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AQuiJo by Vitters

Un grande progettista, due grandi cantieri, un affermato studio di design. E un armatore che voleva realizzare il suo sogno: navigare a Capo Horn.

s/y AQuiJo

Prima di andare in capo al mondo, ha però navigato a lungo con la sua nuova barca scoprendo che non solo era comoda, ma era anche un vero cavallo di razza. In Grecia alle prese con mare formato e vento tra 35 e 40 nodi, aveva raggiunto i 20,4 nodi correndo senza problemi a 19 nodi.

Nulla di speciale se non fosse che stiamo parlando di AQuiJo, con i suoi 85 metri il più grande ketch al mondo. A progettarlo, lo studio fondato nel 1984 da Bill Tripp, il Tripp Design Naval Architecture.

sy AQuiJo in Palma de Mallorca

Per realizzarlo, a Vitters, cantiere dal quale sono usciti yacht come Svea, 42 metri, il più lungo J Class al mondo, o il 150 piedi Ribelle, si è affiancato Oceanco, cantiere che ha all’attivo molti yacht sopra gli 80 metri, ancorché a motore.

A completare la squadra, lo studio tedesco Dölker + Voges che, tra i tanti, firma anche l’interior design di A, il 143 metri del russo Andrey Melnichenko. Largo 14,48 metri, due alberi di 91 metri, una superficie velica che raggiunge i 5.300 metri quadrati.

A fronte di questi numeri AQuiJo si rivela, nonostante le dimensioni, facile da condurre e versatile, anche con vento leggero. Risultato ottenuto grazie al particolare sistema di timoneria progettato da Tripp che dà al timoniere una sensibilità particolare e un perfetto controllo dell’imbarcazione dalla plancia sull’upper deck.

Con il suo living uno dei molti spazi all’aperto a disposizione degli ospiti. Così come il pozzetto, direttamente collegato con il salone sul main deck che accoglie la zona pranzo e il vero e proprio salone.  Ambienti che, come tutti gli interni, Dölker + Voges hanno improntato a uno stile elegante, ma fresco e naturale. Con molta semplicità ma assoluta attenzione nell’utilizzo dei materiali, in particolare legno e acciaio, e nello sviluppo degli arredi.

Attenzione che è anche nell’utilizzo della luce naturale. Elemento che esalta la suite armatoriale (completa di studio e biblioteca, che possono diventare infermeria in caso di emergenza) collocata sul ponte superiore, a poppa di timoneria e zona ospiti. La suite ha una vista a 270 gradi e una grande porta scorrevole dà accesso a un’ampia terrazza privata che offre bar, sala da pranzo e zona relax.

La terrazza armatoriale sovrasta le aree living del main deck arredate con due aree pranzo con cui è in diretto collegamento grazie a due scale laterali. Gli ospiti, hanno a disposizione, al ponte inferiore, sei cabine. Due di queste possono essere unite per creare una suite con soggiorno e zona notte.

E sempre dalle cabine è possibile accedere al beach club, preceduto da un locale con vasca Jacuzzi,  che si sviluppa sulla piattaforma di poppa, vera spiaggia dello yacht.

Uno spazio unico che completa AQuiJo che, con le sue soluzioni tecnologiche e stilistiche, oltre a segnare il record di ketch più grande al mondo assieme a Vitters stabilisce un nuovo standard per i grandi yacht a vela.

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