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Seatime speciale orologi. Un Natale d’amare

Richiama origini nobili. Per gli psicologi simboleggia la spiritualità e la meditazione. In letteratura ha stregato Gustave Flaubert al punto da diventare un riferimento centrale nel celebre romanzo Madame Bovary. Il pittore italiano del Rinascimento Cennino Cennini lo definì “un colore nobile, bello, perfettissimo oltre a tutti i colori; del quale non se ne potrebbe né dire né fare quello che non ne sia più niente di meglio”. Alcuni secoli più tardi in una delle tele che compongono la serie Photo conosciute anche come peinture-poésie Joan Mirò riportò questa frase “ceci est la couleur de mes rêves” questo è il colore dei miei sogni. A livello istituzionale è il simbolo della pace come testimoniano le bandiere dell’ONU o dell’UNESCO oppure dell’unione tra nazioni come nel caso del vessillo dell’Unione Europea. Ma per ognuno di noi resta il colore del cielo e soprattutto del mare. Una tonalità il blu che oggi conquista sempre di più la scena sui quadranti dei segnatempo e non solo quelli concepiti per affrontare gli abissi. Da qui nasce l’idea di raccogliere e proporre all’interno di questo speciale una selezione di segnatempo che hanno anche il mare dentro. Un tocco di blu da mettere sotto l’albero di Natale. 

A. Lange & Söhne
Il suo arrivo rappresenta un momento importante nella storia della casa orologiera sassone. Inaugura un nuovo corso e sancisce l’ingresso della Maison nel segmento degli orologi sportivi.

Un passo epocale rilanciato anche dal nome che identifica questa nuova famiglia di segnatempo: Odysseus. Una scelta non casuale. Proprio come nell’opera di Omero nella quale il viaggio di Ulisse è la metafora della conoscenza, anche la nuova referenza evoca il grande patrimonio di competenza e savoir-faire che A. Lange & Söhne ha accumulato nel corso degli anni per mettere a punto raffinati strumenti per la misurazione del tempo. Nell’Odissea il tema del viaggio ha nel mare il palcoscenico sul quale vanno in scena le tante sfide che l’eroe omerico deve affrontare.

Un mare la cui tonalità blu riempie il quadrante del nuovo orologio racchiuso all’interno di una cassa in acciaio (altra prima assoluta) del diametro di 40,5 mm. L’abilità dei maestri orologiai della Casa sassone è esaltata dalle finiture presenti sul quadrante concepito su più livelli. Linee concentriche incorniciano sia gli indici applicati in oro bianco sia la scala dei piccoli secondi, creando così un piacevole effetto ottico. Sul quadrante gli elementi dominanti sono le due finestrelle che riportano rispettivamente La Grande Data (a destra) e l’indicazione del giorno della settimana sulla sinistra. Le informazioni sono visualizzate all’interno di un display con cifre e lettere bianche su sfondo blu.

Ad animare l’Odysseus il nuovo calibro di manifattura L155.1 DATOMATIC concepito e sviluppato appositamente per questa referenza. Il movimento a carica automatica è costituito da 99 elementi ed è dotato di una riserva di marcia di 50 ore. Grazie al fondello in vetro zaffiro è possibile apprezzarne la meccanica e la lavorazione delle singole componenti.

A completare le dotazioni di questo segnatempo il bracciale in acciaio dotato di fibbia di sicurezza déployant. Non ultimo l’impermeabilità. Come ogni orologio sportivo che si rispetti anche l’Odysseus è stato testato per resistere fino a 120 metri di profondità.  Prezzo 28.700 euro.

Bell & Ross
BR 05. Con questa nuova famiglia di segnatempo Bell & Ross ha raggiunto la quadratura del cerchio. Lanciata sul mercato da pochi mesi la gamma BR 05 esalta i codici stilistici che hanno reso celebre la Casa orologiera nel mondo delle lancette.

