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L’eleganza che sfida il gelo: Mission M, il rompighiaccio fuori dagli schemi

La Mission M di Icon Yachts è una rompighiaccio con un interno sofisticato che trascende la tradizione

Uno yacht destinato agli avventurieri. Missione-M è la barca per gli spiriti indomiti che vogliono solcare gli angoli più remoti degli oceani, spingendosi ai limiti delle Colonne d’Ercole. Un peso massimo delle acque da 50 metri che incorpora tutte le caratteristiche di un rompighiaccio, consentendo agli armatori di tenere a bada anche le onde più ostili fino a raggiungere il ghiaccio, l’habitat naturale di questo yacht.

Mission M, l’esploratore del futuro a marchio ICON

La costruzione di questo esploratore a lungo raggio di 499 tonnellate di stazza lorda è stata curata dal cantiere olandese ICON. cantiere olandese ICON, specializzato nella produzione di yacht personalizzati per grandi imprese marittime. Weel Sluijter, esponente di spicco nel campo dell’architettura navale soprattutto nel nord del Vecchio Continente, ha progettato le linee esterne. L’imbarcazione sovverte gli schemi del layout canonico delle navi rompighiaccio, presentandosi con caratteristiche eleganti e grandi finestre che aprono gli interni alla luce naturale.

La prua, scolpita per affrontare i ghiacci artici, dialoga con una poppa ampia e funzionale, progettata per ospitare grandi tender, gru e attrezzature dedicate alla ricerca scientifica. È una barca che non rinuncia all’eleganza, ma rimane fedele alla sua vocazione esplorativa.

La propulsione è assicurata da due Caterpillar C32 da 895 kWin grado di garantire una velocità di crociera di 12 nodi e di raggiungere un massimo di 14 nodi. Secondo i test, l’autonomia raggiunge le 7.000 miglia mantenendo una velocità di 8 nodi, dimostrando che si tratta di un’imbarcazione progettata per attraversare oceani e latitudini senza dover ricorrere a frequenti sbarchi.

La propulsione è affidata a due Caterpiller C32 da 895 kW che garantiscono una velocità di crociera di 12 nodi.

La filosofia alla base degli interni di Mission M

Se l’esterno racconta una storia nordica, l’interno sposta il centro di gravità verso est. Il designer Carla Guilhem ha tratto ispirazione dal concetto giapponese di seijaku, la profonda quiete che persiste anche nel caos. Questo concetto si traduce in scelte precise, tra cui palette di colori misurati e volumi che evitano gli eccessi e invitano a rallentare.

Ogni ambiente è stato progettato per generare equilibrio, per fornire un rifugio sensoriale mentre fuori imperversano le onde. Il design, marcatamente lineare e quasi essenziale, non contrasta con l’esterno, ma ne è la controparte: se la conchiglia è destinata ad affrontare il gelo e la potenza del mare, l’interno accoglie il viaggiatore in un luogo di introspezione.

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