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Speciale Cannes Yachting Festival

Dall’11 al 16 settembre, Cannes ospiterà la 41esima edizione del Cannes Yachting Festival dove sono attese oltre 600 imbarcazioni tra i 5 e i 55 metri, 120 delle quali saranno presentate in anteprima mondiale. Vediamo, cantiere per cantiere, quali saranno le principali novità.

Anvera Yachts
Dopo la presentazione in anteprima mondiale al Versilia Yachting Rendez Vous Anvera 48, debutta a Cannes.

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Con Anvera 48, il cantiere LG-YACHT conferma l’innovativa filosofia di un prodotto interamente costruito in fibra di carbonio, crossover boat più resistente, estremamente leggero e dalle forme di design ineguagliabili e di tendenza, all’insegna dell’eccellenza Made in Italy. Con 14,50 metri di lunghezza e fino a 4,91 metri di larghezza, Anvera 48 è caratterizzato da due particolari montanti dal profilo ricercato che delimitano la tuga, la plancia dei comandi e la copertura del pozzetto, e dalla presa d’aria integrata nell’unica leggera colonna di sostegno della sovrastruttura. Un prodotto completamente customizzabile con finiture di alto livello di qualità ed eleganza, in un prezzo contenuto.

Arcadia Yachts
A poco più di un anno dalla sua presentazione, il nuovo A105 farà il suo debutto ufficiale a Cannes.

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Sull’A105 le linee “mascoline”, sfaccettate e nette che rappresentato il tratto caratteristico del Cantiere sono state interpretate per sviluppare ulteriormente gli spazi di convivialità e quelli all’aperto che rappresentato la quintessenza di ogni yacht Arcadia.La convivialità e il relax a bordo mantengono un valore centrale: l’aft deck permette di ospitare fino a dieci persone comodamente sedute per una cena formale, mentre nella zona lounge troviamo spazio per altri dodici ospiti: un’area, quest’ultima, che può trasformarsi in ulteriore spazio cena, offrendo quindi all’armatore la possibilità di accomodare a tavola oltre venti commensali. Questo stesso principio è stato seguito nella concezione dell’intero ponte superiore, dove spazi interni ed esterni si mescolano con sapienza, diventando un’ulteriore splendida area di relax.

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La convertible skylounge di quasi 30 metri quadri, sfruttabile per 365 giorni all’anno, si apre a poppa verso la sunlounge, che con i suoi 35 metri quadri di superficie non solo regala un ulteriore spazio conviviale a diretto contatto col mare, ma ripara al tempo stesso l’intero aft deck.Nel corso del progetto sono state studiate diverse opzioni di layout interno “giocando” costantemente sull’interscambio interno – esterno. Attualmente sono state studiate oltre 50 varianti al progetto per mostrare la flessibilità di questa imbarcazione e facilitare il cliente nell’individuazione di soluzioni più vicine ai suoi desiderata.

Austin Parker
Tre le barche che Austin Parker porterà a Cannes (e subito dopo a Genova):il 44 Sedan con IPS e nuova carena, il  48 Sundeck e il 64 Fly.

44 Sedan
Nuova linea di carena, motorizzazione Volvo Penta IPS e novità per la cabina armatoriale di prua. L’imbarcazione ha due cabine doppie, due bagni con cabina doccia. In quadrato, alle spalle del posto di pilotaggio, un ampio vano dinette con divani e tavolo pranzo.

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Una porta vetrata in cristallo, ribaltabile, immette nel pozzetto corredato di grande prendisole trasformabile in un divano con tavolo centrale per pranzo all’aperto. La “classica” porta a cancello apre lo specchio di poppa per un facile accesso alla piattaforma bagno, che a richiesta, può essere idraulica, per rendere più agevole salita e discesa a mare.

48 Sundeck
La linea del 48’ Sundeck è inconfondibile e richiama immediatamente all’ormai consolidata livrea bianco- blu che Fulvio De Simoni ha immaginato sin dal primo modello, sceso in acqua nel 2008, accentuando però la modernità dello yacht, in particolare negli allestimenti interni.

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Ampi passavanti laterali facilitano lo spostamento esterno da poppa alla zona prendisole di prua; dal pozzetto in teak si accede con una scala al “sundeck” attrezzato con prendisole e divani mentre un’apertura nello specchio di poppa, da facile accesso alla piattaforma bagno sulla quale è previsto l’alloggiamento del tender di servizio. La zona notte offre tre cabine doppie e due bagni; La motorizzazione, prevede 2 Cummins QSB 6.7 da 550 Hp cadauno, che sviluppano prestazioni importanti, a consumi contenuti, una eccellente manovrabilità, silenziosità e assenza di vibrazioni.
La velocità prevista è di 28/30 kn, autonomia di oltre 350 nm.

64 Fly
Il 64 Fly (19,40 metri di lunghezza fuori tutto per 6,10 di larghezza, con un dislocamento di 43 tonnellate), è un’imbarcazione dagli elevati standard qualitativi, comoda e vivibile, con accessori e finiture di pregio e prestazioni entusiasmanti. L’ampio pozzetto è servito da una grande piattaforma bagno e dall’hangar per il tender.

