo stesso che si prevede avrà Casa Cipriani a Milano, in fase di rifinitura a Palazzo Bernasconi, in via Palestro 24, proprio di fronte ai giardini Indro Montanelli. L’inaugurazione del Club e delle 15 stanze è prevista a breve.

di Giuliana Fratnik / foto di Matteo Prandoni/BFA.com






