Due residenze uniche, una visione creativa. Il design italiano incontra lo spirito di Miami in un doppio progetto che fonde memoria, contesto ed estetica contemporanea.
Zuccon International Project, lo studio di design di fama mondiale noto per aver ridefinito il design degli yacht, è entrato nel mondo dell’architettura residenziale di lusso con due nuove ville sull’esclusiva Hibiscus Island di Miami. Create in collaborazione con lo sviluppatore locale Imago Development, queste due residenze – Villa 375 South e Villa 400 North – dimostrano l’approccio tipico di Zuccon: la sensibilità del design globale con un’anima profondamente italiana.

“Questo progetto non si trattava di soddisfare un brief, ma di ascoltare il contesto”, spiega Bernardo Zuccon, che dirige lo studio insieme alla sorella Martina. “Lavorare con Imago è iniziato come un dialogo tra culture diverse e si è evoluto in una visione condivisa. Queste case non sono solo edifici: sono storie, esperienze emotive modellate dalla luce, dalla memoria e dal paesaggio”.
Nonostante si trovino l’una accanto all’altra su lotti vicini, le due ville riflettono narrazioni progettuali completamente diverse:

Villa 375 Sud – Leggerezza e silenzio
Villa 375 South è uno studio di morbidezza e serenità. Con materiali neutri, toni delicati e un’architettura che invita alla luce, la villa si dissolve nell’ambiente naturale circostante. Qui il silenzio diventa un elemento di design, creando un’esperienza tranquilla e coinvolgente. Gli interni sono arredati in collaborazione con Baxter, un marchio iconico del design italiano, la cui estetica raffinata e la cui esperienza artigianale completano la sobria eleganza del progetto.

Villa 400 Nord – Struttura e memoria
Al contrario, Villa 400 North attinge al patrimonio architettonico di Miami, ispirandosi ai principi del design organico di Alfred Browning Parker. Con cemento grezzo, mogano e forti contrasti di materiali, questa casa è radicata, intensa ed espressiva. Racconta una storia, sia di luogo che di identità, utilizzando il linguaggio architettonico per collegare passato e presente.

“Per noi lavorare con Zuccon non è stata solo una collaborazione creativa, ma un incontro di visioni”, afferma Federico Trotta, fondatore di Imago Development. “Queste due ville riflettono l’impegno comune per l’artigianato, il design emozionale e la fusione di culture. Abbiamo creato luoghi che non si limitano a ospitare le persone, ma le ispirano”.
Zuccon International Project ha collaborato con due studi di architettura statunitensi: Atelier 305 per Villa 375 South e Choeff Levy Fischman per Villa 400 North. Il risultato è una fusione perfetta di competenze e cultura, dove il ruolo di Zuccon è stato quello di dare forma, identità e atmosfera a ogni spazio, immaginando non solo l’architettura, ma anche le vite che si svolgeranno al suo interno.

Queste non sono solo case.
Sono luoghi di significato.
Storie nella struttura.
La prova che il grande design è un linguaggio universale che collega le culture, suscita emozioni e lascia un segno duraturo.
Con questo progetto, Zuccon International Project riafferma la sua visione globale e rafforza il ruolo della creatività italiana sulla scena internazionale.