I tratti distintivi si possono riassumere nelle raffinate geometrie della cassa in acciaio di 40 mm che, nel caso di questa referenza, sono state pensate per essere perfettamente integrate con il bracciale creando così un pezzo unico senza soluzione di continuità. 

Bruno Belamich, co-fondatore e direttore creativo di Bell & Ross la sintetizza così: «L’integrazione di cassa e bracciale non è solo in linea con l’identità visiva del brand ma conferisce all’orologio una nuova dimensione: la prima maglia fa parte della cassa. Questo tipo di design, ripreso dagli anni settanta, nella reinterpretazione di Bell & Ross assume uno stile grafico al contempo moderno e straordinario”.

A esaltare l’unione tra cassa e bracciale anche l’alternanza tra finiture satinate e lucide che si possono leggere in entrambi gli elementi. Questo solo tempo è animato dal BR-CAL.321 un movimento meccanico a carica automatica che si può apprezzare grazie alla presenza del fondello in vetro zaffiro.

Tra le tante declinazioni proposte non poteva mancare anche quella con quadrante blu e finiture soleil che evoca atmosfere marine. Un legame con l’elemento marino ulteriormente rilanciato sia dalla possibilità di poterlo abbinare, in alternativa al bracciale, anche a un cinturino in cauciù di tonalità blu, sia dall’impermeabilità garantita fino a 100 metri di profondità. Prezzo: 4.500 euro

Blancpain
Quello che si appresta a chiudersi sarà un anno che nell’orologeria sarà ricordato soprattutto per le tante novità legate al mare. Tra queste non poteva non mancare Blancpain che proprio sui segnatempo subacquei ha scritto alcune tra le pagine più belle e avvincenti nella storia del tempo.

Per comprenderne la portata bisogna risalire agli Anni 50 del secolo scorso e più precisamente al 1953. Proprio in quell’anno la maison elvetica commercializzò il primo esemplare del Fifty Fathoms ovvero il primo orologio concepito per assecondare le precise richieste di coloro i quali praticavano immersioni a livello professionale. A iniziare dai corpi speciali delle più importanti marine militari. I francesi sono stati i primi a dotarsi di questo modello per le loro missioni subacquee. Più tardi sono arrivati altre elite militari fra le quali negli Anni 60, la Bundesmarine tedesca. Quest’ultima acquisterà gli orologi Fifty Fathoms tramite l’intermediazione della società Barakuda, specializzata nella produzione e la commercializzazione di materiale tecnico per immersioni. 

A oltre mezzo secolo di distanza questo segnatempo ritorna sulla scena mantenendo intatti gli stilemi che all’epoca lo hanno reso celebre. A iniziare dal quadrante nero sul quale risaltano i grandi indici rossi e bianchi, ricoperti di Super-LumiNova® «old radium». Le lancette, ugualmente luminescenti, hanno una forma a matita e sono laccate bianche. La data, elemento distintivo dell’orologio di quell’epoca, ritrova la sua posizione in una finestrella sporgente.

Un look decisamente vintage al quale Blancpain ha voluto aggiungere la lunetta girevole unidirezionale con inserto di vetro zaffiro bombato resistente ai graffi, un’innovazione presentata dal marchio nel 2003. La cassa in acciaio del diametro di 40 mm è impermeabile fino a 300 metri. Realizzato in una tiratura limitata a 500 esemplari il Fifty Fathoms Barakuda è animato dal calibro 1151 un movimento meccanico a carica automatica dotato di spirale in silicio e in grado di assicurare una riserva di carica di 100 ore circa. Prezzo: 13.400 euro

Breitling
Breitling rinsalda il legame con il mare. A fine settembre, la Maison di Grenchen, ha presentato il nuovo Superocean Outerknown Automatic 44 Outerknown.

