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Per il Greenline 42 debutto mondiale al Boot

Viene definita l’imbarcazione che inaugura una nuova era nella navigazione sostenibile e fa il suo debutto mondiale al Boot che apre a Düsseldorf il 17 gennaio. È il nuovo Greenline 42 del cantiere sloveno  Greenline Yachts, punto di riferimento per le sue imbarcazioni al tempo stesso raffinate e assolutamente rispettose dell’ambiente fin dal suo esordio sul palcoscenico internazionale, nel 2009, con il Greenline 33, primo motoryacht veramente ibrido al mondo.

Il nuovo Greenline 42, nono modello della flotta di Greenline Yachts.

Una gamma completa all’insegna della sostenibilità

Più spazio, più autonomia energetica e più libertà di navigare in silenzio. Sono le qualità del Greenline 42, firmato da Marco Casali – Too Design e ingegnerizzato da Micad, e lungo 13,50 metri per un  baglio massimo di 4,30 metri. Il Greenline 42 si inerisce nella collezione di  Greenline Yachts che comprende nove modelli: il 39 e il 40, nella serie del nuovo 42, il 45 e il 48, entrambi nelle versioni Coupe e Fly, e l’ammiraglia Greenline 58 di 18,290 metri anche questo nelle versioni Coupe e Fly.

Il Greenline 42 visto dall’alto con il tetto del roof coperto dai pannelli solari.

Il sistema 6G HDrive per il nuovo Greenline 42

Il nuovo Greenline 42, come tutti i modelli di Greenline Yachts è disponibile nelle versioni con motorizzazione diesel (due da 250 Cv) e ibrida con i diesel affiancati da due motori elettrici da 22 KW. Il Greenline 42 monta il sistema 6G HDrive. Si tratta del sistemaibrido di sesta generazione sviluppato da Greenline Yachts, che combina motori elettrici più efficienti, batterie al litio di maggiore capacità e un software di gestione che ottimizza il consumo energetico in tutti i sistemi. A garantire l’energia di bordo 10 pannelli solari da 430 W che assicurano 230 V e assoluta autonomia energetica in rada potendo alimentare tutti i sistemi di bordo (frigorifero, illuminazione, ecc.) senza bisogno di un generatore,

 Lo schema della motorizzazione ibrida del Greenline 42.

Un pozzetto tutto da vivere

Particolare l’organizzazione degli spazi all’aperto. La zona di poppa può essere infatti configurata con una piattaforma per il bagno fissa e un classico pozzetto con zona pranzo oppure con lo specchio di poppa che si apre interamente sul mare e mobili rimovibili. A prua del ponte principale, davanti al parabrezza, un grande prendisole fronte marcia.

Due le soluzioni per lo specchio di poppa: nella versione “classica” con una zona pranzo arredata (in alto) o completamente libera e con lo specchio di poppa che si apre sul mare.

Massima personalizzazione degli interni

Gli interni, ampiamente personalizzabili, sono organizzati con la cucina e la zona pranzo/dinette a sinistra dell’ingresso dal pozzetto e la timoniera posta a dritta. Al ponte inferiore, le soluzioni di allestimento prevedono la grande amatoriale a prua, una doppia a centro barca con le due cabine servite da un locale bagno oppure un locale bagno privato per ciascuna cabina.

Il living del Greenline 42 con la ampie finestrature che contornano l’ambiente.

Cantiere e barche all’insegna della sostenibilità

Come tutti i Greenline anche il nuovo Greenline 42 è costruito con la massima attenzione alla sostenibilità, sia nei processi di produzione (i Greenline sono costruiti con la tecnologia del sottovuoto per eliminare gli sprechi) sia nell’utilizzo di materiali ecocompatibili, come compositi riciclati e legni sostenibili. Il tutto con un occhio attendo al riutilizzo. Per esempio, il legno di scarto viene trasformato in pellet per il riscaldamento mentre la schiuma isolante riutilizzata per l’impiego domestico. A tutto questo si aggiunge il fatto che gli stabilimenti Greenline Yachts utilizzano energia rinnovabile. 

Emilio Martinelli

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