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Il flying bridge che ospita oltre alla postazione di pilotaggio, divani, prendisole e mobile bar è curato nei minimi dettagli. Gli interni si caratterizzano per uno stile caldo e avvolgente. Ampio il salone arredato con divani in pelle, valorizzato dalla collocazione della cucina che può essere integrata in più soluzioni a seconda delle esigenze dell’armatore. La cabina dell’armatore, così come le altre due riservate agli ospiti sono eleganti e rifinite in pelle e legno. L’equipaggio trova alloggio a poppa.

Azimut Yachts
Tre le novità Azimut che proprio a Cannes faranno il loro debutto mondiale: Azimut S6, Azimut Grande 25 Metri e Azimut Grande 32 Metri. Ad accompagnare i tre nuovi modelli, ci saranno altri 15 yacht provenienti da tutte le cinque collezioni del marchio (Atlantis, Magellano, S, Flybridge e Grande), dal più piccolo Azimut Atlantis 34 fino all’ammiraglia Azimut Grande 35 Metri, lo yacht che a partire dal suo debutto ha venduto già 10 unità ed è stato insignito di ben 6 premi internazionali.

Azimut S6 è un coupé puro con vocazione sportiva, destinato a lasciare un segno nell’evoluzione della nautica grazie a livelli di efficienza mai raggiunti prima e ottenuti dall’abbinamento tra tripla propulsione Volvo Penta IPS e Carbon Tech.

Azimut S6_external View

Le linee esterne sono state disegnate da Stefano Righini, che enfatizza ulteriormente su questo modello le finestrature a scafo tipiche degli S rendendo il profilo dello yacht immediatamente riconoscibile. Gli interni sono invece firmati da Francesco Guida, alla sua seconda collaborazione con il cantiere, il cui décor a bordo è caratterizzato da un’eleganza moderna e discreta e dai toni caldi e accoglienti.

Azimut Grande 25 Metri, realizzato con sovrastruttura, roll-bar, hard top e specchio di poppa in Carbon-Tech.

Azimut Grande 25 Metri

Per gli interni, il designer Achille Salvagni ha proposto un’interpretazione non convenzionale della zona living: superando la tipica distinzione fra zona divani e area pranzo, ha creato sul Main Deck un unico grande salone che, grazie a un tavolo a scomparsa, all’occorrenza può essere trasformato anche in zona pranzo. Per la motorizzazione, la scelta è tra una coppia di Man da 1.650 hp ciascuno e due Man da 1.800 hp, per una velocità massima di 29 nodi e una velocità di crociera di 26 nodi.

Azimut Grande 32 Metri è caratterizzato da spazi ampi e ariosi, sia all’interno che all’esterno. Qui il designer Stefano Righini ha voluto offrire agli ospiti, oltre a un grande beach club a poppa, un Fly di ben 70 mq suddiviso in tre aree distinte: zona pranzo, un salotto centrale e, infine, a poppa, una zona relax con vasca idromassaggio che, a scelta dell’armatore, può diventare in alternativa una seconda area lounge.

Azimut Grande 32 Metri

All’ariosità degli spazi esterni fa da complemento la luminosità degli interni, progettati da Achille Salvagni: la suite armatoriale full beam, ad esempio, è riempita di luce, grazie alle finestrature a tutta altezza poste su entrambi i lati. La motorizzazione prevede due MTU da 2.200 mhp, che permettono di raggiungere una velocità massima di 26,5 nodi.

Baglietto
Baglietto parteciperà a Cannes con un’anteprima mondiale: il Baglietto 48m T-Line, l’ultima costruzione con scafo dislocante in acciaio e alluminio.  Evoluzione del MY Andiamo, ha esterni firmati da Francesco Paszkowski Design e  interni dell’interior Design del cantiere. Il layout è classico e prevede 4 cabine ospiti sul ponte inferiore e cabina armatoriale a tutta larghezza sul ponte principale. Molti i punti di forza di questo progetto, che può contare su considerevoli 350 mq di area abitabile.

Baglietto Cannes

Grandi volumi e ampia vivibilità per le aree esterne, in particolar modo il ponte sole offre 140mq interamente dedicati alla convivialità e alla vita all’area aperta. Qui trovano posto una grande piscina infinity con prendisole a poppa, un’area pranzo centrale ed un’ampia zona prendisole a prua. Per gli interni, l’Interior Design Baglietto ha disegnato una barca dal gusto moderno e raffinato, caldo ed accogliente. I saloni, sia del main deck che dello skylounge, godono di ampia luminosità grazie alle grandi finestrature a tutta altezza che garantiscono l’ingresso di luce naturale e consentono una vista diretta sul mare.

