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Sfogliando l’AC75 Class Rule per la 37a America’s Cup

Sessantotto pagine, 32 articoli. È la “AC75 Class Rule Draft 2” che traccia il profilo delle barche che correranno, dove ancora non si sa, la 37a America’s Cup. C’è anche la Draft 1A dedicata alle regole tecniche per le barche con, tra l’altro, gli interventi possibili con le relative percentuali di modifiche, le regole per i mezzi di assistenza, la meteo e le abbreviazioni usate, ma per ora sfogliamo la Draft 2. E anche qui, accanto ad articoli per addetti ai lavori con formule, moduli elastici, densità dei materiali, temperature e pressioni ammesse nelle autoclavi, ci sono cose più accessibili ai comuni mortali. Per esempio, la regola che riguarda i prodotti commerciali consentiti nella costruzione dell’AC75 e cioè, anime dei sandwich, fibre per i compositi, attrezzature, vernici e pitture. La regola dice che: “I prodotti commerciali devono essere prontamente disponibili per l’acquisto da parte di tutti i Concorrenti a un prezzo di mercato ragionevole”. E ora alcune delle altre regole in cui ci si imbatte.

AC75. Pronto la regata l’AC75 deve avere uno scafo, due foil, un timone, un albero, un set di rigging di riserva, una randa e un fiocco. A parte le scasse che ospitano i foil e il timone, l’AC75 deve essere auto svuotante in modo che a bordo non restino mai più di 3 litri d’acqua. Sono previsti test.

Albero. Come nella 36a America’s Cup il “tubo” in fibra di carbonio e il sartiame è fornito dall’organizzazione. L’albero, dall’appoggio in coperta alla testa, arriva a 26,50 metri di altezza.

Lo schema di altezza e posizione dell’albero secondo la AC75 Class Rule. (© Royal New Zealand Yacht Squadron)

Comunicazioni a bordo. Il Crew Information Center non può agire sullo stato dell’imbarcazione. Può includere microfoni e altoparlanti ed è basato su un sistema Samsung versione 10.

Equipaggio. È composto di otto esseri umani. Il numero può essere inferiore per un incidente, per esempio la caduta in mare. 

Equipaggio – equipaggiamento personale. Ogni componente dell’equipaggio deve essere dotato di giubbetto salvagente, caschetto, coltello (lama max 15 cm), bombola d’aria compressa con erogatore, apparecchiature di comunicazione di bordo e quelle richieste da organizzatori e comitato di regata. Inoltre, ogni componente dell’equipaggio deve aver almeno 2,5 kg di alimenti e bevande.

I principali dati tecnici dell’AC75 (©AC37 Event Limited)

Fiocco. La perpendicolare dalla balumina alla bugna di scotta deve essere di 7,05 metri; l’altezza di 18,00 metri.

Foil. Ogni foil comprende arm, wing e flap deve essere posizionato tra due piani posti a 10,0 e 12,0 metri dallo specchio di poppa.

Le dimensioni del box (tratteggiato) che deve “contenere” la wing. (© Royal New Zealand Yacht Squadron)

Idraulica. Challenger of Record e Defender definiranno una pompa idraulica standard azionata da forza umana. Sarà l’unica ammessa per alimentare il sistema di stoccaggio dell’olio in pressione realizzato dall’italiana Cariboni – Hydraulic System.

Pesi. L’AC75 pronto per la regata, compresi equipaggio e attrezzatura deve pesare tra 6.920 kg e 6.940 kg. L’equipaggio, vestito ed equipaggiato, deve pesare tra 712 e 740 kg. I pesi dell’equipaggio sono presi due giorni prima della prima regata di ogni evento e la pesatura non viene ripetuta durante l’evento.

Posizione equipaggio. L’equipaggio deve rimanere entro 9 metri dallo specchio di poppa. Un componente dell’equipaggio può andare oltre i 9 metri per passare sull’altro bordo della barca o per risolvere un problema. Se va oltre gli 11 metri da poppa deve essere assicurato a una lifeline. È possibile restare oltre i 9 metri o gli 11 metri solamente il tempo indispensabile a risolvere e problema. Se non si è assicurati non si può fare nulla.  

Randa. La base deve essere lunga tra 7,00 e 7,40 metri e la testa square top tra 2,00 e 3,40 metri. La diagonale, bugna – penna deve essere di 26,75 metri.

Scafo. La regola di stazza fornisce punti di misurazione e linee che tracciano la figura geometrica entro la quale deve stare lo scafo. Per esempio, sulla linea longitudinale dello scafo è posto un punto fisso a 20,7 metri dallo specchio di poppa. E ancora, lo scafo può avere una larghezza dal piano longitudinale centrale (la linea di chiglia) di 2,40-2,50 metri; quindi un baglio massimo tra 4,80 e 5,00 metri.

La costruzione dello scafo di un AC75 deve rispettare il parametro espresso in questa  formula che comprende, tra l’altro, la superficie dello scafo, il materiali di costruzione dello stampo, la quantità di fibra di carbonio utilizzata e quella dei materiali riciclati. (© Royal New Zealand Yacht Squadron)

Sensori elettronici. Sono ammessi solo 13 sensori per rilevare dati come pressione e temperatura del circuito idraulico, angolo del timone, angolo dei flap, carichi sul sartiame, situazione dei circuiti elettrici.

Schema dell’impianto di comunicazione consentito tra sistemi elettronici. (© Royal New Zealand Yacht Squadron)

Sistemi di controllo. I sistemi di controllo, per esempio della rotazione dell’albero, della regolazione della randa o del fiocco, non devono essere in grado di utilizzare dati di feedback.

Sistemi elettrici ed elettronici. I pannelli indicatori per l’equipaggio possono fornire informazioni solo sotto forma audio e/o video. Non è ammessa altra forma di comunicazione (per esempio tattile, come la vibrazione) .

Timone. Non può essere posizionato all’esterno dello specchio di poppa. Deve essere all’interno della barca e a non più di 1,50 metri dallo specchio di poppa.

La geometria del Foil Canting System. (© Royal New Zealand Yacht Squadron)

Wing. Le dimensioni della wing sono definite da un “box” trapezoidale con il lato maggiore di 2,25 metri, il minore di 1,5 metri e l’altezza di 95 centimetri.

Emilio Martinelli

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