Superocean Automatic 44

Il lancio è avvenuto non in un posto qualsiasi ma a Leemore in California. Proprio qui si trova il Surf Ranch dove Kelly Slater si allena in una piscina dotata di un avveniristico sistema in grado di generare onde artificiali. L’undici volte campione del mondo, e leggenda del surf, fa parte insieme alle campionesse Stephanie Gilmore e Sally Fitzgibbonsdella Breitling Surf Squad. La nuova referenza amplia la famiglia di orologi nata dalla collaborazione con Kelly Slater che contempla anche il Superocean Héritage Chronograph 44 Outerknown presentato nel 2018.

Tratti distintivi del nuovo segnatempo sono la cassa in acciaio di 44 mm all’interno del quale spicca il quadrante dalla caratteristica tonalità verde. Le lancette centrali delle ore, dei minuti e dei secondi, così come gli indici e i numeri, sono rivestiti di Super-Lumi-Nova® sostanza luminescente che permette un’ottima lettura delle informazioni anche in condizioni di poca luce e visibilità.

Superocean Automatic 44

Come per ogni orologio subacqueo, questo solo tempo è certificato per resistere a una pressione di 100 atmosfere, anche nel caso del Superocean Outerknown Automatic 44 Outerknown la lunetta è unidirezionale con arresto. Ad azionare questo solotempo Calibro Breitling 17, che garantisce una riserva di carica di circa 38 ore. L’orologio è abbinato a un cinturino NATO Outerknown in filo ECONYL®, un materiale quest’ultimo creato utilizzando un nylon di scarto recuperato dalle reti da pesca abbandonate o dalle moquette che hanno terminato il loro ciclo di utilizzo. La scelta non è casuale.

Superocean Automatic 44

Kelly Slater è il co-fondatore di Outerknown azienda specializzata nella produzione di abbigliamento sostenibile in ambito sportivo. Un tema, quello della sostenibilità, sul quale è impegnata in prima linea anche Breitling attraverso il sostegno e la collaborazione con l’ONG Ocean Conservancy.

Outerknown Straps

«Siamo lieti di poter consolidare la nostra eccezionale partnership con Kelly Slater e Outerknown» ha dichiarato Georges Kern Ceo di Breitling che ha aggiunto: «Il Superocean Outerknown è un orologio fantastico ma ciò che lascerà davvero il segno è l’innovativa collezione di cinturini. Si tratta di un altro importante passo avanti nella nostra comune attenzione alla sostenibilità». Prezzo: 3.900 euro

Chopard 
Si può definire l’essenza dell’eleganza. I codici estetici e stilistici sono il frutto di un attento lavoro di ricerca dove nulla è stato lasciato al caso, a partire dall’acciaio utilizzato per realizzare la cassa e il bracciale.

Non un acciaio qualsiasi. Si tratta di una lega innovativa ottenuta attraverso un complesso processo di rifusione. Da qui nasce il Lucent Steel A223 materiale vanta numerose caratteristiche uniche. Le sue proprietà sono assimilabili a quelle tipiche dell’acciaio utilizzato in chirurgia quindi antiallergico.

Inoltre la sua particolare composizione presenta una durezza unica e gli garantisce una resistenza alle abrasioni fino al 50 per cento in più rispetto agli acciai tradizionali. E, come se non bastasse, è sostenibile in quanto realizzato utilizzando un 70 per cento di materiale riciclato e un 30 per cento attingendo a materie prime di provenienza certificata.

Il tutto senza compromettere le qualità estetiche che culminano in un livello di lucentezza e luminosità unico raggiunto grazie alla scarsa presenza d’impurità rispetto agli acciai classici. Proprio il Lucent Steel A223 è il materiale che veste il nuovo Alpin Eagle di Chopard. Declinato in diverse versioni questo nuovo segnatempo è disponibile anche nella soluzione large con cassa di 41mm e quadrante Azzurro Altesch.

Si tratta di una tonalità che richiama i riflessi del ghiacciaio più esteso delle Alpi svizzere. Sulla cassa spicca la lunetta tonda caratterizzata da otto viti, raggruppate a due a due in corrispondenza dei quattro punti cardinali. Le viti hanno anche una funzione tecnica e garantiscono l’impermeabilità dell’orologio fino a 100 metri.