Benetti
Benetti partecipa al Cannes Yachting Festival con tre modelli della linea di prodotto Class: Delfino 95’ “Uriamir”, yacht dislocante di 29 metri, “Botti”, Mediterraneo 116’ di 35,5 metri al suo debutto mondiale e “Lejos3”, modello Fast 125’ di 38 metri equipaggiato con sistema di propulsione AZP C65 realizzato in collaborazione con Rolls-Royce.

“Uriamir”, secondo esemplare di Delfino 95’, entry level della flotta Benetti, è uno yacht dislocante di 29 metri con scafo in vetroresina e sovrastruttura in fibra di carbonio.

Benetti_MY Uriamir_Delfino 95

Gli esterni sono firmati da Giorgio M. Cassetta, mentre per gli interni sono state seguite le indicazioni dell’armatore, alternando l’uso di materiali chiari e scuri come marmi e legni tay e tanganica nella doppia versione lucida e opaca. 
Il Lower Deck ospita quattro cabine per gli ospiti, mentre la zona di prua è riservata all’equipaggio. Il Main Deck, accoglie la cabina dell’armatore con due guardaroba separati e doppio bagno. La zona di comando è sull’upper Deck, dove si trova anche una piscina.

“Botti”, terzo esemplare di Mediterraneo 116’, è uno yacht di 35,5 metri con scafo dislocante in vetroresina e sovrastruttura in fibra di carbonio.

Benetti MY Botti_Mediterraneo 116

Il design degli esterni è firmato da Giorgio M. Cassetta, mentre gli interni sono stati progettati e realizzati dall’interior Style Department di Benetti in collaborazione con lo studio Radyca.

“Lejos3”, yacht di 38 metri, è il quarto Fast 125’, modello che vanta una motorizzazione realizzata in collaborazione con Rolls-Royce. È infatti equipaggiato con Azipull Carbon 65 (AZP C65), sistema di propulsione altamente efficiente, affidabile e leggero che, grazie all’utilizzo diffuso di materiali compositi, è capace di garantire ottime performance in termini di riduzione dei pesi e manovrabilità.

Il suo layout si articola su quattro ponti, dove trovano spazio le quattro cabine VIP, la suite dell’armatore, un salotto con area dining interna sul Main Deck e un altro salottino sull’upper Deck, per finire con il Sun Deck, interamente dedicato all’intrattenimento degli ospiti.

Benetti_MY Lejos3_Fast 125

Due le piscine a disposizione: sul Sun Deck la prima e a prua dell’upper Deck la seconda, più ampia. A sviluppare il design degli esterni, caratterizzato da linee filanti e sportive, è stato Stefano Righini, mentre lo studio inglese RWD ha progettato gli interni. . Fra le innovazioni tecniche installate a bordo c’è anche la carena D2P Displacement to Planing® progettata da Pierluigi Ausonio con il centro Ricerche e Sviluppo Azimut Benetti che, grazie al wave piercer, permette di sfruttare lo yacht sia in modalità dislocante, garantendo consumi ridotti a basse velocità, sia in modalità planante a velocità più elevate, assicurando in entrambi i casi il massimo comfort.

Besenzoni
Durante il salone di Cannes sarà presentato in anteprima mondiale il nuovo brand di Besenzoni:  Unica – unique yachts accessories, dedicato ad articoli esclusivi totalmente custom. L’appuntamento francese sarà anche l’occasione per ufficializzare la stretta collaborazione con Marine Leather per i prodotti top di gamma. L’azienda bergamasca, leader del mercato internazionale della componentistica nautica da oltre 50 anni, è conosciuta per la capacità di offrire ai suoi clienti prodotti perfettamente personalizzati che assecondano le caratteristiche di ciascuna imbarcazione, soprattutto se di misure importanti.

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Per focalizzarsi meglio sul mercato custom dei superyacht, in continua espansione, Besenzoni ha creato una specifica divisione, Unica – unique yachts accessories, con l’obiettivo di soddisfare tutte le esigenze dei clienti, dalla progettazione alla realizzazione di prodotti custom made, fornendo anche un prezioso supporto per il montaggio a bordo e assistenza post vendita continuativa in tutto il mondo.

Cantiere delle Marche
Cdm porterà a Cannes Gatto, il motoryacht della serie Acciaio 105 varato lo scorso maggio.

Gli esterni e l’architettura navale sono di Hydro Tec mentre gli interni, freschi e contemporanei, sono stati realizzati su progetto di Francesco Guida Design. Con questo modello il cantiere anconetano dimostra ancora una volta, qualora ce ne fosse bisogno, tutta la sua flessibilità e conoscenza del mercato nautico. Acciaio 105 è frutto della collaborazione proficua tra tutte le parti coinvolte nella sua progettazione e costruzione. Il team di cdm, incluse tutte le sue maestranze, ha dimostrato la propria capacità di ottemperare a tutte le richieste del cliente con tempismo e precisione.

cdm gatto

“Abbiamo iniziato il progetto partendo da uno scarabocchio su un pezzo di carta al ristorante,” ricorda Vasco Buonpensiere, co-fondatore e Direttore Vendite e Marketing di cdm. “M/Y Gatto è il risultato di un grande lavoro di squadra e la sua realizzazione è andata avanti rapidamente grazie alla grande esperienza del rappresentante armatore, Richard Kaye, dalla prontezza di Hydro Tec nel trasformare in progetto i desiderata dell’armatore, e dal consueto instancabile impegno del team di cdm. Il risultato è qualcosa di unico: non vi è nulla di simile sul mercato al momento, 250GT, interamente custom, sovra ingegnerizzato e costruito in Acciaio!” (il nome è stato scelto per sottolineare la robustezza e il carattere di questo modello).

