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Noleggio barche: gli italiani preferiscono le coste del Belpaese

Il Mediterraneo continua a essere il fulcro del turismo nautico. Secondo i dati raccolti da Samboat, una piattaforma internazionale specializzata nel noleggio di barche, gli italiani che nel 2026 hanno deciso di includere un’esperienza in barca nel loro viaggio tendono a scegliere destinazioni vicine: Il 75% delle prenotazioni rimane in Italia, mentre una quota minore si divide tra Spagna (7%) e Grecia (6%).

Tra le destinazioni italiane, il primo posto spetta al tratto di mare di fronte alle Cinque Terre, con La Spezia come porto di partenza principale. Subito dopo ci sono i Le coste siciliane, in particolare le zone di Trapani, Palermo e Furnari, che continuano a suscitare grande interesse. Per chi decide di partire all’estero, Palma di Maiorca è la destinazione più richiesta, seguita — tornando in Italia — da Napoli, Salerno e Sorrento. A completare il quadro ci sono Ibiza e l’isola greca di Lefkada, che rimangono i centri nevralgici del mercato europeo dei charter.

Noleggio barche: il profilo del viaggiatore italiano

Il profilo del cliente italiano delineato da Samboat è piuttosto chiaro. In media, si tratta di un Un viaggiatore di 43 anni che preferisce condividere l’esperienza con un piccolo gruppo di amici o familiari, in genere quattro o cinque persone. La maggior parte sceglie di navigare in autonomia: sette prenotazioni su dieci non includono lo skipper.

Anche le preferenze riguardo al tipo di imbarcazione rivelano un certo modo di vivere il mare. Le barche a motore sono le più richieste, seguite dai gommonie, a distanza, barche a vela. Questa scelta si riflette sulla durata del noleggio: chi sceglie una barca a motore tende a godersi una sola giornata in mare, mentre chi sceglie la vela preferisce un’ esperienza più lunga, che spesso dura una settimana.

Chi viene dall’estero per andare in barca a vela in Italia

L’Italia continua ad attrarre anche un pubblico internazionale. I turisti stranieri che nel 2026 hanno noleggiato una barca per esplorare le coste italiane provengono principalmente da Francia, Germania e Regno Unito. Hanno un’età media di circa cinquanta e, ancora più degli italiani, preferiscono navigare in autonomia: l’85% delle prenotazioni riguarda barche senza skipper. Le destinazioni più richieste per questo segmento sono Olbia, Palermo, La Spezia e Sorrento.

Noleggio barche:tipi di barche e budget

Analizzando i modelli più noleggiati, si nota una netta prevalenza di barche a motore e gommoni, una scelta che fa pensare alla voglia di esplorare baie e calette in una sola giornata. I costi variano notevolmente a seconda del tipo di esperienza: una giornata in mare con un gommone costa circa 400 euro, una cifra paragonabile al noleggio di biciclette elettriche per una famiglia.

Chi invece desidera un’esperienza più lunga e confortevole può optare per un catamarano abitabile. In Grecia, Una settimana a bordo costa in media tra i 3.500 e i 4.000 euro a gruppo, a seconda della stagione, della capienza dell’imbarcazione e della destinazione scelta. Si tratta di una spesa simile a quella di un soggiorno in un villaggio turistico o in una villa al mare, con un chiaro vantaggio: la possibilità di svegliarsi ogni giorno in un posto diverso, senza rinunciare al comfort.

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