C’è un filo conduttore che attraversa tutto il progetto di Spirit, il nuovo 52 metri varato da Tankoa Yachts nel cantiere di Genova: il rapporto con il mare non come sfondo, ma come materia stessa del design. La cerimonia si è svolta l’11 luglio alla presenza degli armatori, del management del cantiere, degli ospiti e del team che ha seguito la costruzione, e si è conclusa, come da tradizione, con la benedizione dello yacht, il battesimo officiato dalla madrina e i festeggiamenti all’interno del cantiere.
Spirit è un progetto interamente custom che incarna la filosofia boutique di Tankoa. Precedentemente noto come Project Secret e in costruzione dal 2022, lo yacht è stato commissionato — secondo quanto riportato da Boat International — da un armatore canadese, introdotto al cantiere da Albert McIlroy di Optimusnavis. Gli armatori hanno scelto il cantiere italiano per dare vita a un concept sviluppato da Vitruvius Yacht Design, affidandosi alla capacità di Tankoa di trasformare richieste altamente personalizzate in uno yacht su misura. Architettura navale e design degli esterni portano la firma dello studio guidato da Philippe Briand e Veerle Battiau, mentre gli interni sono opera di Francesca Muzio, fondatrice dello studio italiano FM Architettura. Il concept complessivo mette al centro tre elementi: la relazione con il mare, la privacy e il benessere a bordo.
Uno yacht lifestyle-oriented
Il progetto non è nuovo ai lettori di queste pagine: nel giugno 2025, quando Vitruvius ne aveva svelato i dettagli in corso di costruzione, il brief dichiarato dagli armatori — una coppia con radici profonde nel mondo del business e dell’arte — era ambizioso quanto preciso: realizzare lo yacht più sofisticato e orientato al lifestyle sotto le 500 tonnellate di stazza lorda oggi sul mercato. Una sfida progettuale giocata sull’equilibrio tra l’efficienza dello scafo in alluminio e un general arrangement capace di contenere, entro quel limite di stazza, tutto ciò che serve a una vita di bordo senza compromessi.
Lo yacht ospita fino a 12 ospiti in sei cabine, mentre l’equipaggio, composto da nove persone, è alloggiato in cinque cabine. Ogni spazio è stato pensato per massimizzare la luce naturale e creare una continuità visiva tra aree interne ed esterne. È qui che il progetto rivela il suo tratto più distintivo: le ampie superfici vetrate. La porta vetrata di poppa, apribile in due sezioni, e le finestrature a tutta altezza lungo le murate garantiscono una vista sul mare senza interruzioni, in navigazione come all’ancora, con le piattaforme laterali abbattibili aperte o chiuse.
Tra gli elementi che definiscono lo yacht spicca il beach club, concepito come una vera e propria area wellness. Lo spazio ruota attorno a un’ampia zona palestra e spa, utilizzabile anche in navigazione, che si apre direttamente sulla terrazza di poppa. La piscina e le piattaforme laterali abbattibili amplificano ulteriormente la versatilità di quest’area, dando forma a un ambiente in cui fitness, relax e accesso diretto al mare convivono senza soluzione di continuità. Gli interni seguono la stessa filosofia progettuale: una palette raffinata di materiali naturali, superfici materiche e dettagli sottotono lasciano che siano la luce e il paesaggio marino i veri protagonisti della vita a bordo.
Le specifiche tecniche
Sul piano tecnico, Spirit raggiunge una velocità massima di 17 nodi e una velocità di crociera di 15 nodi. Il progetto si è avvalso della consulenza di van Cappellen Consultancy per l’ottimizzazione dell’isolamento acustico e il controllo delle vibrazioni, mentre Tankoa ha condotto un esteso programma di affinamento della carena, della distribuzione dei pesi e della dinamica complessiva dello yacht per migliorarne efficienza e prestazioni. La propulsione è affidata a un sistema full-hybrid sviluppato da E-Motion, che integra motori convenzionali, motori elettrici e batterie.
«Un varo è sempre un momento molto speciale, perché rappresenta il culmine di anni di lavoro e dell’impegno di tutte le persone coinvolte. È un privilegio condividere questa emozione con i nostri clienti e con tutti coloro che hanno contribuito alla costruzione dello yacht», ha dichiarato Vincenzo Poerio, CEO di Tankoa Yachts. «Spirit dimostra la capacità di Tankoa di trasformare in realtà una visione ambiziosa e altamente personalizzata, grazie a una manifattura d’eccellenza e alla stretta collaborazione tra armatore, team di progettazione e cantiere».
Dopo il varo, Spirit entra ora nella fase finale di allestimento, con le prove in mare e i test tecnici già in programma in vista della consegna all’armatore, prevista entro la fine dell’anno.