CCN
Due le anteprime mondiali che CCN presenterà a Cannes: Francesca di 30m ed ilFreedom, 27mdello stilista Roberto Cavalli.

Francesca è il sesto esemplare di CCN 102’ Flyingsport destinato ad un armatore americano. L’imbarcazione di 31 metri in materiale composito, si caratterizza per le sue linee filanti e combina la comodità del flying bridge con la sportività e la velocità dei grandi open, in un perfetto mix di stile e funzionalità. Il colore champagne chiaro metallizzato conferisce allo scafo personalità ed eleganza che si ritrova anche negli interni che portano la firma del designer Tommaso Spadolini.

CCN Flyingsport 102

Gusto classico combinato con soluzioni più “ardite” per la scelta degli arredi, caratterizzati da un’alternanza e sovrapposizione di materiali diversi. Legno sicomoro e rovere lasciano spazio a vetro e metallo satinato. Ampio anche l’uso di pelli diverse, fornite da Marine Leather, realizzate con tecniche diverse (intrecciata, liscia, plissettata) e giocate su diverse tonalità. Grande attenzione è stata data alla scelta dei mobili, tutti custom made e sapientemente studiati in materiali alleggeriti per non interferire con la performance di 40 nodi di velocità richiesta all’imbarcazione.

“Freedom”è un’imbarcazione di 27m fully custom acquistata e disegnata dallo stilista Roberto Cavalli in collaborazione con il designer ed amico Tommaso Spadolini.  Si tratta di uno yacht da diporto veloce di 27 metri con scafo e sovrastruttura in alluminio che può raggiungere i 40 nodi di velocità massima grazie a 3 idrogetti.

CCN Fuoriserie

Le linee esterne ed il layout degli interni riflettono la forte personalità dell’armatore che ha richiesto un’imbarcazione che gli garantisse il massimo contatto con il mare nella più assoluta privacy. In particolare, il ponte principale è interamente dedicato suite armatoriale situata alle spalle della timoneria. Uno sky-light centrale illumina l’ambiente di luce naturale. Il ponte inferiore è riservato a 2 cabine ospiti mentre il fly presenta un’area privée con annessa postazione guida. Il tender è alloggiato a prua.

Contest Yachts
Contest Yachts presenterà a Cannes il Contest 67CS Considerato uno dei migliori yacht a vela sotto gli 80 piedi il Contest 67CS sarà esposto nella versione a Quattro cabine con la master a poppa, due doppie a mezzanave e la zona equipaggio a prua. Gli interni, firmati da Wetzels Brown hanno pannelli in pelle e pavimenti in legno di quercia.

Contest67cs, Medemblik, The Netherlands

L’architettura navale è di Judel/Vrolijk che ha lavorato tenendo presente il family feeling del cantiere e dando vita a uno scafo immediatamente riconoscibile come un Contest.

Ferretti Group
Cinque le première mondiali che il Gruppo Ferretti porterà a Cannes, insieme a una flotta di ben 25 modelli.

Ferretti Yacht 670
Pur mantenendo le linee filanti e le forme nette degli ultimi modelli, questo è il primo Ferretti Yachts il cui design esterno è stato realizzato in collaborazione con l’architetto Filippo Salvetti, mentre gli interni sono opera degli architetti e dei designers del Gruppo.

Ferretti Yachts 670

Lungo 20,24 metri è caratterizzato da una eccellente ottimizzazione degli spazi, interni ed esterni. Il flybridge, per esempio, con i suoi 25 m2 di superficie è tra i più competitivi della categoria, e la prua, che propone una zona living convertibile in un’ampia area relax, è una vera e propria innovazione in termini di vivibilità e comfort. Sottocoperta la suite armatoriale, situata a centro barca, comprende un grande studio che funge da anticamera.

Custom Line 120
Custom Line 120’ è il primo Custom Line a portare la firma di Francesco Paszkowski Design e rielabora, combinandoli, stilemi ed elementi del design automobilistico e dell’architettura residenziale. Da sottolineare l’innovativa porta vetrata di accesso al salone che, oltre alla consueta apertura scorrevole delle 2 vetrate, prevede un meccanismo basculante con una inclinazione di 45°.

Custom Line 120'

La grande generosità degli spazi è una costante di tutte le aree, come confermano i due garage rispettivamente a poppa e prora, pensati per water toys e tender. Inoltre, Custom Line 120’ è la prima barca che consente di collegare direttamente il flybridge alla zona di prua tramite dei corridoi laterali con accesso anche da controplancia, creando un unico ampio ponte di 100 mq.