Tutte le superfici piane dell’Alpine Eagle sono satinate, una finitura accuratamente realizzata per creare giochi di luce ulteriormente amplificati dalla lucidatura che caratterizza gli angoli smussati della carrure. Altro dettaglio stilistico di grande rilievo è la rosa dei venti incisa sulla corona.

Le funzioni di ore, minuti, secondi e data sono azionate dal calibro 01.01-C. Questo movimento meccanico a  carica automatica con 60 ore di riserva di carica nascenei laboratori di orologeria di Chopard e vanta il certificato di cronometria del Controllo Ufficiale Svizzero dei Cronometri.  Prezzo 12.200 euro

Eberhard & Co.
Un anno importante il 2019. Saluta il ritorno nella storica sede conosciuta anche come “La Maison dell’Aigle” a La Chaux de Fonds. Porta in dote un nuovo Calibro EB 140 che aziona la referenza 1887 concepita per rendere omaggio all’anno di fondazione della Maison. In poche il 2019 passerà alla storia come un anno denso di significati per Eberhard & Co. Una storia che si può rivivere nel nuovo museo all’interno del quale ripercorrere le tappe fondamentali del cammino della maison nel mondo delle lancette.

Percorso che ha avuto anche nel mare un importante punto di riferimento e fonte d’ispirazione. Dopo i successi registrati dalle versioni GMT, Black Sheep in edizione limitata, e solo tempo dello Scafograf oggi è arrivato il momento dell’Aquadate. La gamma di questi segnatempo iconici saluta l’ingresso di una versione cronografica. L’Aquadate Chrono richiama alla memoria i codici estetici del solo-tempo evidenziati dalla lunetta con cavalieri decorativi. La cassa di 41 mm in acciaio custodisce un quadrante proposto in diverse tonalità cromatiche tutte accomunate dalla lavorazione “vagues-droites” e dalla presenza a ore 12 dello scudo simbolo della Maison.

Altro elemento distintivo di questa famiglia di orologi riproposto anche sulla versione Chrono è la finestrella del datario collocata a ore 6. Le funzioni cronografiche sono visualizzate sui due contatori che spiccano sul quadrante a ore 3 e a ore 9. Il carattere sportivo di questo segnatempo è rilanciato dal bracciale “Charme” in acciaio con finiture lucide e satinate. E come ogni orologio concepito per un utilizzo in mare l’Aquadate Chrono ha un’impermeabilità garantita fino a 100 metri di profondità. 

Omega
Idealmente potrebbe essere sotto l’albero di Natale ma bisogna aspettare fino a febbraio per poterlo mettere al polso. La notizia che in questo ultimo periodo dell’anno ha fatto più scalpore nel mondo dell’orologeria è legata alla presentazione del nuovo Omega Seamaster Diver 300M 007.

Queste ultime cifre non sono lì a caso ma si riferiscono al celebre agente segreto al servizio di Sua Maestà. Questa referenza sarà protagonista al fianco di Daniel Craig in No Time To Die ultima pellicola in ordine di tempo dedicata a James Bond. Presentato per l prima volta nel 1993 il Diver 300M è diventato con il passare degli anni non solo l’orologio preferito dai subacquei ma ha conquistato anche un posto in primo piano sul grande schermo diventando il segnatempo di riferimento per 007.

Ma la storia, in quest’ultimo caso, si arricchisce di nuovi contenuti. Allo sviluppo della nuova referenza ha contribuito in prima persona anche Daniel Craig che ha lavorato a fianco a fianco con i designer di Omega. Il risultato è un orologio fuori del comune il cui legame con il mondo del mare trova una nuova e inedita interpretazione.

