Rossinavi lancia a Pisa uno dei suoi ultimi progetti, Heed, nato da una proficua collaborazione tra il cantiere italiano e Alberto Mancini Yacht Design, responsabile del design esterno dell’imbarcazione, con gli interni progettati da Achille Salvagni Architetti.

Heed è l’ultimo superyacht di 53 metri a dislocamento veloce di Rossinavi. Lo scambio stretto ed energico con il cliente, unito all’esperienza di Rossinavi, si è rivelato molto proficuo. Il processo è stato ulteriormente supportato dal rappresentante dell’armatore, Matty Zadnikar di SeaNet SuperYachts, che ha coordinato attentamente i progettisti e il processo di costruzione.

Tra le caratteristiche principali di questo yacht ci sono:
– Un’area beach club con piscina e piattaforme laterali pieghevoli, per favorire il contatto diretto con il mare e ampliare lo spazio esterno utilizzabile.
– Un ampio salone principale sul ponte principale, completamente vetrato per garantire una vista ininterrotta sul mare e un’abbondante luce naturale.
– Una zona pranzo panoramica sul ponte principale, dotata di un balcone ribaltabile a dritta, che crea un’esperienza culinaria interna ed esterna senza soluzione di continuità.
– Una cabina armatoriale a prua, situata sul ponte superiore, che gode di una vista panoramica più ampia e di un’area esterna privata con una piscina dedicata.
– Un ponte di osservazione progettato come punto di osservazione esclusivo, che offre viste elevate e uno spazio tranquillo per il relax o la contemplazione.
– Un sistema di batterie di bordo che permette di lavorare all’ancora con i generatori spenti, migliorando il comfort e la silenziosità a bordo.

“È stato un progetto estremamente stimolante, che lascerà davvero il segno sul mercato. Con ampi spazi aperti, una cabina armatoriale panoramica e una grande piscina, è uno yacht progettato per essere vissuto, dove la funzionalità la fa da padrona senza compromettere lo stile” . Federico Rossi, Direttore operativo di Rossinavi.

Il design esterno di Heed esprime un approccio contemporaneo al lusso, definito da chiarezza, proporzione e moderazione. Le linee architettoniche pulite e i volumi equilibrati conferiscono allo yacht una presenza sicura, assicurando che rimanga elegante a riposo e dinamico in movimento, con una silhouette che è allo stesso tempo distintiva e senza tempo.

Riflettendo i punti chiave sopra descritti, il design esterno del ponte superiore presenta un ponte superiore di prua completamente dedicato all’armatore e concepito come uno spazio esterno privato in diretto dialogo con il mare. Qui, una piscina sul ponte di prua è posizionata direttamente davanti alla suite dell’armatore, progettata non solo per il relax ma anche per nuotare controcorrente. Quest’area elevata offre privacy pur mantenendo l’apertura verso l’orizzonte.

La finitura grigia metallizzata dello scafo esalta la geometria scolpita di Heed, enfatizzando l’interazione tra luce e ombra sulle sue superfici raffinate. Sottile e moderno, il colore evidenzia la purezza del design e permette al carattere dello yacht di mutare naturalmente nel corso della giornata.

“Lavorare entro la soglia delle 499 GT ci ha permesso di ripensare alle proporzioni e allo spazio con maggiore libertà. Collocare la suite armatoriale a prua sul ponte superiore crea una connessione più tranquilla e intima con il mare, mentre lo scafo grigio metallizzato rivela la bellezza delle superfici pulite e scolpite dello yacht attraverso un delicato gioco di luci e ombre durante il giorno“, ha dichiarato Alberto Mancini, fondatore di Alberto Mancini Yacht Design.