Custom Line navetta 42
Disegnata da Zuccon, è la prima imbarcazione nella storia del marchio a superare le 300 GT. La nuova Navetta 42 propone una disposizione degli ambienti interni interamente personalizzabili che sfrutta al meglio i volumi generosi della nave.

Custom Line Navetta 42

Ne risultano una migliore organizzazione dei flussi a bordo, privacy totale per l’armatore e i suoi ospiti e ampia libertà di movimento per il comandante e l’equipaggio. Una vasta suite sul ponte principale è a disposizione dell’armatore, mentre il layout del ponte inferiore prevede un allestimento con 4 vip per gli ospiti. Interamente dedicata allo svago è la zona di poppa, pensata come un grande beach club a livello del mare, la cui funzione ludica è esaltata dal nuovo sistema di varo e alaggio di tender e water toys dal garage che si apre lateralmente.

Riva 110’ Dolcevita
Disegnata da Officina Italiana Design, il Dolcevita è la nuova ammiraglia della flotta in vetroresina e secondogenito, dopo Riva 100’ Corsaro, della rinnovata gamma flybridge del marchio. Caratterizzata da un profilo supersportivo e da un design impreziosito da vetrate sagomate e inserti cromati,  Riva 110’ Dolcevita offre al suo interno 270°di visibilità assoluta e permette al salone di raggiungere un’altezza di 2,30 metri, grazie a un grande telaio in acciaio inox che sostiene la sovrastruttura facendo da cornice alle vetrate a tutt’altezza.

Riva 110' Dolcevita

L’area è quindi priva di interruzioni, inondata di luce naturale. Oltre all’innovativa struttura “spider frame”, una delle principali particolarità del modello risiede nella totale vivibilità degli spazi: le aree esterne di flybridge e prua sono infatti collegate tra loro e creano così un “infinity deck” di circa 34m2 di aree conviviali da estrema poppa a estrema prua, in un’unica soluzione di continuità. Con i suoi 34 metri di lunghezza (109.1 piedi) fuori tutto, per un baglio superiore ai 7 metri (22 piedi) e un disegno dello scafo completamente rinnovato.

Riva 66’ Ribelle
Novità inedite si affiancano ai tratti distintivi del brand nel nuovo Riva 66’ Ribelle, ultimo capolavoro Riva contraddistinto da una dichiarata volontà di uscire dagli schemi abituali.

Riva 66' Ribelle_teaser 1

Costruito presso lo storico cantiere di Sarnico, è disegnato da Officina Italiana Design.
Le linee esterne riprendono ed evolvono quelle degli ultimi modelli della gamma del brand, attraverso l’introduzione di nuovi elementi sia estetici che funzionali e l’utilizzo dei materiali pregiati tipici della tradizione del cantiere, come il mogano e l’acciaio inox.

Foiler Yachts
Si chiama Foiler il nuovo “yacht volante” di Enata Marine che ha fatto il suo debutto in occasione dell’ultimo Dubai International Boat Show e che si appresta a stupire anche la Costa Azzurra. Osservando attentamente Foiler e guardandolo navigare si può notare che il principio adottato è quello che richiama gli aliscafi.

Photo superyacht Oceanco © Guillaume Plisson
© Guillaume Plisson

Quando l’imbarcazione è ferma, o a bassa velocità, è tenuta a galla dalla spinta idrostatica, ossia dal dislocamento, mentre quando raggiunge una sufficiente velocità, grazie alla portanza delle “ali” collegate allo scafo emerge totalmente, con una conseguente importante riduzione della resistenza di avanzamento. In queste condizioni, può raggiungere velocità di oltre 50 nodi (92,7 km/h). Lo scafo è interamente realizzato in fibra di carbonio con parti meccaniche in acciaio inossidabile di alta qualità, alluminio e titanio. Anche le lame e i timoni sono prodotti in fibra di carbonio in autoclave, per garantire elevata rigidità e robustezza. Le quattro lame brevettate sono state progettate per fornire auto-stabilità e garantire una guida confortevole rimuovendo il movimento generato dall’impatto delle onde sullo scafo.

 © Guillaume Plisson
© Guillaume Plisson

Le lame sono completamente retrattili, si passa in pochi secondi dalla modalità dislocante alla modalità in sostentamento aereo. La barca è lunga poco meno di 10 metri ed è dotata di due foil in carbonio retrattili che la fanno viaggiare ad un metro e mezzo dalla superficie dell’acqua. La spinta è garantita da una propulsione ibrida diesel elettrica mossa da due motori Bmw, due generatori e due Pod elettrici a poppa, che garantisce un’efficienza del 20% superiore rispetto ad una tradizionale imbarcazione planante.