A iniziare per esempio dalla scelta dei materiali. Come il titanio di Grado 2 utilizzato per la cassa di 42 mm e l’alluminio per il quadrante il cui colore riprende la sfumatura marrone anticato che acquisiscono col passare del tempo. Questa tonalità cromatica è definita dai collezionisti “tropical”. In alluminio è anche l’anello della lunetta che riprende la stessa sfumatura di colore. I collezionisti e gli appassionati di 007 non potranno fare a meno di cogliere un altro dettaglio.

Sul fondello sono presenti alcuni numeri che riprendono il formato degli autentici orologi militari: “0552” è un codice numerico legato al mondo navale, mentre “923 7697” è il codice per gli orologi subacquei; la lettera “A” è il codice che indica gli orologi con corona a vite; mentre “007” è l’iconico codice di James Bond. Infine, il numero “62” si riferisce all’anno del primissimo film di James Bond.

A completare le dotazioni di questo segnatempo c’è ilcalibro OMEGA 8806 Co-Axial Master Chronometer movimento meccanico a carica automatica. Impermeabile fino a 300 metri di profondità è abbinato a un bracciale a maglia di titanio oppure a un cinturino NATO a righe in marrone scuro, grigio e beige con incisione 007 sul passante. 

Panerai
Le vela formato hi-tech incontra l’espressione più raffinata dell’arte e della tecnica orologiera. Panerai sale a bordo di Luna Rossa Prada Pirelli Team, e accompagna in qualità di sponsor e official timekeeper la sfida italiana alla 36° edizione dell’America’s Cup.

Quella che si correrà nel 2021 non sarà una Coppa America qualsiasi. Al contrario si annuncia come una degli eventi velici più avvincenti nella storia di questa competizione. La conferma arriva dall’avveniristica classe AC 75 ovvero i monoscafi dotati di foil con i quali i team si contenderanno la conquista dell’ambito trofeo. Scafi dagli elevati contenuti tecnologici che grazie alla presenza dei foil saranno in grado di volare letteralmente sull’acqua.

Un lavoro di ricerca in termini di prestazioni che si ritrova anche nella collezione di orologi che la Maison fiorentina ha voluto dedicare allo scafo italiano. Come il Luminor Luna Rossa Regatta 47mm segnatempo che adotta materiali all’avanguardia, a iniziare dalla cassa. Del diametro di 47 mm è realizzata in Carbotech, un materiale ottenuto con un processo di stratificazione delle fibre di carbonio legate e rinforzate da polimeri. Il risultato finale garantisce un’estrema leggerezza e al tempo stesso un’elevata robustezza e resistenza agli urti condizioni queste che si verificano con una certa frequenza in regate altamente competitive come la Coppa America.

Sempre in Carbotech sono realizzate la lunetta e il dispositivo proteggi corona. Non da meno è il quadrante. Realizzato con struttura a sandwich è rivestito di un tessuto tecnico lo stesso utilizzato per realizzare le vele utilizzate sulle barche impegnate in competizioni veliche di alto livello. Qui spiccano a ore 3 il contatore delle ore cronografiche e a ore 9 quello dei secondi, mentre il resto delle informazioni legate alla misurazione del tempo è affidato alle lancette centrali dei secondi e dei minuti cronografici.

Le funzioni di cronografo flyback, conto alla rovescia, azzeramento secondi insieme a quelle di ore, minuti, e piccoli secondi sono affidate al calibro P.9100/R un raffinato movimento meccanico a carica automatica interamente realizzato da Panerai e dotato di una riserva di carica di 3 giorni.  Prezzo: 23.500 euro.  

Rolex
Il Natale si colora d’oro e saluta l’ingresso sulla scena orologiera del nuovo Sea-Dweller. Rolex propone ha proposto questa iconica referenza anche in una versione in oro giallo (Roselor) e acciaio Oystersteel. Si tratta di una prima assoluta per questo segnatempo che sin dalla sua prima apparizione sulla scena ha scritto pagine epiche nella storia legata alla conquista degli abissi. 

