Arrivo previso per il pomeriggio di sabato 24 ottobre nel porto di St. Pierre, capoluogo dell’isola francese St. Pierre & Miquelon, all’ingresso del Golfo di San Lorenzo, per Neoliner Origin, la più grande nave cargo che per la propulsione si affida alla forza del vento. E alle vele realizzate da OneSails e Flexon Composites, aziende italiane leader nella progettazione e realizzazione di vele ad alte prestazioni e completamente riciclabili.

Neoliner Origin in navigazione. © RMK Marine
Senza inquinare attraverso l’Atlantico andata e ritorno
Lunga 140 metri, la Neoliner Origin, costruita dal cantiere turco RMK (la posa della prima lamiera nel novembre 2023) e consegnata al suo armatore lo scorso settembre, è partita dal porto francese di Saint Nazaire lo scorso 16 ottobre e si appresta a completare la sua prima traversata dell’Atlantico a vela in poco più di otto giorni. St. Pierre è la prima tappa di un viaggio di circa 3300 miglia che la porterà poi a toccare il porto di Halifax (Canada) e infine quello Baltimora, Maryland (USA). Da Baltimora Neoliner Origin farà rotta su St. Pierre per poi tornare in Francia aprendo un nuovo e sostenibile collegamento commerciale tra Europa e America Settentrionale.

La rotta commerciale di Neoliner Origin.
I fiocchi in 4T FORTE di OneSails
La Neoliner Origin con le sue vele realizzate con la tecnologia 4T FORTE, sviluppata e prodotta interamente in Italia da Flexon Composites in esclusiva per OneSails, costituisce una delle iniziative più avanzate per la decarbonizzazione del trasporto marittimo internazionale oggi responsabile del 7% del consumo mondiale di petrolio e del 3% delle emissioni globali di gas serra. E le previsioni dicono che le emissioni potrebbero arrivare al 17% entro il 2050. Di fronte alla scarsità di carburanti alternativi, la propulsione eolica si afferma come soluzione immediatamente disponibile, pulita e rinnovabile e Neoliner Origin con le sue vele realizzate da OneSails ne è la dimostrazione.

I due alberi di Neoliner Origin con le ali rigide e i fiocchi in 4T FORTE di OneSails. © OneSails.
3.000 metri quadrati di vele per l’80% di emissioni in meno
Neoliner Origin, combinazione unica di soluzioni tecniche avanzate, è armata con due alberi in carbonio alti 90 metri che però possono essere inclinati portando così la loro altezza a 41,5 metri per passare sotto i ponti. I due alberi sono dotati di ali rigide di 1.050 metri quadrati ciascuna e di fiocchi OneSails realizzati in 4T FORTE e prodotti con l’impiego di materiali e tecnologie basse emissioni di CO₂. I fiocchi OneSails di 450 metri quadrati di superficie ciascuno, sono infatti riciclabili al 100%. Progettati e prodotti in Italia, completano il piano velico dando un contributo fondamentale in termini di spinta e bilanciamento aerodinamico. La superficie velica complessiva di Neoliner Origin raggiunge i 3.000 mq e la combinazione tra efficienza operativa e tecnologie innovative consente di tagliare fino all’80% dei consumi di carburante e delle emissioni.

Neoliner Origin con gli alberi inclinati per passare sotto i ponti. © Neoline/Mauric
Non solo merci sul cargo spinto dalle vele
Neoliner Origin (tecnicamente un cargo Ro-Ro) ha un piano di carico di 1.200 metri lineari; può imbarcare 265 TEU (un container da 20 piedi è pari a 1 TEU, ndr) e fino a 5.300 tonnellate di merci. La nave, oltre che delle vele, è dotata di un sistema di propulsione ibrida diesel-elettrica da 3.300 + 900 kW, da utilizzare in manovra e nelle fasi della navigazione che non possono essere coperte a vela. Infine, per chi volesse vivere l’esperienza di una traversata atlantica sostenibile, sono disponibili sei cabine doppie, tutte con balcone privato e i passeggeri hanno a disposizione una longue, una terrazza sul sun deck e un’attrezzatissima palestra.
Emilio Martinelli