ISA Yachts

Dopo il debutto in anteprima mondiale a Viareggio, Isa Extra 76 sarà esposta a Cannes.
La nuova linea di ISA Yachts, disegnata dall’Ing. Francesco Guida, debutta con il modello Extra 76, uno yacht di 23 metri che sviluppa un nuovo concetto di crociera, votato al comfort e alla vivibilità degli spazi, per dare agli ospiti la possibilità di vivere a stretto contatto con la natura e in ‘feeling’ con il mare sia in navigazione sia all’ancora.

Isa Extra 76

Extra come “Extra ordinary”. Il primo nato della gamma è uno yacht con caratteristiche che si distanziano sensibilmente da quelle ben conosciute degli yacht ISA. Linee inusuali, dimensioni più contenute, un innovativo ‘concept di utilizzo’: EXTRA 76 è progettato per incontrare le esigenze di chi desidera avvicinarsi al mondo dello yachting, godendo appieno del contatto con la natura in uno spirito di convivialità con i propri ospiti e famigliari.
La vita all’aperto è garantita da spazi esterni generosi, progettati per poter godere del massimo comfort a contatto con la natura. Il fly deck offre una seconda postazione di pilotaggio, una zona conviviale con divano a C e un enorme prendisole, senza compromettere in alcun modo la linea esterna di Extra 76.

Invictus Yacht
Prima mondiale per il 320 GTche eredita le caratteristiche degli altri modelli della gamma, coniugandole per ottimizzarne i risultati. Dalla 280 GT ha preso la maneggevolezza e le doti dinamiche, che si abbinano agli spazi abitabili sovradimensionati ispirati dall’ammiraglia 370. La prua semirovescia, tratto stilistico distintivo della gamma, è stata elaborata per conferire un ulteriore senso di eleganza.

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Il layout di coperta prevede l’accesso in pozzetto tramite la spiaggetta di poppa, passando a sinistra del grande prendisole, che può essere ulteriormente esteso grazie alla trasformazione del divanetto a proravia. L’attenzione ai dettagli si unisce, a bordo dell’invictus 320 GT, a quella per le prestazioni. Il cantiere ha infatti previsto un ampio range di motorizzazioni entrofuoribordo benzina o diesel (sia singole che doppie), fino a una potenza massima di 700 cavalli.

Mangusta
Mangusta esporrà un Mangusta 110 della linea dei Maxi Opened un Mangusta Oceano 43della linea delle navi a lunga percorrenza.

Disegnato da Alberto Mancini, il Mangusta Oceano 42 è uno yacht che vanta un attento studio della luce ed un concept nuovo che prevede due zone: sul ponte a prua l’area esterna è stata ideata con due zone distinte di prendisole che si immergono in una piscina con cascata ad effetto infinity.

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Uno skylight vetrato sul fondo della piscina porta luce e semitrasparenza al bagno della suite armatoriale nel ponte sottostante. A poppa invece, il portellone ha tagli vetrati trasversali che permettono di intravedere una vera e propria beach area arredata. Una volta aperto, si estende sul mare creando una piattaforma dove le superfici vetrate si trasformano in fonte di luce naturale che lascia filtrare l’illuminazione notturna dei fari subacquei poppieri.

Mangusta 110
La principale peculiarità di questa imbarcazione è racchiusa nella parola performance, nelle sue diverse accezioni. In termini di velocità: i motori MTU 16V2000 M96L lo spingono oltre i 33 nodi di massima.In termini di comfort a bordo: questo modello scivola elegantemente sull’acqua, in assenza di rumori e vibrazioni, grazie alla propulsione ad idrogetti.

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La presenza di un sistema di stabilizzazione giroscopica permette di ridurre rollio e beccheggio, ottimizzando il confort all’ancora ed in navigazione anche in condizioni di mare formato. In termini di funzionalità: l’immersione ridotta, di appena 1,70 metri, permette la navigazione anche nei fondali bassi. E’ facilmente manovrabile tramite joystick ed è dotato della funzione dynamic positioning, che fa sì che l’imbarcazione resti ferma in una determinata posizione interfacciandosi con il sistema GPS e gli anemometri di bordo.

Mazu Yachts
Il Mazu 52HT debutterà, in anteprima mondiale, proprio a Cannes. Si tratta di uno scafo costruito in composito di carbonio che garantisce leggerezza e resistenza.

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Dispone di volumi generosi sia internamente sia esternamente ed è pensato per assicurare il massimo comfort sia in navigazione sia all’ancora. Ha due cabine ospiti con bagno. Gli interni sono arredati con pelli firmate Foglizzo. Motorizzato con due Volvo IPS 800 da 600hp, il  52HT raggiunge una velocità di 36 nodi.

Numarine
Due le novità Numarine a Cannes: la prima mondiale per il 26XP in versione dislocantee la prima europea per il 32 XP.

Numarine 26XP-1
Numarine 26XP-1

Essendo parte della nuova gamma XP, le due barche hanno grandi similitudini e riprendono entrambe la filosofia degli Expedition Vessel che si discosta molto dalle tradizionali linee del cantiere. Sia il 26 sia il 32 hanno interni ed esterni disegnati da Can Yalman, mentre l’architettura navale è di Umberto Tagliavini.

