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Toy Marine: un’icona di stile

Lanciato nel 2002 da Aldo Tomasina e Alessandro Novella, il marchio Toy Marine si è ritagliato una nicchia di mercato nel settore dei motoscafi tra i 36 e i 72 piedi, combinando lo stile classico con l’innovazione e dove ogni dettaglio è progettato per fondere tradizione e modernità. Le linee ricordano le barche aragosta di ispirazione americana, catturandone il fascino senza tempo. Questi modelli sono progettati per la crociera, ma la loro natura versatile li rende ideali come tender e barche da inseguimento per grandi yacht.

L’ultima creazione, il Toy 39 con motori fuoribordo, sta rapidamente “veleggiando” alla conquista di nuovi mercati, riscuotendo un successo legato all’espansione del settore dei superyacht, un fenomeno che sta ridefinendo le aspettative dei clienti alla ricerca di imbarcazioni sempre più performanti e confortevoli. Aldo Tomasina ci racconta di più.

Aldo Tomasina a bordo di una Toy Marine

“I tender sono imbarcazioni di servizio e possono essere di vario tipo: un tempo i più comuni erano piccoli gommoni che venivano conservati a bordo delle imbarcazioni.

Ora sono sempre più diffuse le barche da inseguimento, come la Wallytender, progettate e costruite appositamente per seguire la nave madre, coerenti nel design e nella personalità. Il Toy 39 FB rientra in questa categoria. È l’evoluzione del 36, di cui abbiamo già prodotto più di cinquanta esemplari. Rispetto al Toy 36, abbiamo modificato la poppa, dove ora sono installati i fuoribordo, per adattarla all’estetica del resto della barca.

La scelta dei motori fuoribordo si è rivelata strategica, considerando che, oltre agli Stati Uniti, abbiamo ampliato la nostra presenza anche in Australia e nei Caraibi, dove il mercato ha dimostrato un forte apprezzamento per questa versione. La risposta molto positiva ha eliminato i dubbi iniziali sulla possibilità che la linea classica di Toy venisse compromessa da questa configurazione.

Quali sono le caratteristiche che la rendono adatta come barca d’appoggio per grandi yacht?

“Il Toy 39 FB è il risultato della collaborazione tra Nauta Design (interni ed esterni) e Hydrotec (scafo). Con una lunghezza di circa 12 metri, ha eccellenti qualità di navigazione e sicurezza grazie alla sua carena a V profonda, che assicura stabilità anche in caso di mare mosso e un assetto costante a tutte le velocità. Il comfort a bordo è garantito dalla dinette chiusa dove gli ospiti, che si trasferiscono a terra o vogliono spostarsi tra baie e porti, sono protetti sia dal sole che dal maltempo. Dietro la timoneria, la cucina a scomparsa è completa di lavello, frigorifero, congelatore e piano cottura a induzione a due fuochi.

In generale, un punto di forza è la qualità dei materiali e lo studio di tutti gli aspetti funzionali per ottenere un elevato livello di comfort mantenendo un design equilibrato e armonioso. Il risultato è un’estetica raffinata che si può apprezzare anche sottocoperta nella spaziosa cabina armatoriale con letti a V lunghi due metri e nel bagno con doccia. Sottocoperta c’è anche un’area salotto con un comodo divano che può essere trasformato in un altro letto matrimoniale o utilizzato come area privata per i momenti di tranquillità. Tutte queste caratteristiche lo rendono il tender ideale per i super yacht.

Quali sono le principali differenze tra il Toy 39 FB e il Toy 36 in termini di funzionalità del pozzetto?

“Il pozzetto è un’estensione naturale della dinette e presenta due ampie zone prendisole. Nel Toy 36 questo spazio nasconde i motori entrobordo, mentre nel Toy 39 FB può essere utilizzato in modo più versatile, ad esempio come grande area di stivaggio o con un divano e un tavolino.

Il motore fuoribordo fornisce anche una maggiore spinta orizzontale, che ha un effetto positivo sull’assetto generale dell’imbarcazione”.

A proposito di motori, quali marche hai scelto?

“Mentre sul Toy 36 montiamo due motori Yanmar da 320 (370) cv, per il Toy 39 FB ci affidiamo a due motori Mercury Verado da 300 (350) cv, che combinano comfort, prestazioni, emissioni e consumi ottimizzati. Se i clienti preferiscono altre opzioni, possiamo studiare le modifiche tecniche necessarie. Nei modelli più grandi, il Toy 51 e il Toy 72, utilizziamo Volvo IPS, una scelta collaudata, sicura e affidabile.’

E per quanto riguarda la personalizzazione?

‘Abbiamo opzioni per soddisfare le esigenze e i gusti dell’armatore: dai colori dello scafo alla cuscineria e a tutti i dettagli che permettono di mantenere il family feeling dell’imbarcazione principale.”

Quanto è importante l’opinione del proprietario nella scelta finale?

“Per gli yacht di grandi dimensioni, il capitano ha maggiore autonomia sugli aspetti tecnici e funzionali, ma la decisione finale è sempre il risultato di una stretta collaborazione con l’armatore. I clienti Toy sono tecnicamente preparati ed esteticamente esigenti, amano navigare e possono scegliere un Toy sia come tender che come barca da crociera. Creiamo prodotti esclusivi per clienti che non si limitano a valutare la funzionalità, ma apprezzano anche l’estetica elegante. Spesso sono presenti in cantiere per seguire le fasi di costruzione”.

Avete in programma un’espansione in termini di dimensioni del modello?

“Crescere di dimensioni significherebbe snaturare lo stile “lobster” delle nostre barche, quindi ci stiamo muovendo con cautela. Oggi la nostra gamma comprende il Toy 36, anche in versione Fly, il 39 FB e il 51 sia in versione tradizionale che Fly, e il 72. Il Toy 51 è un’imbarcazione più grande perché ha due cabine con bagni dedicati e la possibilità di avere un alloggio per lo skipper. Per quanto riguarda il Toy 72, stiamo lavorando a una versione a doppio layout con la possibilità di avere una cabina armatoriale a tutto baglio a centro barca e un ampio e comodo garage per il tender per l’alaggio e il varo”.

Qual è l’approccio di Toy Marine alla sostenibilità?

“L’attenzione all’ambiente è fondamentale: per noi è una preoccupazione reale.

Oggi i nostri clienti sono sempre più orientati verso scelte che riflettono la loro attenzione alla sostenibilità. Da parte nostra, nel processo di sviluppo dei prodotti, prestiamo particolare attenzione all’utilizzo di materiali riciclabili e durevoli. Utilizziamo vernici innovative che assorbono meno calore, contribuendo a ridurre l’uso dell’aria condizionata con un minor consumo energetico. Inoltre, installiamo motori e generatori di ultima generazione, progettati per garantire efficienza e ridurre le emissioni”.

Marta Gasparini

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