Il nuovo Petra, explorer yacht di 50 metri sviluppato dal cantiere turco RMK Yachts insieme allo studio milanese Hot Lab, nasce con un’ambizione chiara: unire la solidità di un vero mezzo d’esplorazione oceanica a un linguaggio estetico contemporaneo, scolpito e riconoscibile. Le sue linee nascono da un’ispirazione inusuale ma potentissima: il profilo di un’incudine, oggetto che ha guidato i designer verso forme forti, precise e perfettamente bilanciate. È da questo gesto originario che prende vita la caratteristica geometria della poppa, la celebre “C‑line”, diventata la firma visiva del progetto.
Un explorer autentico, costruito per andare lontano
Petra è concepito come un vero explorer oceanico, con scafo in acciaio e sovrastruttura in alluminio, una combinazione che privilegia robustezza, stabilità e affidabilità nelle navigazioni lunghe e impegnative. L’autonomia di circa 4.000 miglia nautiche e la velocità massima di 16 nodi lo collocano nella fascia degli yacht capaci di attraversare oceani senza scali, mantenendo un profilo dislocante coerente con la sua missione. La piattaforma tecnica è stata pensata per garantire sicurezza, comfort e continuità operativa anche in condizioni severe, con ampi spazi dedicati allo stivaggio di tender, attrezzature da spedizione e water toys.
Tre anime per tre modi di vivere il mare
Uno dei tratti più innovativi di Petra è la sua natura di piattaforma modulare, declinata in tre versioni distinte – Aura, Core e Infinite – ciascuna pensata per un diverso stile di proprietà. Non si tratta di semplici varianti estetiche, ma di vere interpretazioni del modo di vivere a bordo.
Aura è la versione più calda e conviviale, orientata alla vita sociale e al comfort quotidiano. Offre una cabina ospiti aggiuntiva sul main deck e un’area entertainment sul ponte inferiore, creando un’atmosfera più morbida e accogliente, ideale per armatori che privilegiano la dimensione domestica e la condivisione.
Core rappresenta l’essenza del concept: un equilibrio tra funzionalità da explorer e pulizia formale italiana. Qui dominano intimità, spazi privati e un layout pensato per la vita familiare, con la presenza di un balcone dedicato all’armatore e una gestione degli ambienti che privilegia la continuità visiva e la praticità.
Infinite è invece la declinazione più estrema e avventurosa. Dotata di Ice Class, eliponte e possibilità di propulsione ibrida, è progettata per raggiungere regioni polari, isole remote e rotte transoceaniche. Le capacità di carico aumentate, le gru potenziate e gli spazi tecnici ampliati la rendono la scelta ideale per chi cerca un mezzo realmente esplorativo, senza compromessi.
Una piattaforma modulare
Il lavoro di Hot Lab si distingue per un approccio architettonico che combina linee orizzontali marcate, volumi proporzionati e ampie superfici vetrate a tutta altezza. L’obiettivo è creare un dialogo continuo tra interno ed esterno, con passaggi fluidi e una percezione dello spazio che rimane aperta e luminosa. Gli interni seguono la filosofia della “quiet luxury”, fatta di materiali naturali — legni, pietre pregiate, superfici tecniche, pelli e tessuti materici — scelti per durare nel tempo e trasmettere una sensazione di calore e autenticità.
Questa ricerca di equilibrio tra potenza formale e raffinatezza sensoriale è ciò che rende Petra un explorer diverso dagli altri: non un mezzo spartano, ma un ambiente che permette di vivere l’avventura senza rinunciare alla qualità estetica e al comfort di un superyacht contemporaneo.
Fin dall’inizio, RMK Yachts ha immaginato Petra come un progetto non vincolato a un’unica identità, ma capace di adattarsi a profili di armatori molto diversi. La piattaforma modulare, le tre versioni e la possibilità di personalizzare layout e dotazioni tecniche rendono questo 50 metri uno strumento flessibile, che può essere plasmato attorno alle esigenze di chi lo vive. Petra è stato progettato affinché l’armatore possa ritrovare se stesso nella sua barca, qualunque sia il suo modo di intendere il mare.