Numarine 32 - Jeff Brown
Numarine 32 – Jeff Brown

I due modelli sono moderni, quasi futuristici con le loro vetrate angolari e la prua dritta e hanno una carena estremamente efficiente, progettata per le navigazioni oceaniche. Estremamente silenziose, montano un particolare sistema di riduzione di rumore e vibrazioni firmato da Silen Line, uno dei massimi esperti mondiali del settore.

Pearl Yachts
A Cannes Pearl Yachts presenterà la sua nova ammiraglia, il Pearl Yacht 95, che segna anche l’ingresso del cantiere nel mondo dei megayacht.
Disegnato da Dixon Yacht Design,   questo 29,20 more mantiene il family feeling, la tenuta di mare e la manovrabilità delle sue sorelle minori. Anche in questo caso, infatti, si tratta di uno yacht dalle linee aerodinamiche ma contraddistinto da una grande comodità e dalle grandi vetrate che illuminano gli interni, disegnati da Kelly Hoppen.

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Il layout prevede una suite armatoriale full beam sul ponte principale e due cabine doppie e due a letti gemelli sul lower deck. Interessante anche la porta automatica a tutta altezza che chiude il salone su tre lati e che, una volta aperta consente un’incredibile connessione tra interni ed esterno. L’equipaggio dispone di un quartiere a parte per quattro persone e di una cabina per il comandante. Grazie a due motori Mtu il Pearl 95 raggiunge i 28 nodi di massima e ha un’autonomia di 380 miglia nautiche.

Sanlorenzo
Due le novità Sanlorenzo a Cannes: SL102 e SX76.

SL102, il primo motoryacht asimmetrico al mondo.
L’idea di realizzare uno yacht asimmetrico nasce da un pensiero progettuale ben preciso che fonda le radici nel DNA dell’azienda e nella sua capacità intrinseca nel ridisegnare gli ambienti interni di una barca.

Sanlorenzo-SL102

Con l’obiettivo di ottenere una maggiore fruibilità degli spazi interni e una migliore comunicazione con l’esterno, SL102 ripensa così il layout canonico di uno yacht, mantenendo il solo passavanti sul lato di dritta ed eliminando quello sinistro, che viene portato sul tetto della struttura, consentendo attraverso questa configurazione asimmetrica, mai sperimentata prima, di recuperare circa 10 metri quadrati di superficie a favore degli ambienti interni.

SX76, il nuovo nato della linea “SX”
Felice e intelligente sintesi tra il classico motoryacht con flying bridge e la recente e crescente tipologia explorer, SX76 costituisce un family feelingtotale della linea SX mantenendo, in una dimensione minore, tutte le caratteristiche stilistiche di SX88:la disponibilità di grandi spazi aperti e di grandi superfici vetrate;

Sanlorenzo 2SX76

la perfetta integrazione tra estetica e funzionalità; la timoneria collocata sul ponte superiore, il flying bridge, chiudibile e climatizzata; la zona a prua del salone sul ponte di coperta che, liberata dalla timoneria, può essere dedicata alla sala da pranzo adiacente alla cucina oppure, come nell’innovativa versione disegnata da Piero Lissoni, diventare un ambiente unico da poppa a prua che ospita in continuità, living, sala da pranzo e cucina a vista; la spiaggetta di poppa aperta con funzione di garage o beach club.

Silent Yachts
Prima mondiale per il Silent 55, un catamarano con propulsione a energia solare che consente di produrre zero emissioni di gas e di funi e assicura un’autonomia pressoché infinita. 
Disponibile in versione Cruiser con una coppia di motori da 30 kw o in versione E-Power on due propulsory a 250 kw.

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Disponibile anche la versione Ibrida che monda due motori diesel da 220 hp. Grazie a 30 pannelli solari ad altra efficienza, che forniscono 9 kilowatt di energia, e alle sue batterie al litio, il Silent 55 può navigare tutta la notte a emissioni zero. Il Silent 55 è disponibile in cinque diversi layout che prevedono da tre a sei cabine eventualmente anche con la cabina armatore a tutto baglio.

Sirena Marine
Il cantiere turco porta a Cannes tre barche, due a vela: l’Euphoria 54, el’Azurée 46e una a motore: la versione tre cabine del Sirena 58, che è disponibile con l’armatoriale a prua o a mezzanave.

Sirena 58
Disegnata da Tommaso Spadolini e con architettura navale di German Frers, questo 18,58 metri è caratterizzato da grandi finestrate e da una prua verticale che aumenta i volumi interni disponibili e consente di avere una cabina armatoriale full beam che dispone addirittura di un accesso privato dalla prua attraverso un pannello nascosto che si trova nella lounge area di prua.

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Tra gli spazi esterni spicca il grande fly che non solo offre una grande area prendisole, ma dispone anche di un hard top che consente di usarlo senza problemi anche quando il sole è a picco.

