Si chiama Pentagramma l’ultimo progetto di Luca Vallebona.
Uno yacht di 82 metri, ma con un GT limitato a 2000, che ha un’anima duale. Da lontano si presenta basso sull’acqua e con scafo e sovrastruttura ben distinti ma indefiniti.
Da vicino, invece, i dettagli della sovrastruttura diventano visibili e raccontano il metodo compositivo che ha portato a battezzarlo Pentagramma.
A partire dal grid strutturale si è infatti giocato con moduli differenti per i pannelli vetrati e gli inserti in ottone retroilluminati che compongono la sovrastruttura e la caratterizzano.
Altro elemento caratteristico è il beach club completamente aperto e articolato si diversi livelli. Questa zona, inoltre, è direttamente collegata alle cabine ospiti sottostanti per assicurare una fruizione degli spazi esterni più diretta e immediata.
Pentagramma può ospitare 12 persone e ha 25 membri d’equipaggio.