Oyster Perpetual Sea-Dweller

Su questa nuova declinazione spiccano, la lunetta, la corona di carica e gli elementi centrali del bracciale sono in oro giallo 18 ct. (Roselor), mentre la carrure e gli elementi laterali sono in acciaio Oystersteel. Altro elemento distintivo l’iscrizione Sea-Dweller in giallo che spicca al centro del quadrante nero. La lunetta girevole unidirezionale è impreziosita dalla presenza di un disco in Cerachrom con scala graduata 60 minuti. L’impermeabilità garantita fino a 1.220 metri di profondità conferma gli elevati contenuti tecnici che l’orologio porta in dote.

Oyster Perpetual Sea-Dweller

Nulla è stato lasciato al caso. La cassa di 43 mm è ricavata da un blocco in acciaio Oystersteel molto resistente alla corrosione. Per fissare il fondello è stato ideato un apposito strumento che solo gli orologiai della Maison possono utilizzare per accedere al movimento. Inoltre a garantire massima protezione dall’acqua la corona di carica Triplock è dotata di un innovativo sistema a tripla impermeabilizzazione.

Oyster Perpetual Sea-Dweller

Infine la lente Cyclope posta in corrispondenza del datario permette una facile lettura delle informazioni. A completare le dotazioni subacquee di questo segnatempo c’è la valvola per la fuoriuscita dell’elio. Cuore meccanico del Sea-Dweller è il celebre Calibro Perpetual 3235 che sposta ancora più in alto il livello delle prestazioni.

Oyster Perpetual Sea-Dweller

Nel dettaglio lo scappamento Chronergy brevettato da Rolex garantisce allo stesso tempo un alto rendimento energetico e un’estrema sicurezza di funzionamento. Realizzato in una lega di nichel-fosforo, questo scappamento è insensibile ai campi magnetici.

Oyster Perpetual Sea-Dweller

Il movimento meccanico a carica automatica comprende anche una versione ottimizzata della spirale Parachrom blu, prodotta dal Marchio in una lega paramagnetica esclusiva che la rende fino a dieci volte più precisa di una spirale tradizionale in caso di urto. 

Ulysse Nardin
È stata definita l’Everest degli oceani. È tra gli eventi velici più duri e affascinanti oggi in calendario. E insieme alla Coppa America rappresenta in termini di contenuti tecnologici lo stato dell’arte della vela.

In poche parole Vendée Globe, ovvero il giro del mondo a vela in solitario e senza scalo. Quella che partirà l’8 novembre del 2020 da Les Sables d’Olonneper farvi ritorno dopo aver percorso una distanza di oltre 40 mila chilometri sarà la 30° edizione di una regata entrata nella leggenda. A scandirne il tempo saranno le lancette di Ulysse Nardin che in questo modo, dopo la partecipazione all’ultima edizione dell’America’s Cup al fianco del team svedese di Artemis, rinnova il suo legame con la vela.

A celebrare questa partnership il Diver X Nemo Point. La scelta di coniare con questo nome la referenza non è casuale nasce con l’idea di indicare il punto dell’oceano più lontano dalla terraferma che le barche in regata dovranno passare. Si trova nel Sud Pacifico al largo delle coste del Cile, ed è stato chiamato così in onore del mitico capitano uscito dalla penna di Jules Verne.

Realizzato in una tiratura limitata di soli 300 esemplari il Diver X Nemo Point è caratterizzato da una cassa in titanio di 44 mm con lunetta in caucciù blu. Al suo interno è custodito il movimento di manifattura UN-118 che aziona le funzioni di ora, minuti, data e piccoli secondi.

Al centro del quadrante dalla tonalità blu spicca la grande X stampata in rilievo. Sul fondello invece è incisa la rotta della regata. Abbinato a un cinturino in tessuto blu con cuciture rosse il Diver X Nemo Point è impermeabile fino a 300 metri. Prezzo: 8.900 euro.   


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