Sirena 64
Tra le caratteristiche principali di questa barca vanno senza dubbio segnalati gli ampi serbatoi di acqua e gasolio che, insieme a due propulsori Caterpillar da 850 hp le consentono di raggiungere i 27 nodi di massima e le offrono un’efficienza e un’autonomia superiori a quelle degli altri scafi di questo range. (Sono comunque disponibili motori più potenti).

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A livello abitativo, il Sirena 64 è caratterizzato da un grande flybridge di 38 metri quadrati, questo scafo ha anche interni decisamente ampi. Dispone per esempio di un ponte di oltre 50 metri quadrati che consente di avere cabine comode. Il quartiere armatoriale, in particolare, si estende su oltre 24 metri quadrati (la più grande di questa categoria) con bagno full beam. Questo scafo ha anche un quartiere equipaggio con accesso diretto alla sala macchine.

Euphoria 54
La prima nata della gamma Euphoria, disegnato da German Frers è oggi disponibile anche in una nuova versione con doppi timoni che sta riscuotendo grande successo.

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Caratteristica principale delle linee esterne è la deckhouse con le lunge finestrature ininterrotte che  le regalano una linea moderna e consentono di restare sempre in contatto con il mare. Il pozzetto, molto ben protetto, consente navigazioni sicure, mentre due winch posizionati a portata di mano dei timoniere assicurano la facilità di manovra. Gl interni, firmati da Design Unlimited, prevedono un layout a tre cabine con bagno e consentono, su richiesta, di avere anche la cabina marinaio.

Azurée 46
Disegnata da una leggenda della vela, Rob Humphreys, questa barca rimane un classico per chi ama la crociera e il comfort, ma non disdegna uno scafo capaci di prestazioni d’eccezione. Attrezzata con il sistema di randa alla tedesca e con un particolare sistema per il fiocco che consentono navigazioni anche con equipaggio ridotto, l’Azurée 46 è la sintesi perfetta tra regata e crociera.

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Le due panche del pozzetto, per esempio si aprono formando dei lettini prendisole (o un letto per dormire sotto le stelle) mentre internamente dispone delle classiche tre cabine (due a poppa e una a prua), ma ha una dinette trasformista con il tavolo da carteggio che scende diventando un altro letto e la poppa che si apre parzialmente, trasformandosi in una piattaforma da bagno.

Southern Wind Shipyard
Secondo nato della serie SW96, Seatius porta le firme di Farr Yacht Design per l’architettura navale e Nauta Design per exterior e interior design. Un’imbarcazione di 31,4 metri f.t. (29,39 metri escluso il bompresso), larga 6,95 metri estremamente equilibrata, con uno scafo che in grado di assicurare una navigazione confortevole, dotata di doppi timoni e sistema di timoneria molto efficaci e un’organizzazione delle manovre e un piano velico facile da gestire.

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La comodità è l’imperativo negli interni sviluppati con il punto fermo della tradizione Southern Wind: la suite armatoriale a prua. “Uno spazio decisamente più ampio di quanto fosse nel primo SW96 grazie all’impostazione con tre cabine” sottolinea Gino. L’armatoriale ha infatti subito a poppa una cabina vip mentre a poppa del living che dà sulla lounge tv, si trova la terza cabina per gli ospiti: una doppia. A poppa del living, oltre alla cabina ospiti, si trovano la cucina con la dinette dell’equipaggio, la cabina del comandante (molto ampia con bagno dedicato, cosa insolita per una zona equipaggio), quella dei marinai e la zona carteggio dalla quale si sale alle timonerie. Seatius, è la  54esima imbarcazione varata  da Southern Wind.

Swan
Scafo, coperta e paratie in sandwich di vetro e carbonio con anima in Corecell, laminazione sottovoto e cottura in forno. Una costruzione raffinata quella del nuovo Swan 78 che grazie alle linee dello scafo, rastremate in entrata e potenti di poppa, mantiene intatto, in ogni andatura e a ogni sbandamento, un equilibrio ottimale tra prestazioni e tenuta del mare. . La sua tuga, dalla linea discreta e aerodinamica, grazie al salone rialzato, permette infatti una vista panoramica dall’interno. Un elemento architettonico quello della tuga dove, ancora una volta, Germán Frers ha disegnato linee eleganti che creano un volume che protegge il pozzetto e che al tempo stesso crea più spazio nel sottocoperta. Un mix magistrale di linee curve e superfici su vari piani, con una finestratura che si sviluppa a 360 gradi.

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Lo sprayhood a scomparsa e un innovativo bimini ripiegabile proteggono gli ospiti nel grande pozzetto organizzato con due divani a C laterali ma che può essere organizzato anche in altre configurazioni; anche con un grande pouf centrale. Gli ospiti hanno a disposizione tre cabine doppie. Una matrimoniale a prua dell’albero e subito prima dell’armatoriale, e due a poppa del salone che costituisce il cuore della barca. La zona riservata all’equipaggio è a poppa con la cabina marinai e la cucina all’americana.

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