Il cantiere navale olandese Oceanco ha segnato un importante traguardo con la consegna di due superyacht di 111 metri – DreAMBoat e Leviathan –che rappresentano visioni distinte ma complementari per il futuro della costruzione di yacht di grandi dimensioni. Pur differendo nella filosofia e nell’esperienza di bordo, entrambi i progetti condividono un filo conduttore: un livello di collaborazione senza precedenti tra il cantiere, i progettisti, i partner tecnici e gli armatori.

DreAMBoat: Una costruzione da record definita dall’efficienza e dalla visione condivisa
Consegnata nel novembre del 2025, DreAMBoat – precedentemente nota come Progetto Y726 – si distingue come una delle costruzioni personalizzate più efficienti realizzate da Oceanco fino ad oggi, completata in un tempo record di soli quattro anni dalle prime discussioni alla fine del 2021. Con i suoi 111 metri e 4.550 GT, è uno dei più grandi yacht mai costruiti dal cantiere.

Progettato da Espen Øino International con gli interni di Mark Berryman Design, lo yacht pone l’accento su spazi generosi per gli ospiti, servizi dedicati alla famiglia e ampie vetrate che massimizzano la luce naturale. Dotato di giardino d’inverno, cinema all’aperto, ponte armatoriale, beach-club lounge, spa e persino un simulatore di golf sul ponte solare, DreAMBoat riflette un dialogo intimo tra l’armatore e il cantiere.

Il progetto è anche pioniere dell’innovazione sostenibile. Con il supporto dell’armatore, Oceanco ha sviluppato uno

Leviathan: Un progetto collaborativo per il futuro del design degli yacht
Consegnato insieme a DreAMBoat, il Leviathan di Oceanco – exprogetto Y722 – incarna una filosofia radicalmente diversa, incentrata sul lavoro di squadra, sull’ergonomia e sul benessere operativo. Con i suoi 111 metri di lunghezza, lo yacht diesel-elettrico è il risultato di una stretta collaborazione tra l’armatore, Gabe Newell, lo studio di progettazione interno di Oceanco, Lateral, YTMC, Y.CO e un’ampia rete di fornitori specializzati.

Progettato per garantire comfort e tenuta di mare, Leviathan integra un’avanzata ottimizzazione dello scafo, un perfezionamento tecnico-piattaforma e misure di riduzione del rumore e delle vibrazioni. Il CEO di Oceanco Marcel Onkenhout lo descrive come “lo yacht più confortevole mai progettato, costruito e consegnato da Oceanco”.
L’etica delle porte aperte del progetto è simboleggiata da un pannello di vetro con incisi i nomi di quasi 3.000 collaboratori, un tributo allo spirito collaborativo che ha caratterizzato la costruzione. Per Newell, il processo è stato significativo quanto l’imbarcazione finita. Da uno schizzo iniziale, lo yacht si è evoluto grazie a un dialogo costante e alla volontà di sfidare le convenzioni.

Un momento decisivo per Oceanco
Insieme, DreAMBoat e Leviathan sottolineano il crescente impegno di Oceanco per una collaborazione trasparente, un’ingegneria innovativa e una sostenibilità orientata al futuro. Un progetto ha spinto i limiti dell’efficienza costruttiva, mentre l’altro ha reimmaginato le dinamiche umane e operative della vita in mare. Entrambi dimostrano come un processo creativo unificato tra armatore e cantiere navale possa portare a superyacht non solo tecnologicamente avanzati ma anche profondamente personali.
